Pari opportunità per i giovani di origine straniera nella ricerca di un posto di tirocinio
09.3168 · Postulato · 2009-03-18
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato:
- di presentare la situazione delle pari opportunità per i giovani di origine straniera nella loro ricerca di un posto di tirocinio, stabilendo tra l'altro la quota di tali giovani rispetto al totale degli apprendisti di ogni ramo economico;
- di studiare, se ciò si rivela necessario, misure adeguate per garantire procedure di selezione degli apprendisti che rispettino, in ogni ramo economico, le pari opportunità evitando in tal modo, se le competenze richieste sono soddisfatte, che i giovani di origine straniera subiscano discriminazioni dovute alla loro origine.
Begründung
Alcune inchieste specifiche hanno evidenziato il fatto che diversi giovani di origine straniera, per esempio quelli i cui cognomi indicano un'origine tipica dell'ex Jugoslavia o della Turchia, sono chiaramente discriminati quando si tratta di ottenere un posto di tirocinio, indipendentemente dalle competenze scolastiche o da altri fattori. Questi giovani soffrono di una nuova forma di discriminazione dovuta al nome, che ha conseguenze drammatiche per il loro futuro. Infatti è possibile che ne consegua una desocializzazione, la disoccupazione, l'assistenza sociale e l'emarginazione, tutti fenomeni estremamente dannosi sia per le persone interessate che per la società e i costi sociali generati.
L'economia è colpita in misura notevole da questo fenomeno, dal momento che non può beneficiare dei migliori apprendisti, ma soltanto di una parte di essi, vale a dire di coloro i cui cognomi hanno una connotazione "svizzera". Anche se la crisi rallenta il fenomeno della penuria di personale qualificato di cui soffre il nostro Paese, nel corso dei prossimi decenni l'economia svizzera avrà molto bisogno, in tutti i settori, di personale ben formato. Circa il 25 per cento dei giovani che lasceranno la scuola e vorrebbero seguire una formazione nei prossimi anni portano un cognome di origine straniera; tale percentuale raggiunge quasi il 50 per cento in certe regioni urbane. Diventa quindi evidente e urgente affrontare al più presto questa problematica, trovando soluzioni soddisfacenti a favore dei giovani interessati che si costruiranno un futuro professionale, a favore delle PMI che beneficeranno di un contributo da parte di personale adeguatamente formato e a favore della società, che risparmierà importanti costi sociali.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole - come emerge nella risposta in merito alla mozione Glanzmann 07.3879 e nel rapporto sull'integrazione - della particolare situazione degli stranieri in Svizzera. Con l'attuazione del pacchetto di misure 2008, conseguente al rapporto sull'integrazione del 2006, sono stati introdotti dei provvedimenti volti anche a sensibilizzare i datori di lavoro sulla questione della parità di accesso al mercato del lavoro e dei posti di tirocinio da parte delle persone con un passato di migrazione.
Le esperienze acquisite grazie a tali provvedimenti consentiranno di decidere in merito alla necessità di altri interventi. Entro la fine del 2009 sarà disponibile un rapporto sull'attuazione del pacchetto di misure d'integrazione, che illustrerà la necessità, l'orientamento e le condizioni quadro di eventuali ulteriori misure.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.