Lexipedia

Maggiore effettività ed efficienza nelle deduzioni fiscali a titolo di risanamento energetico degli edifici

09.3014 · Mozione · 2009-02-23

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di aumentare l'effettività e l'efficienza delle deduzioni fiscali ai fini dell'imposta federale diretta per investimenti di carattere energetico in immobili del patrimonio privato. Le deduzioni fiscali devono riferirsi a standard energetici minimi. Inoltre il Consiglio federale deve provvedere affinché la nuova regolamentazione non causi un maggiore onere amministrativo né all'Amministrazione federale delle contribuzioni, né al contribuente. La revisione è da porre in vigore con effetto al 1° gennaio 2011.

Begründung

Diversi studi mostrano che le deduzioni fiscali possibili attualmente sono strumenti poco efficaci per la promozione dell'efficienza energetica nel settore degli edifici. Gli attuali modelli di deduzione di Confederazione e Cantoni permettono ulteriori deduzioni fiscali per misure di risparmio energetico non rigorosamente definite. Di conseguenza è il carattere di una misura e non la sua qualità energetica a determinare se i costi di tale misura possano essere dedotti dalle imposte. Inoltre, una parte cospicua delle deduzioni fiscali è concessa per i costi di misure prescritte dalla legge e/o che sarebbero comunque state effettuate. Per questo motivo gli effetti di trascinamento delle deduzioni fiscali per misure di risparmio energetico sono stimati a circa il 70-80 per cento, vale a dire la parte più cospicua dell'importo di promovimento viene speso per misure energetiche che sarebbero state effettuate anche senza sostegno.

Se le deduzioni vengono limitate alle misure che garantiscono un contributo rilevante al conseguimento dell'obiettivo, che vanno oltre le disposizioni legali e che di regola sono antieconomiche, si crea un incentivo mirato ad effettuare misure energetiche di elevata qualità. La riduzione degli effetti di trascinamento è garantita in modo permanente se i requisiti vengono adeguati periodicamente agli sviluppi della tecnica, ai prezzi dell'energia e alle prescrizioni legali.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale ha di recente preso due importanti decisioni di fondo per il futuro promovimento di risanamenti di edifici con efficienza energetica. Sulla base di un esame effettuato dal DFF in collaborazione con gli altri dipartimenti su provvedimenti di politica climatica esistenti, pendenti e previsti nel settore degli edifici, esso ha deciso di prescindere per il momento da ulteriori agevolazioni fiscali. Sul fronte delle uscite esso si è quindi espresso a favore di un programma nazionale di risanamento degli edifici, che sarà elaborato congiuntamente dalla Confederazione, dai Cantoni e dal settore dell'economia entro la fine del 2009 e attuato a partire dal 2010.

Oltre al citato programma di incentivazione, l'indirizzo richiesto nella mozione è, in linea di principio, anche mirato quando si tratta di migliorare il sistema di deduzioni attuale nell'ambito del risparmio energetico.

Il Consiglio federale è quindi disposto ad adottare misure per realizzare l'orientamento dell'obiettivo indicato nella mozione. Questo ai sensi di una revisione dell'ordinanza del DFF del 24 agosto 1992 concernente i provvedimenti per l'utilizzazione razionale dell'energia e per l'impiego di energie rinnovabili (RS 642.116.1). Per l'assetto concreto del catalogo di misure è tuttavia necessario che esso venga effettuato dall'Amministrazione federale delle contribuzioni in stretta collaborazione con i Cantoni, poiché tassazione e riscossione sono anche di competenza delle autorità fiscali cantonali.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.