Lexipedia

Una strategia per combattere la mancanza di medici e promuovere la medicina di base

08.3608 · Mozione · 2008-10-02

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di elaborare, in collaborazione con i cantoni e le organizzazioni specializzate competenti, una strategia con un piano prioritario (incluse eventuali modifiche di legge) e di presentarlo al Parlamento. Tale strategia dovrebbe essere volta a combattere la mancanza di medici in Svizzera e a promuovere la medicina di base, tematizzando in particolare l'abrogazione del numerus clausus, la ristrutturazione della formazione e del perfezionamento dei medici, la struttura tariffaria, la promozione di studi medici in comune e di nuovi modelli di lavoro, il disciplinamento dei servizi di pronto soccorso nonché le possibilità offerte da e-health.

Begründung

Secondo uno studio condotto dall'Osservatorio svizzero della salute (Obsan), entro il 2030 potrebbe insorgere un'importante lacuna nell'assistenza medica e fino al 30 per cento delle consultazioni previste non potrebbero essere eseguite.

Sempre secondo tale studio, sarà particolarmente gravosa la prospettata mancanza di medici di base. Quasi il 40 per cento delle consultazioni non potranno più essere garantite, questo a causa dell'aumento della domanda di prestazioni mediche di base a seguito dell'invecchiamento della popolazione, da un lato, e della prevista ulteriore diminuzione del numero di persone che si specializzano nella medicina di base, dall'altro. Lo studio giunge dunque alla conclusione che occorre adottare, in particolare nel campo della medicina di base, misure volte a garantire l'assistenza medica in tutto il territorio.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale appoggia la richiesta dell'autrice della mozione. Studi condotti dall'Osservatorio svizzero della salute (Obsan) prospettano entro il 2030 notevoli disfunzioni nel campo dell'assistenza medica: lacune in determinati settori, ma anche possibili sovradimensionamenti in altri. Le idee del Consiglio federale sono attualmente oggetto di discussioni politiche. Prevalgono due direzioni d'intervento. Da un lato, la revisione della LAMal concernente il managed care, che offre la possibilità di creare le condizioni quadro per migliorare le reti dei medici operanti nell'assistenza di base a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e quindi di rendere più attrattiva l'attività del medico di famiglia. Dall'altro, la riduzione dell'eccesso di offerta in altri settori dando seguito alla proposta del Consiglio federale d'introdurre la libertà di contrarre per contenere l'afflusso di fornitori di prestazioni in tali settori. I dibattiti parlamentari relativi a questi due oggetti sono in corso. È compito delle Camere federali elaborare il quadro previsto dalla LAMal e fornire gli stimoli per una politica orientata al futuro.

Il Consiglio federale vede nell'attuazione della mozione la possibilità di riunire in un unico contesto globale lavori finora frammentati in singoli temi. Tali lavori servono al governo per sviluppare una strategia da concretizzare in un piano direttore che possa essere presentato in Parlamento come strumento di gestione per la politica sanitaria in Svizzera e che nel contempo tenga conto dei successivi sviluppi della legge federale sull'assicurazione malattie per quanto riguarda il managed care e la libertà di contrarre. La strategia è elaborata nel quadro delle risorse messe a disposizione dal preventivo e dal piano finanziario.

Considerate le responsabilità nel campo della sanità in Svizzera, è naturale che un progetto del genere possa essere affrontato unicamente in collaborazione con diversi organi federali e con la partecipazione dei cantoni. Sarà molto importante integrare nei lavori i rappresentanti dei fornitori di prestazioni interessati. Al momento è difficile prevedere se dalla strategia e dal piano direttore potranno anche scaturire le eventuali proposte di legge necessarie.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.