08.3803 · Interpellanza · 2008-12-11
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
"Il legno rappresenta una risorsa naturale importante per la Svizzera: non solo è una materia prima rinnovabile e a impatto zero sul clima, ma può essere anche valorizzato come materiale e utilizzato come fonte di energia. Essendo ricco di carbonio, il legno potrebbe inoltre assumere un'importanza crescente per l'industria chimica e farmaceutica." È con queste parole che inizia il piano d'azione legno recentemente presentato da UFAM, UFE e SECO.
Il ritmo di crescita del bosco svizzero permetterebbe uno sfruttamento del legno due volte superiore rispetto a quello attuale. Il crescente invecchiamento degli alberi indigeni rischia di compromettere la funzione protettiva del bosco e la diversità biologica. Uno sfruttamento più intensivo del legno migliorerebbe la situazione. Le molteplici conseguenze del legno sul bilancio del CO2 contribuirebbero inoltre al raggiungimento degli obiettivi del Protocollo di Kyoto sottoscritto dalla Confederazione. Si tratta dunque di utilizzare tutte le possibilità e le tecnologie per lo sfruttamento del legno.
Il legno, che si presta ai più svariati impieghi, può essere sfruttato come materiale di base nei seguenti ambiti:
- come materia prima per la chimica: molte sostanze chimiche ricavate dal petrolio possono essere prodotte a partire dalla cellulosa, perciò basta con la petrolchimica e largo alla chimica del legno;
- come fonte energetica: il legno può essere bruciato direttamente o gassificato;
- come materia industriale: i derivati del petrolio costituiscono ancora oggi la materia di base principale per la produzione di numerosi oggetti di consumo e beni industriali, ma anche in questo settore il legno potrebbe senz'altro sostituire il petrolio;
- legno come materiale da costruzione: il legno è il materiale da costruzione ideale per realizzare edifici conformi alle norme Minergie o a standard ancora più elevati (società a 2000 watt), laddove una volta si edificava solo con acciaio e calcestruzzo oggi si utilizza legno.
Sotto la direzione del Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca (EMPA) è stato promosso un progetto di ricerca intitolato "Wood Fibre 2020" che, oltre agli ambiti summenzionati, considera anche l'aspetto dell'economia delle risorse e l'analisi dei cicli di vita. "Wood Fibre 2020" affronta per la prima volta in modo globale tutte le questioni che vanno dalla produzione del legno in Svizzera fino ai molteplici sfruttamenti di questa materia prima rinnovabile. Il progetto prevede attività di ricerca di base e di ricerca applicata. Per questa ragione partecipano a questo progetto di ricerca ad ampio raggio diverse istituzioni scientifiche, economiche e dell'amministrazione pubblica.
Alla luce della grande rilevanza politica, sociale e economica di questo progetto per il futuro è senz'altro giustificata la scelta di convertirlo in un programma nazionale di ricerca (PNR). I necessari lavori preparatori sono in corso. In questo contesto invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Condivide l'opinione che nei settori menzionati la materia prima legno rivesta sempre più importanza?
2. È favorevole al lancio di un ampio progetto di ricerca, come lo presuppone "Wood Fibre 2020"?
3. È disposto, una volta soddisfatti i requisiti necessari, a accordare alta priorità alla conversione di questo progetto di ricerca in un PNR?
Stellungnahme des Bundesrates
Da qualche anno il legno è sempre più rivalutato come risorsa naturale, in particolare per le sue varie possibilità d'impiego menzionate dall'autore dell'interpellanza. Il Consiglio federale risponde come segue alle domande poste:
1. Dopo la conclusione del programma di promozione "Legno 21" (fine 2008), la Confederazione ha adottato il programma "Politica della risorsa legno" sviluppato sotto la direzione dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) in collaborazione con i principali attori interessati quali l'Ufficio federale dell'energia, la Segreteria di Stato dell'economia, i cantoni, l'economia forestale e del legno, Energia legno Svizzera, gli istituti di ricerca federali (FNP, LPMR), le scuole universitarie e le associazioni ambientaliste. Con la politica della risorsa legno si vuole promuovere l'utilizzazione coerente e sostenibile del legno dei boschi svizzeri e la valorizzazione efficiente della materia prima legno. Per assicurare l'attuazione mirata della politica della risorsa legno improntata all'impiego razionale, dal punto di vista ecologico ed economico, del legno L'UFAM ha elaborato con i partner rilevanti il piano d'azione Legno.
Il Consiglio federale sostiene il programma "Politica della risorsa legno" che contribuirà in modo tangibile a raggiungere anche gli obiettivi della strategia della Confederazione per uno sviluppo sostenibile in Svizzera. La politica della risorsa legno dovrebbe in particolare permettere di rispondere alle sfide chiave definite nella strategia: cambiamenti climatici, energie rinnovabili, utilizzazione delle risorse naturali e economia, produzione e consumo (soprattutto nel campo dell'edilizia sostenibile). Il programma "Politica della risorsa legno" è incentrato sull'informazione e il trasferimento di conoscenze ed è circoscritto agli aspetti della ricerca applicata. In questo contesto le attività di ricerca condotte nelle scuole universitarie, nelle scuole universitarie professionali e negli istituti di ricerca della Confederazione nel quadro del progetto "Wood Fibre 2020" possono costituire dei contributi importanti per l'attuazione pratica.
2./3. Un progetto di ricerca ad ampio raggio come "Wood Fibre 2020", che comprende anche la ricerca fondamentale, è senza dubbio di grande interesse ai fini delle iniziative sopra accennate. Per quanto riguarda il lancio di nuovi programmi nazionali di ricerca (PNR), nell'autunno 2008 è stato aperto il bando per la presentazione di proposte per nuovi PNR per la procedura di selezione 2008/09. L'esame delle proposte è in corso. In base ai risultati della valutazione e a un esame di fattibilità condotto dal Fondo nazionale svizzero il Consiglio federale deciderà probabilmente tra la fine del 2009 e l'inizio del 2010 sul lancio di nuovi PNR. La procedura è in corso, pertanto il Consiglio federale non può ancora pronunciarsi in merito.
Risposta del Consiglio federale.