Lexipedia

08.3302 · Mozione · 2008-06-10

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di sancire per legge i provvedimenti sull'integrazione linguistica formulandoli in maniera tale da consentire anche ai cittadini stranieri che hanno prevalentemente esperienza pratica ma poca esperienza scolastica di raggiungere il livello A2 del quadro comune europeo di riferimento per le lingue. Le scuole e gli istituti che organizzano i corsi e gli esami devono essere assistiti e supervisionati eseguendo controlli professionali della qualità.

Begründung

Respingendo il 1° giugno 2008 l'iniziativa sulle naturalizzazioni con il 63,8 per cento dei voti, il popolo svizzero si è espresso chiaramente contro le naturalizzazioni tramite voto popolare e senza possibilità di ricorso. In futuro in Svizzera non sarà quindi più possibile decidere sulle naturalizzazioni di cittadini stranieri in base a dicerie, illazioni e accuse. Con la sua decisione il popolo svizzero ha indicato qual è la strada giusta da seguire. In effetti, in passato la Svizzera ha sempre ottenuto buoni risultati combinando soluzioni socialmente sostenibili ed esigenze determinate dalla situazione economica.

Per conseguire questi risultati servono strumenti adeguati per l'integrazione degli stranieri. I corsi di lingue per cittadini stranieri sono una parte fondamentale delle diverse misure d'integrazione di Confederazione, cantoni e comuni. Infatti le conoscenze linguistiche dei candidati alla naturalizzazione costituiscono un criterio decisivo per ottenere la cittadinanza svizzera. Su questo sussiste un ampio consenso politico. Soltanto chi conosce una lingua nazionale è in grado di partecipare alla vita politica svizzera. I processi decisionali democratici si fondano sulla maggior partecipazione possibile della popolazione e sono alla base della ricerca del consenso politico che consente alla Svizzera di beneficiare di pace sociale e prosperità economica.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autore della mozione. Ritiene che i migranti con un limitato bagaglio scolastico debbano essere formati per raggiungere il livello A2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER). D'altronde la Confederazione cofinanzia già appositi corsi mediante il credito per l'integrazione.

In seguito all'adozione da parte del Consiglio federale, il 22 agosto 2007, delle 45 misure d'integrazione, l'Ufficio federale della migrazione (UFM) sta attualmente elaborando un progetto volto a incoraggiare l'apprendimento di una lingua nazionale. Obiettivi e criteri comuni per promuovere l'acquisizione di conoscenze linguistiche saranno in seguito definiti in base a tale progetto. Esso consentirà anche di determinare quali sono le disposizioni utili nell'ottica della politica d'integrazione e d'immigrazione, a seconda del livello di conoscenza, del genere di comunicazione (monologo, dialogo, comprensione, scrittura, lettura) e delle persone interessate.

Sia i servizi federali, cantonali e comunali sia i rappresentanti della società civile e degli ambienti economici interessati partecipano all'elaborazione del progetto. Non è ancora stato deciso se la Confederazione emanerà disposizioni legali per il controllo della qualità delle scuole e degli istituti d'insegnamento, come chiesto nella mozione. Tale competenza potrebbe essere delegata ai cantoni, i quali stanno attualmente sviluppando programmi cantonali volti a incoraggiare l'apprendimento di una lingua nazionale per realizzare il punto 1 "Lingua e formazione" del programma per la promozione dell'integrazione degli stranieri 2008-2011 allestito dalla Confederazione.

Il progetto volto a promuovere l'apprendimento di una lingua nazionale è stato allestito tenendo conto dei lavori svolti dal Consiglio d'Europa e sarà portato a termine alla fine del 2008. Il Consiglio d'Europa, sotto la cui egida è stato sviluppato il QCER, sta attualmente discutendo raccomandazioni per l'attuazione del QCER nel contesto delle politiche migratorie.

L'UFM coordina i diversi sforzi profusi parallelamente per incoraggiare l'apprendimento di una lingua nazionale, tenendo conto in ampia misura degli obiettivi della mozione, tranne quello della competenza per il controllo della qualità.

Del resto, l'11 marzo 2008 il Consiglio degli Stati ha trasmesso al Consiglio federale la mozione Schiesser 06.3445, "L'integrazione in quanto compito sociale e statale di fondamentale importanza", che incarica il Consiglio federale di esaminare complessivamente quali eventuali iniziative supplementari avviare per migliorare l'integrazione degli stranieri.

La maggior parte dei cantoni esige dai candidati alla naturalizzazione conoscenze di una lingua nazionale corrispondenti a un dato livello QCER. Al momento la Confederazione sta verificando se l'articolo 38 capoverso 2 della Costituzione federale sulla competenza di emanare prescrizioni minime sulla naturalizzazione degli stranieri permette di definire criteri minimi comuni per armonizzare le condizioni per la naturalizzazione. A tal fine occorre rispettare una certa coerenza con altre disposizioni del diritto in materia di stranieri, come ad esempio l'esigenza del livello A2 del QCER per il rilascio anticipato del permesso di domicilio.

Gli obiettivi dell'autore della mozione sono pertanto oggetto di diversi lavori di verifica a livello federale. Per evitare di anticiparne i risultati, il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.