08.3232 · Postulato · 2008-03-20
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato:
- ad elaborare linee guida per l'impiego di Environmental Human Rights Defenders;
- a prendere un'iniziativa di politica estera al fine di aumentare la protezione che il diritto internazionale accorda agli Environmental Human Rights Defenders.
Begründung
I cambiamenti climatici causati dall'uso di carburanti fossili e dalla deforestazione sono uno dei problemi più urgenti del mondo moderno. La biodiversità, di cui tutti abbiamo bisogno, si riduce con rapidità allarmante ed è minacciata anche dal cambiamento climatico.
La distruzione dell'ambiente spesso va di pari passo con il mancato rispetto dei diritti umani. L'ONU ha paragonato i lobbisti ambientali ai difensori dei diritti umani. Le persone che si impegnano per un ambiente intatto in molti Paesi corrono grandi rischi. La scomparsa di Bruno Manser purtroppo non è un caso isolato. Gli attivisti ambientali, i portavoce delle società civili e della protezione dell'ambiente, sono persone indispensabili: senza di loro nulla cambierebbe nei Paesi in questione. Per questa ragione, proteggendo i difensori dell'ambiente (defend einvironmental defenders) nei Paesi del Sud, è possibile preservare in modo duraturo l'ambiente e impedirne la distruzione a vantaggio del clima e a scapito del riscaldamento del pianeta. Il diritto di riunirsi, l'accesso all'informazione, la libertà di parola ecc. sono decisivi per il successo e la regolarità del lavoro degli attivisti.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
La promozione dei diritti dell'uomo è una priorità della politica estera della Svizzera. Le persone che difendono i diritti dell'uomo sono attori centrali che operano pacificamente per la difesa dei diritti fondamentali e dei diritti dell'uomo. Il diritto alla libertà d'espressione, la libertà di riunione e il diritto alla libertà e alla sicurezza sono condizioni indispensabili affinché ogni difensore dei diritti dell'uomo possa svolgere il suo lavoro. Le attività dei difensori dell'ambiente sono paragonabili a quelle dei difensori dei diritti umani e, a questo riguardo, dispongono degli stessi strumenti internazionali dei diritti dell'uomo. Il Consiglio federale non ritiene dunque necessario elaborare direttive speciali.
Il Consiglio federale riconosce il ruolo centrale che rivestono sia i difensori dei diritti dell'uomo sia dell'ambiente nella promozione dei diritti umani, nella composizione pacifica dei conflitti e nella protezione delle risorse naturali. È cosciente che in numerose regioni del mondo essi corrono importanti rischi e subiscono molti intralci durante le loro attività. Particolarmente minacciati sono, ad esempio, gli autoctoni che lottano per i diritti della terra e la salvaguardia delle risorse naturali.
Esiste un ampio dispositivo internazionale finalizzato ad assicurare la protezione giuridica e politica dei difensori dei diritti dell'uomo: si tratta specialmente del Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici e della Dichiarazione sulla protezione dei difensori dei diritti dell'uomo che l'Assemblea generale dell'ONU adottò nel 1998 e in favore della quale la Svizzera si è impegnata attivamente. Inoltre, la Commissione dei diritti dell'uomo dell'ONU, oggi Consiglio dei diritti dell'uomo, nominò nel 2000 una relatrice speciale per le esigenze dei difensori dei diritti dell'uomo, un mandato per il quale la Svizzera ha dimostrato un forte sostegno politico (e finanziario, all'inizio).
Il Consiglio federale opera altrettanto attivamente a favore della protezione dei difensori dei diritti dell'uomo. In quest'ambito definisce la sua linea di azione a tre livelli: in primo luogo, a livello multilaterale, la Svizzera s'impegna a favore dei difensori dei diritti dell'uomo in seno all'ONU e all'OSCE. La Svizzera è tradizionalmente cofirmataria delle risoluzioni dell'ONU inerenti alla protezione dei difensori dei diritti umani e, riguardo ai negoziati condotti in tale ambito, si impegna attivamente affinché esse portino al miglior risultato possibile.
In secondo luogo, la Svizzera affronta regolarmente la questione nel corso delle discussioni bilaterali con quegli Stati dove i difensori dei diritti dell'uomo rispettivamente dell'ambiente sono ostacolati nell'esercizio dei loro diritti o sono oggetto di rappresaglie a causa delle loro attività.
Infine, la Svizzera sostiene finanziariamente diverse ONG nazionali e internazionali che lavorano alla promozione delle attività dei difensori dei diritti dell'uomo e alla sensibilizzazione della comunità internazionale riguardo agli attacchi di cui essi sono vittime. Tutte queste attività mirano a migliorare la protezione (nel diritto internazionale) dei difensori dei diritti dell'uomo e dei difensori dell'ambiente.
Il Consiglio federale continuerà a seguire le attività dei difensori dei diritti dell'uomo e a operare a diversi livelli a favore della protezione del loro lavoro.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.