08.3342 · Postulato · 2008-06-12
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Chiediamo al Consiglio federale di riconsiderare il limite di 0,6 centesemi per chilowattora, fissato all'articolo 15 b capoverso 4 della legge federale sull'energie, tenendo conto dell'evoluzione dei prezzi del mercato del chilowattora, in modo da potere finanziare meglio le rimunerazioni a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica.
Begründung
Il limite di 6 centesimi per chilowattora è stato fissato dal Parlamento quando il prezzo di mercato del chilowattora era pari a 6 centesimi.
Attualmente, il prezzo di mercato del kWh elettrico supera già i 10 centesimi e gli esperti prevedono un aumento a 12-14 centesimi nel corso dei prossimi anni. Infatti, negli ultimi anni sono aumentati i costi delle centrali e degli impianti che producono energia elettrica.
Il prezzo di mercato del chilowattora è praticamente raddoppiato rispetto a quando è stato fissato il limite di 0,6 centesimi.
Per mantenere le proporzioni del prezzo dell'energia elettrica che il Parlamento ha voluto consacrare al promovimento delle nuove energie rinnovabili, al fine di poter continuare a finanziare le rimunerazioni a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica, occorre adattare la quota riscossa per finanziare le rimunerazioni, portando in un primo tempo il limite a 1,2 centesimi. Visto che l'intenzione è quella di sviluppare le nuove energie rinnovabili, bisogna poi avere la libertà di non stabilire un nuovo limite, come in Germania, per evitare di frenare in modo casuale l'evoluzione.
L'aumento dei prezzi dell'elettricità deve incoraggiarci a sviluppare più rapidamente le nuove energie rinnovabili. Si potrebbe anche aumentare la quantità di energia prodotta in Svizzera, raggiungendo più rapidamente il momento in cui i prezzi dell'elettricità prodotta con vettori rinnovabili risultano inferiori al valore di mercato. A questo punto si potrà rinunciare alle rimunerazioni a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Con l'onere massimo da fare ricadere sui consumatori fissato dal Parlamento (0,6 cent./kWh) attraverso la rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, devono essere indennizzati i costi supplementari dovuti a questo tipo di produzione rispetto ai prezzi di mercato usuali. Se questi ultimi aumentano, l'elettricità prodotta da fonti rinnovabili diventa più redditizia.
In questo modo, nel caso di un aumento dei prezzi di mercato, già sulla base dell'attuale legge federale sull'energia con il limite di 0,6 centesemi per chilowattora sarà possibile accordare la rimunerazione a copertura dei costi a un numero maggiore di impianti. Rimane da chiarire se con il limite di 0,6 centesemi per chilowattora sarà possibile raggiungere l'obiettivo quantitativo di 5400 gigawattora fissato dal Parlamento, anche nel caso di un aumento notevole dei prezzi.
Nei primi due mesi il numero di domande è risultato inaspettatamente elevato. A metà luglio la valutazione era ancora in corso.
Il numero di domande presentate non permette tuttavia di calcolare il numero di impianti che saranno effettivamente realizzati e la quantità di energia elettrica che potrà essere prodotta. Si prevedono notevoli differenze tra la quantità annunciata e la produzione effettiva. A partire da gennaio 2009 il sistema di rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica dovrà dapprima assestarsi. Soltanto attuando il nuovo sistema sarà pertanto possibile calcolare i costi supplementari effettivi e valutare se il limite massimo fissato dovrà essere innalzato per potere raggiungere gli obiettivi fissati.
Allo stato attuale il Consiglio federale non reputa perciò opportuno adeguare la legislazione a breve termine. La situazione dovrà essere analizzata in modo approfondito al termine del primo anno di pratica nel 2009 per valutare le misure da adottare in futuro. Il Consiglio federale presenterà al Parlamento un rapporto sulle esperienze raccolte e proporrà eventuali misure. In questo contesto, il collegio sarà disposto ad analizzare anche la misura proposta nel presente intervento.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.