08.3238 · Postulato · 2008-04-28
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di esaminare le misure di diagnosi precoce del cancro del colon (segnatamente la ricerca di sangue occultato nelle feci e la coloscopia) che meglio corrispondono al contesto svizzero (efficacia, fattibilità e finanziamento) e le modalità per una loro attuazione nel quadro di un programma nazionale di diagnosi precoce.
Begründung
Secondo il programma nazionale contro il cancro 2005-2010, ogni anno in Svizzera si registrano 31 000 nuovi casi di cancro e 15 000 decessi causati da tale malattia, il che corrisponde a un quarto della totalità dei casi di morte. Il cancro è quindi al secondo posto nella classifica delle cause di mortalità nel nostro Paese. Un gran numero di tumori potrebbe tuttavia essere evitato: un terzo secondo le stime dell'Organizzazione mondiale della sanità. In questo ambito la promozione della salute, la prevenzione e soprattutto la diagnosi precoce svolgono un ruolo fondamentale.
In Svizzera, sempre secondo il suddetto programma, quello del colon occupa il secondo rango tra i cancri più frequenti nelle donne, dopo quello al seno, e il terzo rango presso gli uomini, preceduto solo da quello alla prostata e da quello ai polmoni. Ogni anno circa 4300 persone sviluppano questo tipo di cancro, il che corrisponde a quasi il 14 per cento dei nuovi casi di cancro. Nonostante l'evoluzione delle cure, le possibilità di sopravvivenza sono rimaste le stesse. In oltre la metà delle persone affette, la malattia è già a uno stadio avanzato quando è diagnosticata e l'esito, purtroppo, è fatale. Tuttavia, è possibile ridurre la mortalità mediante un accertamento precoce e l'ablazione dei polipi (precursori del cancro). In questo senso la prevenzione del cancro del colon costituisce al contempo una misura preventiva e una forma di diagnosi precoce. Studi internazionali hanno dimostrato che la ricerca annuale e biannuale di sangue nelle feci (seguita da una coloscopia in caso di presenza di sangue) costituisce un metodo efficace di diagnosi precoce.
Anche se attualmente nessun Paese europeo si è dotato di un programma nazionale di diagnosi precoce del cancro del colon, sono state avviate diverse iniziative a livello regionale o nazionale, come in Germania, Francia, Inghilterra e Scozia. A tal proposito la trasmissione della TSR sulla salute "36,9" del 31 gennaio 2007 indicava che con l'aiuto delle compagnie d'assicurazione contro le malattie e dei medici di famiglia, nei dipartimenti francesi in cui sono già attuate tali campagne di diagnosi precoce si riescono a effettuare controlli sul 55 per cento della popolazione target.
In Svizzera, l'ordinanza sulle prestazioni riconosce già oggi numerosi programmi di diagnosi precoce (seno, collo dell'utero). Anche di fronte alle constatazioni e alle proposte che figurano nel programma nazionale contro il cancro 2005-2010, oggi è necessario esaminare le misure di diagnosi precoce del colon e i mezzi necessari per una loro attuazione, con la consapevolezza che il cancro del colon è tra i più diffusi in Svizzera.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale riconosce l'importanza della problematica sollevata nel postulato. Tuttavia, la Confederazione non è attualmente investita di un mandato legale per la prevenzione delle malattie non trasmissibili. Ciononostante, il 28 settembre 2007 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell'interno (DFI) di elaborare un avamprogetto per una nuova legge volta a rafforzare la prevenzione e la promozione della salute. Nel quadro di questo progetto è verificata la possibilità di istituire le basi legali per adottare misure di diagnosi precoce del cancro.
Per il momento è quindi possibile prevedere misure di diagnosi precoce soltanto se soddisfano le condizioni per l'assunzione dei costi da parte dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. I criteri determinanti per l'assunzione dei costi sono l'efficacia, l'appropriatezza e l'economicità. La relativa prova deve essere addotta dal fornitore di prestazioni. La decisione sull'assunzione dei costi spetta al DFI, che si avvale della consulenza di una commissione di esperti.
In generale, per gli esami di diagnosi precoce, concepiti come programmi, la prova dei criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità comprende la dimostrazione scientifica che i potenziali benefici prevalgono nettamente sui possibili rischi, ma anche la prova che sono assicurati l'informazione dei gruppi interessati, la garanzia della qualità, il monitoraggio e una valutazione a lungo termine. Inoltre, è necessaria la trasparenza per quanto concerne i costi previsti delle analisi e i risparmi conseguiti grazie alla riduzione del numero dei casi di malattia. I criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità e la conseguente attuazione delle misure richiedono, di norma, un'attiva collaborazione tra le organizzazioni non governative e/o i cantoni.
Poiché la Confederazione non è investita di un mandato legale per la prevenzione delle malattie non trasmissibili e visto che si dispone di una procedura chiaramente definita per determinare se la diagnosi precoce del cancro del colon può essere finanziata dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, il Consiglio federale non ritiene necessario, al momento, effettuare l'esame richiesto con il presente postulato.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.