Lexipedia

09.3224 · Postulato · 2009-03-19

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento un rapporto sulla diffusione, il successo e l'efficienza dei fondi per la formazione professionale istituiti da organizzazioni o cantoni e di avanzare eventuali proposte di miglioramento. In particolare, tale rapporto deve fornire una risposta alle seguenti domande:

1. Quanti fondi per la formazione professionale esistono in Svizzera è quanti di essi sono stati dichiarati di obbligatorietà generale ai sensi dell'articolo 60 capoverso 3 LFPr o sono obbligatori in base a disposizioni cantonali? Quanti contratti di tirocinio vengono finanziati mediante questi fondi per la formazione professionale, singolarmente e in totale?

2. A quanto ammonta il fatturato dei fondi? Qual è la quota dei costi amministrativi? A quanto ammonta lo sgravio delle aziende di tirocinio per persona in formazione, ossia il rispettivo contributo a favore dell'azienda di tirocinio?

3. Il successo dei fondi per la formazione professionale, in termini di un ampliamento dell'offerta dei posti di tirocinio o di un miglioramento della formazione, può essere comprovato empiricamente?

4. Come giudica il Consiglio federale il successo e l'efficienza dei fondi per la formazione professionale?

5. Quali conclusioni trae dalle sue risposte alle domande da 1 a 4?

Begründung

I fondi per la formazione professionale mirano a promuovere la disponibilità delle aziende a formare apprendisti trasferendo, in sostanza, mezzi finanziari dalle aziende che non formano i giovani a quelle che lo fanno. Questo approccio, per quanto convincente possa sembrare, non dimostra ancora che si tratti di una forma efficiente di promozione della formazione professionale. Determinati studi hanno dimostrato che la formazione degli apprendisti è di per sé pagante per ambo le parti: sia per le persone in formazione, che realizzano un reddito migliore, che per le aziende formatrici. Il sospetto che i mezzi finanziari trasferiti dai fondi per la formazione professionale siano troppo esigui per esercitare un influsso tangibile non è del tutto infondato. Si dice spesso che la delimitazione tra le aziende obbligate a versare contributi e quelle libere da tale obbligo sia difficile e comporti elevati oneri. Dopo aver raccolto, per diversi anni, esperienze con i fondi per la formazione professionale è giunta l'ora di tirare le somme.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

La possibilità che le associazioni di categoria creino fondi per la formazione professionale e possano dichiararne l'obbligatorietà generale esiste dall'entrata in vigore nel 2004 della nuova legge sulla formazione professionale. L'introduzione non è avvenuta senza difficoltà. A causa di esigenze senza compromessi, in particolare le associazioni più piccole si sono dovute confrontare con problemi di delimitazione, da un lato relativamente ai settori e d'altro lato riguardo alla subordinazione delle aziende. Inoltre, nel frattempo sono stati creati altri fondi cantonali.

Il paesaggio dei fondi non si è ancora stabilizzato e in alcuni settori è ancora molto mutevole. A questo scopo l'UFFT ha commissionato e pubblicato l'analisi d'impatto sull'obbligatorietà generale dei fondi per la formazione professionale, "Wirkungsanalyse allgemein verbindlich erklärter Berufsbildungsfonds". Su questa base l'UFFT, d'intesa con le cerchie interessate, ha creato un gruppo di lavoro incaricato di definire ambiti critici quali l'informazione, la trasparenza dell'utilizzazione dei fondi, la struttura dei contributi, i problemi di delimitazione nonché l'elaborazione di proposte di soluzioni.

Alle singole domande il Consiglio federale risponde come segue:

1. Nell'aprile 2009 i fondi censiti erano 17. Inoltre, in otto cantoni vi sono fondi per la formazione professionale obbligatori destinati a più rami. Secondo lo studio citato è interessato circa il 16 per cento di tutte le aziende. I fondi non interessano unicamente la formazione professionale di base bensì anche le offerte di formazione professionale continua.

2. I fatturati e i costi dei fondi variano molto. Presi singolarmente i costi amministrativi ammontano fino a un terzo del fatturato. È necessario considerare il fatto che i costi di introduzione durante la fase iniziale sono più elevati che non quando i fondi sono completamente operativi. Anche lo sgravio per le aziende di tirocinio varia notevolmente. L'obiettivo previsto dalla legge non era promuovere posti di tirocinio bensì coinvolgere tutte le aziende di un ramo - anche di quelle non affiliate (aziende che non offrono tirocini) - nel finanziamento dei costi della formazione professionale dell'associazione.

3. Conformemente a quanto esposto al punto 2, non è possibile portare una prova empirica dell'ampliamento dell'offerta di posti di tirocinio o del miglioramento dell'offerta formativa.

4. Negli ultimi due anni è stata realizzata oltre la metà dei fondi settoriali. Tuttavia, una valutazione complessiva è ancora prematura. Si sono avuti problemi di delimitazione soprattutto in due fondi creati durante la fase di iniziale.

5. Il Consiglio federale rimanda al paragrafo 2 delle osservazioni preliminari della presente risposta e alle risposte alle domande 1 a 4.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.