08.3965 · Mozione · 2008-12-19
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale intende presentare al Parlamento proposte concrete per il potenziamento delle misure a favore dei giovani senza una formazione sufficiente, come previsto nella legge sull'assicurazione contro la disoccupazione, e ha deciso di incrementare le spese in questo ambito, anziché ridurle, come la revisione della LADI in corso si riproporrebbe in parte di fare.
Begründung
In vista dell'imminente recessione, i giovani sono più esposti al rischio del previsto aumento della disoccupazione. È particolarmente a rischio quel 10 per cento di giovani che, dopo la scuola dell'obbligo, non ha assolto alcuna formazione supplementare. Per questi, la situazione è notevolmente peggiorata rispetto al periodo in cui è stato elaborato il messaggio concernente la revisione della LADI. Secondo il principio "meglio formare che reintegrare", è dunque doveroso, non solo rinunciare ai tagli, impliciti o espliciti, alle spese per i giovani in questione - come annunciato in parte nel messaggio concernente la revisione della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione - ma, al contrario, proporre ulteriori misure per questa categoria di giovani particolarmente a rischio.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI) e la relativa ordinanza del DFE sul rimborso dei provvedimenti inerenti al mercato del lavoro (PML) consentono ai cantoni di proporre alle persone assicurate tali provvedimenti tesi a un rapido e duraturo (re)inserimento nel mercato del lavoro. La decisione circa il tipo e la portata di questi PML spetta agli enti cantonali competenti e dipende dal fabbisogno del mercato regionale del lavoro.
La Confederazione e i cantoni si sono posti esplicitamente l'obiettivo di consentire possibilmente a tutti i giovani di conseguire un titolo di studio postobbligatorio, prima di considerare ogni qualsivoglia forma di provvedimento inerente al mercato del lavoro. Negli ultimi anni è stata messa a punto una vasta gamma di strumenti volti all'integrazione nella formazione professionale di giovani con difficoltà scolastiche e sociali, in collaborazione con i cantoni e le organizzazioni del mondo del lavoro. Si sono rivelati particolarmente efficaci il marketing dei posti di tirocinio, il case management formazione professionale e il coaching/mentoring individuale. La situazione dei giovani viene costantemente monitorata e gli strumenti possono essere sempre intensificati direttamente sul campo.
A coloro che terminano la scuola dell'obbligo nonché ai giovani senza formazione, l'assicurazione contro la disoccupazione (AD) offre, oltre ai provvedimenti summenzionati, i semestri di motivazione. Questa misura è volta al sostegno dei giovani senza formazione e alla promozione del loro inserimento nella formazione professionale.
Dal 1° gennaio 2009 il finanziamento dei PML nell'ambito della AD, disciplinato nell'ordinanza del DFE summenzionata, si basa su un nuovo modello di calcolo. L'introduzione del nuovo modello di finanziamento non si ripercuote negativamente sulle spese preventivate a favore dei giovani. I preventivi quadro cantonali prevedono per il 2009, un aumento di oltre il 4 per cento rispetto all'anno precedente per i semestri di motivazione. Ciò corrisponde a un incremento del preventivo di 3 milioni di franchi, per arrivare a 72 milioni di franchi, il che equivale a una quota di quasi il 15 per cento di tutte le spese a favore dei PML preventivate per il 2009.
Conformemente alla nuova ordinanza del DFE, in presenza di circostanze particolari come ad esempio di una disoccupazione giovanile elevata, i cantoni possono inoltre richiedere un superamento dei loro budget, in modo da poter disporre di ulteriori mezzi finanziari.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.