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08.3585 · Mozione · 2008-10-01

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

La legge federale sull'imposta federale diretta (LIFD) deve essere modificata in modo che a partire dal 2011 il sistema fiscale della Confederazione sgravi le famiglie applicando loro una tariffa degressiva in base al numero di figli (tariffa "figli"). Quanto maggiore il numero di figli di una famiglia, tanto minore deve essere l'imposizione della stessa. La tariffa ridotta sarà applicata a tutte le famiglie, ossia quelle a reddito unico, quelle a doppio reddito e quelle monoparentali. Si auspica che la tariffa entri in vigore il 1° gennaio 2011.

Begründung

Per tenere conto dell'accresciuto onere finanziario delle famiglie con figli, l'imposizione della famiglia va completamente rivista a livello federale. Pertanto, nel sistema attuale si deve introdurre una tariffa degressiva in funzione del numero dei figli (tariffa "figli"): quanto maggiore il numero di figli di una famiglia, tanto minore deve essere l'imposizione della stessa. La tariffa permetterà di considerare in modo adeguato e trasparente gli oneri finanziari delle famiglie.

La tariffa ridotta "figli" sarà applicabile a tutte le famiglie, ossia quelle a reddito unico, quelle a doppio reddito e quelle monoparentali. Tutti gli altri contribuenti (coppie e persone sole senza figli, coppie di pensionati ecc.) continueranno a essere tassati in base al sistema attuale (= doppia tariffa, comprese le misure immediate già decise per attenuare la discriminazione fiscale dei coniugi o "penalizzazione del matrimonio", entrate in vigore il 1° gennaio 2008).

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Oltre all'applicazione di una tariffa più favorevole per i coniugi con figli, la vigente legislazione sull'imposta federale diretta consente di tenere conto dei costi dei figli con una deduzione per i figli e una deduzione dei premi di assicurazione e degli interessi dei capitali a risparmio dei figli.

Dato che costituisce una priorità nell'ottica della politica economica e di quella della politica a sostegno della famiglia, lo sgravio fiscale delle famiglie con figli è stato posto al centro della strategia fiscale perseguita dal Dipartimento federale delle finanze (DFF) nella corrente legislatura. Nella primavera del 2008 il capo del DFF ha quindi istituito un gruppo di lavoro denominato "Sgravio per le famiglie" e lo ha incaricato di esaminare le diverse possibilità di attenuare l'onere fiscale delle famiglie con figli e di elaborare proposte concrete, prendendo come riferimento il sistema attuale di imposizione della famiglia. Nell'ambito del mandato conferitogli, il gruppo di lavoro ha altresì valutato l'opportunità di introdurre tariffe speciali per le famiglie con figli, come chiesto nella presente mozione. Dopo un esame approfondito di sedici possibili varianti di riforma, il gruppo di lavoro è però giunto alla conclusione che un aumento della deduzione per i figli per quanto riguarda l'imposta federale diretta e l'introduzione di una deduzione per la custodia dei figli a livello di Confederazione e cantoni rispettano al meglio le direttive del sistema fiscale vigente, corrispondono maggiormente all'equità fiscale orizzontale e possono essere attuati in breve tempo.

Il 12 novembre 2008 il Consiglio federale ha preso conoscenza del rapporto del gruppo di lavoro e incaricato il DFF di integrare sia l'aumento della deduzione per i figli sia l'introduzione di una deduzione per la custodia dei figli complementare alla famiglia in un progetto di consultazione volto a sgravare le famiglie con figli. Inoltre, il Consiglio federale ha deciso di ampliare il progetto di consultazione con il modello di una tariffa figli ai sensi delle mozioni 08.3585 Meier-Schatz e 08.3588 Schwaller. Il DFF terrà quindi conto di questa richiesta e completerà il progetto per la consultazione con una variante che, sulla base del proposto modello di tariffa per figli, attuerà l'obiettivo dello sgravio fiscale delle famiglie.

Dato che il Consiglio federale è disposto ad esaminare le richieste avanzate nella mozione, al momento respinge la mozione. Se essa dovesse tuttavia essere accolta dalla prima Camera, il governo proporrà alla seconda di trasformare la mozione in un mandato di esame.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.