08.3801 · Postulato · 2008-12-11
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di verificare i requisiti e la realizzabilità di un piano d'azione nazionale per la sicurezza nella costruzione di autorimesse e parcheggi sotterranei nei centri sportivi e commerciali e di sottoporre al Parlamento il relativo rapporto con le possibili misure di intervento.
Begründung
Il 27 gennaio 2008, la Società svizzera degli ingegneri SIA (vale a dire la più importante associazione di esperti del settore) ha lanciato il seguente allarme: "garage sotterranei: pericolo di crollo". La tragedia avvenuta nel comune solettese di Gretzenbach ha evidenziato una necessità generale di intervento. Tra i molti parcheggi sotterranei esistenti in Svizzera vi sarebbero "ulteriori oggetti sensibili" poiché sono "migliaia le opere edilizie simili", scrive la SIA in un rapporto interno. A Gretzenbach, il 27 novembre 2004, il crollo del solaio di cemento armato è costato la vita a sette persone. Il pericolo di crollo è dovuto all'inosservanza delle norme edilizie riconosciute. Le inadempienze possono essere errori riconducibili al contenimento dei costi di costruzione o alla mancanza di controlli da parte delle autorità preposte oppure alla mancanza di un obbligo di dichiarazione e di certificazione dell'opera. Secondo la SIA, nel settore serpeggia pure un certo lassismo nella trattazione delle domande di costruzione. Spesso il richiedente passa il dossier ancora incompleto al futuro proprietario dell'immobile (sovente una proprietà per piani) oppure non lo trasmette affatto. La SIA ha rilevato una necessità di intervento. In considerazione dell'odierna crisi congiunturale, si pone la domanda se la Confederazione, congiuntamente alla Conferenza svizzera dei direttori delle pubbliche costruzioni, della pianificazione del territorio e della protezione dell'ambiente, non debba lanciare non "solo" come misura di sicurezza ma anche come intervento anticongiunturale, un piano d'azione nazionale per la sicurezza nella costruzione dei palazzetti del ghiaccio, delle autorimesse, delle piscine coperte ecc., al fine di:
- verificare e garantire la sicurezza delle costruzioni (costruzione, modifiche edilizie, manutenzione);
- prevedere, se del caso, le necessarie misure di risanamento edilizio, prima che ci siano altre vittime;
- integrare in futuro, anche per le costruzioni private, il rispetto delle norme SIA vincolanti nel concordato intercantonale concernente l'eliminazione degli ostacoli tecnici al commercio (obbligo di dichiarazione nella procedura di autorizzazione edilizia, obbligo di certificazione nella procedura di appalto, verifiche a campione, maggiore sicurezza giuridica nelle norme SIA in vigore).
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale concorda con le argomentazioni espresse nell'intervento parlamentare. Alla sicurezza delle costruzioni in generale e naturalmente anche degli impianti menzionati nel postulato (vale a dire, impianti sportivi, centri commerciali e autorimesse) va accordata un'attenzione particolare. I procedimenti e le misure da adottare al fine di garantire la massima sicurezza edilizia non rientrano però tra le competenze della Confederazione. Alla luce della motivazione esposta, il piano d'azione auspicato dall'autrice del postulato sembra opportuno e sensato. Tuttavia, l'elaborazione spetta ai cantoni; sono loro che possono operare in stretta collaborazione con la Società svizzera degli ingegneri e degli architetti (SIA). La Confederazione - non da ultimo a causa della suddivisione delle competenze - deve potersi concentrare sui suoi compiti fondamentali. Tra questi - malgrado la riconosciuta importanza - non rientra la tematica postulata nel presente intervento.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.