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08.3986 · Mozione · 2008-12-19

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

IL Consiglio federale è incaricato di aumentare dal 7,5 al 10 per cento il sussidio federale versato ai cantoni in applicazione della LAMal, obbligando i cantoni a fissare la riduzione dei premi in modo da utilizzare interamente tale sussidio.

Begründung

Negli ultimi anni i premi delle casse malati sono aumentati considerevolmente, diventando un fattore di costo rilevante, se non problematico, per il budget delle famiglie. Per questo motivo la Confederazione versa ogni anno un sussidio ai cantoni affinché possano accordare riduzioni dei premi agli assicurati di condizione economica modesta (art. 65 e 66 LAMal). Attualmente il sussidio federale corrisponde al 7,5 per cento delle spese lorde dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie.

A livello nazionale, i premi per adulti aumentano in media del 2,6 per cento nel 2009, passando dai fr. 314.61 del 2008 a fr. 322.86. Questo aumento peserà soprattutto sulla situazione economica delle persone con un reddito medio-basso, ossia coloro che saranno colpiti in modo particolarmente duro dall'imminente recessione. A ciò si aggiunge che finora il salario medio delle persone professionalmente attive, dedotto il rincaro, è aumentato in misura minore rispetto al PIL, per cui i soldi che rimangono per vivere sono sempre meno.

Per sgravare i budget familiari, i cantoni devono essere obbligati a utilizzare interamente il sussidio federale, più elevato che in precedenza, e ad allargare il gruppo dei beneficiari senza diminuire l'importo individuale della riduzione dei premi.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Sulla base della nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni è stata modificata la legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal). Dal 1° gennaio 2008, il sussidio federale per il finanziamento della riduzione individuale dei premi è calcolato secondo una nuova modalità: la Confederazione assume il 25 per cento dei costi della salute per il 30 per cento della popolazione. Ne risulta così il 7,5 per cento dei costi lordi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie menzionato nella LAMal.

Il Consiglio federale considera adeguato questo disciplinamento, deciso e posto in vigore recentemente, e ritiene inopportuno rimetterlo in questione e modificarlo nuovamente. Si tratta piuttosto di raccogliere le esperienze per poi sottoporle a valutazione, prima di prendere in considerazione eventuali modifiche.

I sussidi della Confederazione, corrispondenti al 7,5 per cento dei costi lordi, ammontano nel 2009 a circa 1,815 miliardi di franchi. Se la Confederazione contribuisse ai costi della salute nella misura del 10 per cento, come richiesto nella mozione, ne risulterebbe un sussidio federale di circa 2,42 miliardi di franchi, corrispondente a un onere supplementare del 33 per cento, ossia di circa 605 milioni di franchi. Il Consiglio federale respinge la proposta di un simile aumento, che, obiettivamente non necessario, supererebbe le attuali possibilità finanziarie della Confederazione.

Per quanto riguarda la questione dell'utilizzo del sussidio federale nella sua integralità, il Consiglio federale sottolinea il fatto che la Confederazione versa un contributo globale il cui importo si basa sul risultato da raggiungere e non sull'onere. Questo sussidio non è legato ai sussidi cantonali. I cantoni possono determinare autonomamente il reddito che corrisponde alla categoria "condizioni economiche modeste" e che dà dunque diritto a una riduzione dei premi. Tuttavia non possono utilizzare i sussidi federali per altri scopi se non per la riduzione dei premi.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.