Lexipedia

08.3349 · Mozione · 2008-06-12

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un progetto di revisione della pertinente legislazione (legge sulla protezione dell'ambiente, ordinanza sulle norme della circolazione stradale ecc.) finalizzato a sanzionare con maggiore severità e a impedire in modo più incisivo di quanto non sia il caso oggi il fenomeno del littering, consistente nel gettare a terra con noncuranza i rifiuti o nello smaltirli in modo illecito.

Begründung

Sempre più rifiuti sono gettati a terra con noncuranza o smaltiti in modo illecito per strada, nelle piazze o nella natura. Lo smaltimento inappropriato dei rifiuti si ripercuote negativamente sull'ordine pubblico, concorre a far lievitare i costi della nettezza urbana e riduce la qualità di vita per la popolazione. Particolarmente colpiti dal littering sono i luoghi in cui le persone si ritrovano per divertirsi e ristorarsi, le zone di passaggio, le piazze antistanti le stazioni, le fermate di tram o autobus, le aree destinate al picnic, i sentieri, le zone per il tempo libero in cui si può sostare più a lungo, i trasporti pubblici come bus, tram, ferrovia celere urbana e le vie di comunicazione quali ferrovie, autostrade, strade cantonali e principali o i terrapieni ferroviari. Le cause del fenomeno sono diverse: nuove abitudini in fatto di consumo e alimentazione, comodità, individualismo e mancanza di rispetto per lo spazio pubblico, nuove abitudini nel tempo libero e numero crescente di manifestazioni organizzate nelle piazze. Smaltire i rifiuti prodotti è costoso: stando alle stime dell'Unione delle città svizzere, in tutti i comuni svizzeri con più di 10 000 abitanti si spendono circa 500 milioni di franchi l'anno soltanto per la nettezza urbana. Il 20 per cento di questa somma è imputabile al littering. Secondo l'Ufficio federale dell'ambiente, il fenomeno non ha soltanto conseguenze finanziarie rilevanti: anche l'ambiente ne risente. Ad esempio, una gomma da masticare "smaltita" nella natura necessita di cinque anni di tempo per essere degradata, mentre per un bicchiere di plastica ci vogliono addirittura oltre cento anni. Il littering pone determinati problemi pure sotto il profilo del recupero, poiché la maggior parte dei rifiuti gettati via in questo modo (bottiglie di PET, giornali o lattine di alluminio) potrebbero facilmente essere riciclati.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale comprende le richieste avanzate dall'autore della mozione per porre un freno al cosiddetto littering, ossia all'abitudine di gettare a terra con noncuranza i rifiuti o di abbandonarli nello spazio pubblico. Finora il problema, che fra l'altro provoca notevoli costi per la pulizia di strade, piazze e parchi, interessava soprattutto le città. Attualmente, però, si sta manifestando con maggiore frequenza anche negli agglomerati e lungo le strade principali. Quanto messo in atto finora per combattere il fenomeno (p. es. misure per migliorare la raccolta differenziata degli imballaggi per bevande, campagne di sensibilizzazione o collaborazione volontaria di imprese dell'artigianato) ha portato soltanto a risultati puntuali.

La competenza per la risoluzione del problema spetta in primo luogo ai cantoni e ai comuni. Il Consiglio federale sostiene la prassi, dimostratasi valida, della ripartizione dei compiti fra Confederazione, cantoni e comuni e il principio di sussidiarietà nel settore dello smaltimento dei rifiuti. Negli ultimi anni, diversi cantoni hanno creato basi legali più incisive per le multe disciplinari contro il littering, ma in pochissimi casi - almeno finora - è stata effettivamente inflitta una multa. La reale efficacia di un inasprimento delle disposizioni penali contro il littering resta pertanto da dimostrare.

Il Consiglio federale riconosce tuttavia la necessità di coordinare gli sforzi per combattere il problema ed è disposto a elaborare una strategia "anti-littering" in collaborazione con i cantoni, i comuni e l'economia. Perché sia efficace, una simile strategia deve essere condivisa dalle principali parti in causa. L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), competente in materia, ha perciò invitato a una tavola rotonda sul tema i rappresentanti cantonali e comunali e gli esponenti di imprese e associazioni dell'economia privata interessate. Se da questo incontro non scaturiranno soluzioni praticabili e congiunte, il Consiglio federale prenderà in considerazione l'introduzione di una tassa di smaltimento anticipata sugli oggetti più frequentemente abbandonati nello spazio pubblico e finora non contemplati dalla legislazione. Il governo respinge tuttavia la proposta di inserire nel diritto federale una disposizione penale in materia di littering.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.