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08.3565 · Interpellanza · 2008-10-01

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

La mancanza di ingegneri e di diplomati in scienze naturali, ma anche di studenti in questi campi è un fatto noto. La nostra economia dipende da specialisti in queste discipline, svizzeri o stranieri. Tuttavia, il reclutamento di questi ultimi all'estero è sempre più difficile poiché trovano impiego nei loro Paesi. D'altro canto, la legge sugli stranieri è concepita in modo tale da escludere i diplomati stranieri dalle nostre scuole universitarie.

C'è da temere che questa situazione peggiori ancora nel futuro. Stando le cose in questo modo, preghiamo il Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:

1. Ritiene che la nostra economia risenta di tale penuria di manodopera altamente specializzata?

2. È possibile quantificare le conseguenze per la nostra economia?

3. Quali sono le conseguenze sui problemi dell'emigrazione?

4. Come intende agire per rimediare a tale situazione? Ha previsto delle misure a breve, medio e lungo termine? In particolare, cosa bisogna fare per migliorare l'insegnamento di tali discipline nelle scuole primarie e secondarie? C'è un modo per trattenere gli stranieri diplomati delle nostre scuole? Come migliorare l'immagine della tecnica e della scienza nell'opinione pubblica?

Stellungnahme des Bundesrates

L'interpellanza solleva delle questioni centrali per lo sviluppo della nostra economia. I lavoratori qualificati costituiscono un fattore indispensabile per lo sviluppo della capacità d'innovazione e di crescita, nonché della competitività della nostra economia. Con la loro creatività nella ricerca di soluzioni tecniche sempre nuove o migliori, gli ingegneri contribuiscono in modo determinante alla capacità d'innovazione della Svizzera. Essi danno impulso alla ricerca, la cui grande efficienza ha consentito al nostro Paese di restare competitivo sul piano internazionale. Ciononostante il numero dei titoli di studio rilasciati in scienze naturali, matematica e tecnica (SMT) a livello di diploma, laurea e master ristagna da anni.

Finora sono stati presentati diversi interventi parlamentari che si interessano alla mancanza di professionisti e alla promozione di nuove leve, in particolare nelle SMT (postulato Hochreutener 07.3538; postulato Recordon 07.3747; postulato Widmer 07.3810; postulato Fetz 05.3508). Il Consiglio federale sta attualmente elaborando, in collaborazione con il mondo del lavoro, la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione e le scuole universitarie, un rapporto che spieghi i motivi della mancanza di professionisti nelle discipline tecniche e delle scienze naturali e i possibili provvedimenti per la promozione di giovani leve, come pure per un aumento dell'attrattività di questi campi professionali.

Il rapporto del Consiglio federale risponderà in modo esauriente alle domande e proporrà delle soluzioni adeguate. L'obiettivo è quello di approvare il rapporto entro la metà del 2009.

Nel frattempo, la Confederazione, i cantoni e altre organizzazioni hanno già avviato provvedimenti per la promozione di giovani leve. Un esempio è costituito dalla conferenza nazionale per l'innovazione lanciata il 6 novembre 2008 del Dipartimento federale dell'economia, il cui tema centrale è la promozione di nuove leve SMT e durante la quale è stato approvato un piano di provvedimenti che riunisce le forze esistenti, apporta trasparenza e sinergie, fornisce impulsi durevoli per la promozione di nuove leve SMT e dà il via a una nuova collaborazione tra economia, Confederazione, cantoni e scuole. Infine, anche la conferenza nazionale sui posti di tirocinio di quest'anno, che si terrà il 28 novembre 2008, dedicherà particolare attenzione alla scarsità di professionisti.

Risposta del Consiglio federale.