08.3457 · Mozione · 2008-09-16
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento un progetto volto a limitare l'acquisizione della doppia cittadinanza in occasione di future naturalizzazioni.
Begründung
Di principio la doppia cittadinanza è un fenomeno discutibile, perché di solito persegue un obiettivo opportunistico: si cercano i vantaggi di ambedue le cittadinanze e non ci si proclama più chiaramente come cittadini di un Paese. Chi chiede la cittadinanza deve decidere in quale Paese intende avere il centro dei propri interessi ed essere quindi disposto a rinunciare alla cittadinanza straniera. La doppia cittadinanza è stata introdotta in Svizzera soltanto nel 1992. Alla luce delle esperienze maturate e del costante aumento delle domande di naturalizzazione s'impone un ritorno alla vecchia prassi. L'esempio dei cittadini tedeschi in Svizzera dimostra in che misura la doppia cittadinanza si ripercuote sul numero di naturalizzazioni. Da quando la Germania ha abolito il divieto della doppia cittadinanza nell'agosto del 2007, le domande di naturalizzazione da parte di tedeschi in Svizzera sono triplicate. Secondo l'Ufficio federale della migrazione da gennaio a luglio 2008 sono state presentate 2151 domande di naturalizzazione, mentre l'anno scorso nello stesso periodo erano soltanto 680. Il fatto che molti stranieri presentino una domanda di naturalizzazione soltanto quando sanno di poter mantenere la cittadinanza del Paese di origine dimostra che queste persone non si sentono veramente svizzere, ma che vogliono soltanto profittare della nostra cittadinanza senza dover rinunciare ai privilegi della "vecchia" cittadinanza. Questo atteggiamento è scandaloso e va frenato. Solo chi lo vuole veramente può diventare svizzero e deve essere disposto ad assumersi tutte le conseguenze, anche se queste comportano la perdita della cittadinanza del Paese di origine.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il 5 maggio 2004 l'autrice della mozione aveva già depositato un testo dal tenore simile (04.3226, Divieto della doppia cittadinanza), che il Consiglio federale aveva respinto il 16 febbraio 2005, rinviando al rapporto che sarebbe stato allestito sulle questioni pendenti nel settore della cittadinanza. In questo rapporto, l'Ufficio federale della migrazione ha concluso che la doppia cittadinanza non ha finora comportato difficoltà degne di nota; non è necessario modificare il diritto vigente. Il 9 marzo 2007 il Consiglio federale ha preso atto del rapporto, raccomandando espressamente di non procedere a nessuna modifica del diritto vigente.
È vero che il numero delle domande di naturalizzazione presentate da cittadini tedeschi è triplicato da quando la Germania ha abrogato il divieto della doppia cittadinanza. Il rapporto sulla cittadinanza indicava già che il divieto della doppia cittadinanza comporterebbe una diminuzione delle naturalizzazioni. Tuttavia, tale diminuzione riguarderebbe in particolare i cittadini dei Paesi vicini, che sono ben integrati in Svizzera già per il solo fatto che padroneggiano la lingua locale. Anche se rinunciassero alla naturalizzazione queste persone continuerebbero a far parte della popolazione residente permanente, ma senza i diritti e gli obblighi dei cittadini svizzeri.
Siccome i motivi per mantenere la normativa vigente illustrati nel rapporto sulla cittadinanza sono tuttora validi, il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.