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09.1005 · Interrogazione · 2009-03-09

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Nel dicembre 2008, il Parlamento ha aumentato da 14 a 100 milioni di franchi la somma iscritta nel preventivo 2009 per le misure d'incentivazione nel settore dell'utilizzazione dell'energia e del recupero del calore. 18 dei 100 milioni di franchi sono stati attribuiti a un programma di sensibilizzazione destinato ai proprietari di immobili. Questi ultimi potranno beneficiare di consigli personalizzati in campo energetico e fare eseguire una valutazione energetica del proprio edificio (certificato energetico cantonale degli edifici; CECE).

I 18 milioni di franchi del preventivo 2009 richiedono un intervento tempestivo, visto che sembra delinearsi una procedura macchinosa e lunga che prevede l'elaborazione di un programma di sensibilizzazione, la formazione di consulenti, l'informazione dei proprietari e il rilascio dei certificati.

Per quanto concerne i consulenti, diverse imprese sono già attive in questo settore. Le associazioni dei proprietari fondiari e i professionisti del settore immobiliare sono perciò meglio in grado di individuare e apprezzare le relative qualità e competenze. Dovrebbe pertanto competere a questi organismi scegliere i consulenti adatti e rilasciare i certificati energetici nel quadro del programma di sensibilizzazione. In merito al costo e al rilascio dei certificati, circolano informazioni assai diverse. Il rapporto del Consiglio federale, stilato nel quadro della recente consultazione per la modifica della legge sull'energia, indicava un importo pari a 500 franchi, mentre il comunicato stampa dello scorso 25 febbraio parla di 1200 franchi, di cui 1000 franchi a carico del programma di sensibilizzazione.

Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:

1. A che punto sono i lavori per il programma di sensibilizzazione destinato ai proprietari fondiari?

2. I proprietari che sono già in possesso di un CECE per il proprio edificio possono anch'essi beneficiare del programma e, se sì, in quale modo?

3. Secondo quali criteri e da chi saranno designati i "consulenti" abilitati a rilasciare un certificato energetico riconosciuto?

4. Quale organismo fisserà secondo quali modalità il prezzo di un certificato energetico?

5. L'aiuto finanziario sarà forfettario o dipenderà dalle dimensioni e dall'utilizzazione dell'edificio o magari dalla data di costruzione/trasformazione?

Stellungnahme des Bundesrates

Nella sessione invernale 2008, il Parlamento ha aumentato il preventivo per le misure d'incentivazione nel settore dell'utilizzazione energetica e del recupero del calore residuo da 14 a 100 milioni di franchi. In occasione della seduta del 25 febbraio 2009, il Consiglio federale ha approvato la ripartizione dei mezzi finanziari supplementari proposta dal DATEC. I mezzi saranno destinati soprattutto a strutture già esistenti e utilizzati per realizzare misure rapidamente attuabili, in modo da espletare effetti tempestivi sulla congiuntura:

- 80 milioni di franchi al massimo saranno versati sotto forma di contributi globali ai cantoni;

- 18 milioni di franchi al massimo saranno messi a disposizione per istituire un programma di sensibilizzazione per i proprietari di edifici. Quest'ultimi potranno informarsi in loco sulla procedura da adottare per risanare sotto il profilo energetico il proprio edificio e, contemporaneamente, richiedere un certificato energetico cantonale degli edifici (CECE);

- 2 milioni di franchi al massimo saranno messi a disposizione per istituire un programma di risanamento degli edifici su scala nazionale a partire dal 2010.

Il programma di sensibilizzazione per i proprietari di edifici soddisfa i criteri dei programmi di stabilizzazione (da realizzare nel corso del 2009) nonché della strategia per l'incentivazione dei risanamenti energetici degli edifici. Il CECE è uno strumento importante per motivare i proprietari ad attuare misure di risanamento.

Il Consiglio federale risponde come segue alle singole domande:

1. Il programma di sensibilizzazione per i proprietari di edifici comprende il CECE e le raccomandazioni per il risanamento. Visto che gli edifici rientrano nella sfera di competenze dei cantoni, in collaborazione con l'Ufficio federale dell'energia è stato istituito un apposito gruppo di lavoro. Il gruppo ha il compito di elaborare un programma software per il rilascio dell'etichetta Energia per edifici e un programma per la valutazione dello stato dell'edificio con priorizzazione delle misure da adottare. Il primo programma software è stato sviluppato e si trova ora nella fase di test. Il secondo programma, invece, sta per essere elaborato. A metà maggio, o Svizzera Energia informerà con un inserto speciale gli 1,2 milioni di proprietari di edifici in Svizzera in merito al programma di sensibilizzazione e ai 15 000 CECE che saranno rilasciati tra agosto e dicembre 2009. Nel corso del mese di agosto saranno pubblicati i relativi annunci sui principali quotidiani e mandati in onda gli spot informativi sulle reti televisive svizzere. I proprietari di edifici possono inoltre informarsi sul sito Internet www.cece.ch oppure mettersi in contatto con uno degli studi di ingegneri o architetti accreditati nel proprio cantone. Chi non dovesse avere accesso a Internet può rivolgersi anche alla hotline, istituita al numero telefonico 0848 444 444.

2. Il programma si rivolge in primo luogo ai proprietari di edifici che non sono a conoscenza dello stato dell'edificio sotto il profilo energetico e che finora non hanno adottato misure particolari. Chi ha già deciso quali misure di risanamento realizzare, può invece rivolgersi direttamente alla fondazione Centesimo per il clima (www.centesimoperilclima.ch) per la richiesta di un contributo oppure al servizio energetico del proprio cantone che quest'anno, grazie a maggiori contributi globali per il 2009, dispone dei fondi necessari per realizzare programmi d'incentivazione.

3. Sono accreditati come consulenti ingegneri, architetti e consulenti energetici. I relativi requisiti sono stati definiti dal gruppo di lavoro dei cantoni e pubblicati alla fine di marzo 2009 sul sito Internet www.cece.ch. Sempre sul sito in questione, le persone interessate possono iscriversi a un corso d'introduzione CECE che informa sulle modalità di funzionamento del programma software (date e luoghi dei corsi pubblicati sul sito). La partecipazione al corso legittima ad utilizzare il titolo di "consulente accreditato" e dà diritto ad una password che consente di accedere alle pagine protette del sito. I corsi saranno tenuti nel periodo maggio-giugno in tutte le parti della Svizzera nelle tre lingue ufficiali (tedesco, francese, italiano). I relativi annunci saranno inviati e pubblicati nei mass media dall'incaricato di questioni energetiche a metà aprile.

4./5. Il prezzo del CECE (inclusivo le raccomandazioni per il risanamento degli edifici) è stato fissato dal gruppo di lavoro dei cantoni. Esso varia, a dipendenza del fatto che si tratti di una casa monofamiliare o di un grande edificio oppure del primo certificato o del rinnovo di un certificato.

Per i 15 000 CECE che verranno rilasciati nel periodo agosto-dicembre 2009, i costi complessivi sono stimati a 1200 franchi per certificato. Di tale somma, 500 franchi circa sono da ricondurre al rilascio dell'etichetta Energia e 700 franchi alle raccomandazioni relative al risanamento (inclusivo sopralluogo di due ore e relativo rapporto). La tariffa di 700 franchi è stata fissata sulla base delle esperienze raccolte nell'ambito del progetto pilota "chèque rénovation", eseguito nel 2008 nella Svizzera romanda con all'attivo 500 "chèque" e valutato mediante il metodo di campionamento MIS-Trend. Nel 2009, i proprietari di edifici parteciperanno ai costi del CECE con una quota di al massimo 200 franchi. La Confederazione coprirà la differenza di 1000 franchi al massimo.

Risposta del Consiglio federale.