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08.3580 · Postulato · 2008-10-01

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di esaminare misure tese ad adeguare alle esigenze attuali gli importi riconosciuti per le spese d'affitto nell'ambito delle prestazioni complementari.

Begründung

Tutti devono far fronte ad affitti e spese accessorie in costante crescita. Per i beneficiari di prestazioni complementari all'AVS e all'AI insorgono però problemi particolari. Spesso gli importi massimi stabiliti dalla legge non bastano più a coprire le spese d'affitto e di riscaldamento sempre più elevate.

Attualmente, per gli inquilini che percepiscono prestazioni complementari è riconosciuto un fabbisogno generale vitale annuo di 18 140 franchi per le persone sole e di 27 120 franchi per i coniugi. Le spese d'affitto lorde sono riconosciute fino a un limite di rispettivamente 13 200 e 15 000 franchi. Mentre negli ultimi anni, gli importi per il fabbisogno generale vitale sono stati adeguati all'incirca al rincaro, gli importi per le pigioni sono rimasti invariati dal 2001. Nel periodo in questione le spese d'affitto sono però cresciute del 12 per cento circa e le spese accessorie hanno fatto registrare un aumento considerevole.

Il Consiglio federale deve esaminare in particolare le misure seguenti:

1. Gli importi massimi in vigore vanno aumentati tenendo conto anche del rincaro delle spese accessorie.

2. Gli importi previsti per i coniugi e le persone con orfani o figli che hanno diritto a una rendita devono essere aumentati in modo ancora più marcato, affinché questi gruppi di persone siano parificati alle persone sole.

3. Vanno trovate soluzioni in funzione dei bisogni anche per quanto concerne i conguagli per le spese accessorie, a volte elevati, cui devono far fronte i beneficiari di prestazioni complementari. È inaccettabile che queste persone, con il loro budget limitato, debbano sborsare di tasca propria conguagli a volte ben al di sopra dei 1000 franchi.

4. Poiché nei grandi centri urbani gli importi massimi vigenti per le pigioni sono raggiunti più rapidamente e più spesso che nelle regioni rurali, bisogna esaminare se questi non debbano variare in funzione del luogo in cui si vive.

5. Va presa in considerazione la possibilità che le autorità verifichino gli affitti. A volte i proprietari fissano l'affitto in funzione dell'importo coperto dallo Stato. In tal modo, mediante la previdenza sociale vengono cofinanziati affitti sproporzionati che fanno la fortuna dei proprietari. Lo Stato non deve favorire questo fenomeno.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Per calcolare le prestazioni complementari (PC) versate a persone che vivono a domicilio sono prese in considerazione le spese di affitto (pigione netta più spese accessorie). Le spese di affitto computabili sono tuttavia limitate. Attualmente l'importo annuo massimo è fissato a 13 200 franchi per le persone sole e a 15 000 franchi per i coniugi e le persone con figli. Gli importi massimi sono stati adeguati nel 2001. Prima, gli importi riconosciuti ammontavano rispettivamente a 12 000 e a 13 800 franchi.

Secondo l'articolo 19 della legge federale sulle prestazioni complementari (LPC), nel ricalcolare le rendite il Consiglio federale può adeguare in modo appropriato diversi importi. Solo quello destinato alla copertura del fabbisogno generale vitale è adeguato regolarmente.

Anche se dall'ultimo adeguamento il numero di beneficiari di PC che percepisce gli importi massimi è aumentato (18,7 per cento delle persone sole e 22,1 per cento dei coniugi e delle persone con figli), il Consiglio federale ritiene che la maggior parte degli interessati riceva prestazioni sufficienti. Un adeguamento per il 1° gennaio 2009 non è dunque necessario. Inoltre, un aumento sensibile (100 franchi al mese) comporterebbe costi supplementari pari a circa 49 milioni di franchi a carico della sola Confederazione (e uno sgravio dei cantoni per un importo complessivo di 24 milioni di franchi). Nel quadro dell'adeguamento delle rendite, il Consiglio federale ha quindi deciso di aumentare unicamente gli importi destinati alla copertura del fabbisogno generale vitale (cfr. ordinanza 09 del 26 settembre 2008 sull'adeguamento delle prestazioni complementari all'AVS/AI; RU 2008 4723).

Nel postulato sono state formulate diverse proposte che meritano di essere esaminate in modo più approfondito, tenendo conto delle loro ripercussioni finanziarie. A questo proposito, il Consiglio federale riconosce una particolare importanza al mantenimento di un meccanismo di adeguamento flessibile e adeguato.

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.