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08.3421 · Mozione · 2008-06-13

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Le statistiche dell'impiego si basano sui dati del censimento federale della popolazione. La cadenza decennale di questa rilevazione impedisce però un aggiornamento regolare dei dati sull'impiego. La statistica dei salari, invece, è realizzata ogni due anni e fornisce dati dettagliati come i rami di attività economica, le qualifiche ecc.

Viste queste lacune, il Consiglio federale è incaricato di adottare misure per fissare gli obiettivi statistici essenziali. Per migliorare l'efficacia delle rilevazioni, sarebbe inoltre auspicabile una stretta collaborazione con l'Ufficio centrale di compensazione.

Begründung

Anche se le statistiche dell'impiego e dei salari prendono in considerazione numerosi elementi significativi, vorremmo disporre di uno strumento più efficace. Dato che l'ultimo censimento federale della popolazione risale al 2000, non possiamo conoscere gli effetti sui salari e gli impieghi dell'introduzione degli accordi bilaterali, considerato che non esistono statistiche concernenti la prima tappa.

Ci sembra importante che siano fissati gli obiettivi principali dell'Ufficio federale di statistica (UST): disponiamo, infatti, di cifre precise sul numero di mucche presenti nel nostro Paese, ma non di dati regolarmente aggiornati sul salario medio nazionale.

Sarebbe interessante realizzare la statistica dell'impiego e dei salari ricorrendo alle cifre, attualizzate ogni anno, dell'Ufficio centrale di compensazione. In tal modo sarebbe possibile disporre di dati sul salario medio svizzero regolarmente aggiornati.

Va notato che l'Ufficio centrale di compensazione svizzero non fornisce tutti i dati disponibili (p. es. qualifiche, funzioni precise degli impiegati nell'azienda ecc.). Per ovviare a questo problema potremmo introdurre un questionario che le aziende sarebbero tenute a compilare e poi a trasmettere all'UST. Al momento della dichiarazione dei salari alla cassa di compensazione, per facilitare la procedura potremmo includere ad esempio una serie di codici per le qualifiche.

Questa soluzione spingerebbe i datori di lavoro a fornire alla cassa di compensazione maggiori dettagli nella dichiarazione dei salari. Attualmente le aziende svolgono un doppio lavoro, in quanto in un primo tempo notificano i salari alla cassa di compensazione e in seguito ritrasmettono i dati all'UST. Constatiamo quindi una notevole mancanza di efficacia e una perdita di precisione. Inoltre, con il numero di identificazione personale che entrerà in vigore nel 2009, il confronto incrociato dei file risulterà facilitato. I risultati dovranno sì restare anonimi, ma i dati relativi alle stesse chiavi di registrazione potranno essere scambiati internamente. In tal modo raggiungeremmo un'efficacia totale.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Le statistiche dell'impiego e dei salari fanno parte di un insieme più ampio di statistiche riguardanti il mercato del lavoro, realizzate secondo approcci differenti. Uno di questi approcci è riferito alle persone ed è alla base dell'indagine sulle forze di lavoro in Svizzera (RIFOS). Realizzata a cadenza annuale (e a partire dal 2010 a cadenza trimestrale), tale indagine consente di rilevare caratteristiche specifiche del mercato del lavoro e talune informazioni sociodemografiche e costituisce la fonte di dati per altre statistiche del mercato del lavoro, come la statistica delle persone occupate e la statistica del volume di lavoro. Un altro approccio è riferito alle aziende ed è alla base del censimento federale delle aziende (un'indagine esaustiva effettuata attualmente ogni tre o quattro anni), della statistica dell'impiego (i cui risultati vengono pubblicati trimestralmente) e della rilevazione svizzera sulla struttura dei salari (realizzata a ritmo biennale). L'indice svizzero dei salari consente infine di misurare l'evoluzione annuale dei salari.

Questo insieme di statistiche fornisce un quadro relativamente completo e aggiornato della situazione dell'impiego e dei salari in Svizzera. Infine, gli effetti dell'accordo bilaterale sulla libera circolazione delle persone sull'impiego e sui salari sono analizzati ogni anno. L'Osservatorio sugli effetti della libera circolazione delle persone pubblica un rapporto in merito, sotto la direzione della SECO e in collaborazione con l'UFM e l'UST.

La rapidità con cui evolve il mercato del lavoro e la volontà di ridurre il più possibile l'onere delle persone interpellate hanno indotto l'UST a lanciare alcuni progetti finalizzati a ottimizzare l'uso delle informazioni contenute nei registri, semplificando e rendendo più efficaci i procedimenti di rilevazione dei dati. In particolare si possono citare i progetti seguenti:

Il progetto Sisomel (statistica di sintesi della sicurezza sociale e del mercato di lavoro) ha l'obiettivo di integrare i dati della RIFOS con le informazioni tratte dai registri delle assicurazioni sociali, di competenza della SECO e dell'Ufficio centrale di compensazione svizzero. L'acquisizione di maggiori informazioni sarà realizzata senza un aumento dell'onere per le persone interpellate.

Il progetto "Salario standard CH", realizzato dall'UST in collaborazione con la SUVA, l'organizzazione eAVS/AI, l'Associazione svizzera d'assicurazioni (ASA) e la Conferenza svizzera delle imposte, ha permesso di armonizzare a livello nazionale la definizione di salario e di semplificare la raccolta e la trasmissione dei dati salariali, inviati ora direttamente dai servizi di contabilità delle aziende ai vari utilizzatori tramite una sola trasmissione elettronica. A medio termine, questo progetto consentirà di disporre di informazioni precise e aggiornate annualmente sul livello dei salari in Svizzera.

Un altro progetto è costituito dal censimento delle aziende che si baserà sui dati dei registri esistenti (p. es. i registri delle dogane, dell'IVA e delle casse di compensazione AVS). Il primo censimento delle aziende realizzato essenzialmente con i dati amministrativi è previsto nel 2011. A partire da questa data, le relative statistiche saranno disponibili a cadenza annuale.

Gli obiettivi indicati dall'autore della mozione sono per la maggior parte già perseguiti nel quadro dei progetti di ammodernamento dell'UST. I dati relativi all'impiego e ai salari a disposizione delle casse di compensazione AVS costituiscono un potenziale evidente che l'UST sta esaminando. Non è possibile tradurre semplicemente in pratica la soluzione proposta nella mozione, poiché molte variabili non sono disponibili nel sistema amministrativo dell'AVS e dovrebbero essere rilevate individualmente presso il datore di lavoro anche in futuro. Per poter rispondere alle esigenze dei fornitori e degli utilizzatori di dati è necessario orientarsi verso misure di integrazione e di ottimizzazione più complete, come previsto dall'UST.

Il Consiglio federale ritiene che le pubblicazioni attuali dell'UST, completate e/o sostituite con quelle prodotte nel quadro dei progetti summenzionati, costituiscano una banca dati solida che, a breve e medio termine, risponderà ai criteri di efficacia, attualità e riduzione dell'onere delle persone interpellate auspicati dall'autore della mozione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.