Lexipedia

08.3431 · Mozione · 2008-06-13

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di creare le condizioni quadro giuridiche in grado di garantire i sussidi necessari per la viabilità delle aree forestali ricche di legname e insufficientemente collegate, con l'obiettivo di ottimizzare lo sfruttamento del legno esistente, al tempo stesso materia prima sostenibile e vettore energetico.

Begründung

La pubblicazione dei primi risultati dell'IFN3 mette in luce che la maggior parte del potenziale legnoso si trova in aree mal collegate e difficilmente accessibili. In quanto materia prima indigena e vettore energetico, il legno può dare un notevole contributo alla riduzione delle emissioni di CO2. In primo luogo, perché un bosco gestito assorbe più CO2 di un bosco non gestito. In secondo luogo, perché utilizzando il legno come materia prima e vettore energetico si sostituisce, nella maggior parte dei casi, una materia prima o un vettore energetico non sostenibile che emette CO2. Inoltre, date le brevi distanze, le emissioni di CO2 e i rischi per l'ambiente durante il trasporto (energia grigia) sono considerevolmente ridotti. La viabilità delle aree mal collegate e ricche di legname disponibile per la raccolta (rispondente a requisiti minimi di funzionalità che non necessariamente implicano altri usi) favorisce l'obiettivo di un approvvigionamento ecologico e autonomo del Paese e rafforza la funzione continua di protezione esercitata dal bosco svizzero.

Per via delle condizioni topografiche, lo sfruttamento di queste provvigioni legnose provoca, da solo, l'aumento considerevole dei costi di raccolta. Le condizioni giuridiche quadro e anche, e soprattutto, dei motivi finanziari, oggi non rendono possibile la viabilità nelle aree interessate per i singoli proprietari. Lo sfruttamento di queste riserve di legname costituisce un interesse pubblico per la Confederazione.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Nel novembre del 2007 sono stati pubblicati i primi risultati provvisori del terzo Inventario forestale nazionale (IFN3), da cui, tra le altre cose, emerge che la provvigione legnosa totale nel bosco svizzero è aumentata del 3 per cento negli ultimi undici anni. Il volume per ettaro di superficie forestale, invece, è rimasto invariato, principalmente a causa dell'aumento della copertura boschiva nelle aree che non vengono più coltivate. A livello regionale si constatano forti differenze. Infatti, mentre la provvigione legnosa è cresciuta di quasi il 20 per cento a Sud delle Alpi, dell'8 per cento nelle Alpi e di appena il 3 per cento nel Giura, nella regione dell'Altipiano è diminuita di più del 6 per cento. Nelle Prealpi è rimasta, invece, costante.

La Svizzera dispone di riserve di legname elevate rispetto a quelle degli altri Paesi. Ciò si deve alle condizioni naturali e al fatto che l'incremento legnoso non è stato sfruttato a pieno per molto tempo. La conclusione della mozione, secondo la quale il potenziale legnoso si troverebbe nelle aree mal collegate e difficilmente accessibili è, al momento, solo una speculazione. L'analisi specifica dei dati concernenti la distribuzione regionale delle provvigioni legnose e la situazione della viabilità nelle aree interessate sarà possibile solo nel 2010, quando sarà completata la valutazione dell'IFN3.

Il Consiglio federale riconosce il legno come una delle principali risorse naturali della Svizzera. Per quanto riguarda la sua produzione e il suo impiego efficiente, il nostro Paese, comparato con il resto dell'Europa, non è ancora in una posizione di primo piano. Una gestione sostenibile ed efficiente della risorsa legno ha dunque una grande importanza. Per questo motivo, la Confederazione, sotto la responsabilità dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), d'intesa con i servizi federali interessati (in particolare l'Ufficio federale dell'energia UFE e la SECO), i cantoni e i settori dell'economia forestale e del legno sta attualmente elaborando una politica della risorsa legno. Quest'ultima stabilisce gli obiettivi strategici della Confederazione tra i quali vi è quello dello sfruttamento della totalità dell'incremento legnoso, traguardo che fino ad oggi non è stato ancora raggiunto. Occorre continuare a ottimizzare i vantaggi ecologici ed economici dello sfruttamento e dell'impiego del legno. La viabilità forestale è, a questo proposito, un aspetto essenziale.

Il programma di sgravio delle finanze federali (PSg2003) approvato dal Parlamento ha portato a un adeguamento della legge forestale. D'ora in avanti, il finanziamento di certe misure come la viabilità, sarà limitato ai boschi di protezione. Si potranno ancora accordare degli aiuti a favore delle strutture di raccordo situate negli altri boschi tramite crediti di investimento forestale rimborsabili.

Il Consiglio federale valuterà in modo più approfondito se vi è la necessità di adottare altre misure in materia di viabilità al di là di quelle prese per i boschi di protezione, in considerazione del prossimo periodo programmatico della NPC (2012-2015), e determinerà le implicazioni giuridiche e finanziarie di tali misure. Lo ha garantito al Parlamento in occasione della risposta all'interpellanza de Buman (07.3903). Tuttavia, gli mancano ancora le basi necessarie per potersi pronunciare. La richiesta dell'autore della mozione a favore della creazione di condizioni quadro giuridiche che permettano di sovvenzionare, in modo generale, la viabilità forestale deve essere pertanto respinta in quanto prematura.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.