08.3562 · Mozione · 2008-10-01
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di ridurre immediatamente le tariffe del monopolio della Posta.
Begründung
L'anno scorso la Posta ha di nuovo raggiunto un utile notevole, pari a 909 milioni di franchi. 589 milioni di franchi erano da attribuire ai servizi di logistica (lettere, pacchi) e il restante ammontare agli altri settori, quali quello dell'AutoPostale. Il capitale proprio, esclusa PostFinance, ammontava a 1650 milioni di franchi.
In via provvisoria il sorvegliante dei prezzi ha affermato che tali utili potrebbero essere ricondotti all'applicazione di tariffe troppo elevate. Finora, la Posta non ha smentito tale ipotesi. Anche secondo l'autorità di regolazione postale (PostReg), le tariffe applicate dalla Posta, in particolare nel quadro del monopolio sulle lettere, rappresentano un problema. L'anno scorso, PostReg sosteneva che probabilmente la clientela aveva pagato circa 300 milioni di franchi di troppo, in particolare per le lettere in regime di monopolio. Nell'ottica dei consumatori la situazione è problematica quando la Posta realizza utili troppo elevati nei settori di monopolio (ad esempio il recapito di lettere fino a 100 grammi) e nei settori di attività in cui risulta essere leader. I calcoli effettuati dal sorvegliante dei prezzi lasciano supporre che i prezzi applicati siano troppo alti. Nel frattempo, il sorvegliante ha inoltrato una formale richiesta d'informazioni per avere ulteriori elementi che consentiranno di effettuare una verifica degli utili e delle tariffe.
Visto che il Parlamento ha stralciato dalla pianificazione della legislatura fino al 2011 la liberalizzazione del mercato postale e la riduzione anticipata del monopolio sulle lettere, è ancora più importante e impellente vegliare sulla strutturazione delle tariffe. La Posta è un ente pubblico al cento per cento di proprietà della Confederazione. Secondo la vigente legislazione, il Consiglio federale deve approvare le tariffe postali. Per questo motivo, in qualità di autorità responsabile, il collegio è ora incaricato di ridurre immediatamente le tariffe del monopolio della Posta.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel confronto internazionale, i prezzi della Posta devono essere valutati in maniera differenziata. Paragonando le singole tariffe per la Posta A e B, depurate dall'effetto del cambio, si constata che la Posta Svizzera è tra i fornitori più a buon mercato in Europa, fatta eccezione per le lettere fino a 20 grammi. Contrariamente a tanti Paesi europei, in Svizzera le lettere fino a un peso di 20 grammi non rappresentano una categoria a parte. Secondo l'indice della posta-lettere, basato sul calcolo di un paniere di tutte le categorie della posta-lettere di Posta A e B da 0 a 1 chilogrammo, la Posta svizzera si situa al quinto posto tra i quindici principali Paesi confrontati. Essa rientra perciò nella categoria di fornitori di prodotti lettere più a buon mercato a livello europeo e, in particolare, con prezzi più convenienti rispetto alle imprese postali dei Paesi limitrofi. Il sorvegliante dei prezzi sta attualmente passando al vaglio le tariffe postali.
Nell'aprile 2008, nell'ambito della valutazione del raggiungimento degli obiettivi strategici, il Consiglio federale ha sottolineato l'importanza per la Posta di realizzare utili pari a quelli raggiunti negli ultimi anni. Da un lato, in vista dell'imminente liberalizzazione del mercato, la Posta ha bisogno di una base di capitale proprio sufficiente. Dall'altro, nel settore della logistica si cerca di raggiungere un capitale proprio pari al 35 per cento della somma di bilancio, com'è consuetudine, e nell'ambito delle prestazioni finanziarie, occorre raggiungere le prescrizioni di Basilea II. L'attuale capitale proprio non è sufficiente. Inoltre, a seguito della crisi finanziaria, anche la cassa pensione della Posta registra una copertura insufficiente. In un primo momento è perciò importante eliminare tale problema. In seguito, con il determinante contributo degli assicurati, si perseguirà l'obiettivo di istituire una riserva di fluttuazione del valore. I mezzi necessari per l'aumento del capitale proprio e per garantire la quota del datore di lavoro necessaria per stabilizzare la cassa pensione devono essere prodotti dalla Posta stessa. Per di più, la Confederazione auspica una distribuzione degli utili adeguata al capitale investito.
Il Consiglio federale reputa importante che la Posta poggi su basi finanziarie stabili che le permettano di offrire anche in futuro prestazioni di alta qualità, nell'interesse dei consumatori e della piazza finanziaria Svizzera. Inoltre, va sottolineato che il 22 ottobre 2008 il Consiglio federale ha deciso di ridurre, a partire dal 1° luglio 2009, il monopolio sulle lettere a 50 grammi.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.