09.3275 · Mozione · 2009-03-20
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di riprendere i lavori di revisione della LAMal volti a introdurre un sistema di finanziamento monistico e a elaborare un modello che contempli le seguenti direttrici:
1. I fondi dell'ente pubblico devono essere destinati alla compensazione dei rischi, alla formazione e al perfezionamento del personale sanitario, nonché alla riduzione dei premi.
2. La partecipazione dell'ente pubblico al finanziamento delle prestazioni a carico dell'assicurazione obbligatoria deve essere garantita e la sua percentuale adeguata all'aumento dei costi della sanità pubblica in base ai mezzi disponibili in quel momento.
3. Tutte le prestazioni stazionarie e ambulatoriali ai sensi della LAMal sono finanziate dagli assicuratori malattia.
Begründung
Dopo la bocciatura della seconda revisione della LAMal da parte del Consiglio nazionale nella sessione invernale del 2003, i lavori per la terza revisione che prevedeva un finanziamento ospedaliero su base monistica sono stati interrotti. Ciò nonostante, è inconfutabile che gli incentivi negativi alla base del nostro sistema vanno imputati al diverso finanziamento dei settori ambulatoriale e stazionario. Tra le raccomandazioni formulate nel rapporto OCSE sulla sanità pubblica in Svizzera del 2006 figura il passaggio a un sistema con un unico pagatore diretto per gli ospedali.
Le basi necessarie a tale scopo sono state elaborate nel rapporto di ricerca intitolato "Monistische Spitalfinanzierung, Grundlagen zur 3. KVG-Revision" pubblicato nel 2004. Le discussioni hanno riguardato due punti centrali: in primo luogo un modello di finanziamento unitario a livello nazionale per il settore ospedaliero e in secondo luogo le modalità per far sì che i contributi cantonali rimangano nel sistema e per consentire ai cantoni di mantenere il controllo sull'impiego e sulla gestione dei fondi pubblici. Il primo punto è stato risolto tramite il nuovo finanziamento ospedaliero e l'introduzione di Swiss DRG. Per quanto riguarda l'attuazione del monismo sono stati sviluppati e valutati sei diversi modelli. Uno di essi, e precisamente quello in cui l'ente pubblico impiega i propri fondi per l'equilibrio sociale, la formazione e il perfezionamento, nonché per la compensazione della struttura dei rischi basata sulla morbilità, non è stato discusso. Secondo questo modello, i contributi per la formazione e il perfezionamento e per la compensazione dei rischi potrebbero essere stabiliti dai cantoni sulla base di contratti di prestazione stipulati con gli ospedali o con gli assicuratori ed essere rimborsati agli ospedali o agli assicuratori direttamente oppure tramite un fondo creato congiuntamente dai cantoni. Inoltre, poiché spetterebbe a loro definire i criteri e controllare l'impiego dei fondi, i cantoni conserverebbero la facoltà di gestire le entrate fiscali e vigilare sul loro utilizzo. Gli assicuratori malattia sarebbero liberi di strutturare i premi come meglio credono e non punterebbero più a profilarsi come una cassa a buon mercato, ma sarebbero interessati a collaborare con i fornitori di prestazioni per sviluppare programmi di trattamento validi per pazienti affetti da malattie croniche e polimorbilità. La riduzione dei premi sarebbe attuata come sinora.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel quadro della revisione della LAMal sul finanziamento ospedaliero sono state gettate le basi per l'introduzione di un eventuale finanziamento di tipo monistico. Le prestazioni stazionarie fornite dagli ospedali e che sono a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) sono cofinanziate dai cantoni, in osservanza ai principi del federalismo. In questo modo si escludono diverse varianti di un modello di finanziamento di tipo monistico. Pertanto, l'introduzione del monismo nel settore delle cure stazionarie non è più in discussione per il momento.
Nell'ambito di un ulteriore sviluppo del sistema di assicurazione malattie, il Consiglio federale prevede di sottoporre a valutazione i diversi modelli e le implicazioni che questi comportano, nonché i vantaggi e gli svantaggi derivanti dalle singole alternative. I relativi lavori preparatori sono stati intrapresi dall'amministrazione. In questo contesto può essere preso in considerazione anche il modello di finanziamento proposto dall'autrice della mozione. Il Consiglio federale ritiene tuttavia inopportuno, in questo momento, privilegiare un determinato modello di monismo senza prima aver discusso dell'indirizzo di massima da dare a una proposta di cambiamento delle regole di finanziamento.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.