08.507 · Iniziativa parlamentare · 2008-12-15
Liquidato
Wortlaut
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento l'iniziativa parlamentare seguente:
"L'assistenza in materia penale (RS 351.1) va modificata di modo che l'assistenza amministrativa e giudiziaria internazionale sia garantita in caso di sottrazione d'imposta intenzionale e/o ripetuta, segnatamente in caso di sottrazione di somme ingenti."
Begründung
Il diritto fiscale svizzero opera una distinzione tra la frode fiscale e la sottrazione d'imposta. Essendo considerata un delitto, la frode fiscale non è protetta del segreto bancario e per perseguirla può essere richiesta l'assistenza amministrativa e giudiziaria. La sottrazione d'imposta, al contrario, è considerata una mera contravvenzione, indipendentemente dal fatto che sia commessa intenzionalmente, per negligenza, un'unica volta o ripetutamente, e a prescindere dall'ammontare della somma non versata al fisco. La sottrazione d'imposta non è quindi intesa come un reato, gode della completa protezione del segreto bancario e per perseguirla l'assistenza amministrativa e giudiziaria sono escluse.
Questa situazione è sfruttata da numerosi stranieri benestanti, i quali depositano nelle banche elvetiche elementi patrimoniali o redditi per importi spesso considerevoli, sottraendoli nel contempo all'imposizione fiscale nei loro Paesi di provenienza. Le banche svizzere, che non di rado incoraggiano attivamente queste pratiche, sono accusate di concorso in evasione fiscale. Il segreto bancario diviene in questi casi uno strumento utilizzato da chi commette sottrazioni d'imposta e serve a proteggere un comportamento che non può essere considerato negligente, ma è manifestamente intenzionale.
In Svizzera la nozione di sottrazione d'imposta è interpretata in modo assai controverso, ciò che è costantemente fonte di problemi con altri Stati, come di recente è avvenuto con la Germania e gli Stati Uniti. Invece di rappresentare un'attrattiva, il segreto bancario sta diventando un fattore di rischio per il nostro Paese.
Le infrazioni intenzionali a una legge devono essere considerate reati e perseguite in quanto tali. Ciò presuppone che le pertinenti basi legali in Svizzera siano modificate in modo da introdurre una distinzione tra la sottrazione d'imposta intenzionale e per negligenza. La sottrazione d'imposta intenzionale va considerata un delitto, in casi particolarmente gravi un crimine, mentre se viene commessa per negligenza può continuare a essere punita in quanto contravvenzione. In tal modo il segreto bancario non potrà più coprire la commissione intenzionale di questo reato e l'assistenza amministrativa e giudiziaria non sarà più preclusa.