09.3317 · Mozione · 2009-03-20
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a presentare un piano dei provvedimenti inteso ad attuare il passaggio completo all'ingrasso di verri giovani in Svizzera fino al 2015. Il piano dei provvedimenti deve contenere sia un orario di tale passaggio, le misure di incentivazione previste e il rispettivo finanziamento, sia la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti.
Begründung
L'ingrasso dei verri è il metodo più naturale e maggiormente rispettoso degli animali. I giovani animali maschi rimangono intatti e non devono essere castrati né vaccinati, né anestetizzati o subire iniezioni. I verri sono caratterizzati da una migliore utilizzazione del foraggio e da una maggiore presenza di carni magre. Soltanto pochi animali hanno l'odore di verro. Il numero degli animali maleodoranti o agitati può essere ridotto al minimo ottimizzando il foraggio, la detenzione e la gestione degli stessi.
Anche l'allevamento mirato può diminuire l'odore di verro. Come il Consiglio federale precisa nella risposta alla mia interpellanza (08.3777), esso sarebbe disposto, nel quadro della definizione di mezzi finanziari per l'allevamento di suini, a utilizzare tali mezzi "per promuovere in modo mirato la selezione di linee d'allevamento idonee all'ingrasso di verri giovani". Inoltre il naso elettronico - oppure altri metodi validi per riconoscere le carcasse maleodoranti - deve essere sviluppato ulteriormente e incentivato finanziariamente in vista della sua applicazione su larga scala nelle aziende di macellazione. Tutti gli attori interessati, come gli allevatori di suini, le grandi macellerie, le organizzazioni dei consumatori e della protezione degli animali, devono essere coinvolti attivamente nell'attuazione di questi provvedimenti.
L'ingrasso dei verri giovani comporta diversi vantaggi, sia per i produttori e i consumatori che per la protezione degli animali e il commercio. Inoltre esso ci permette di acquisire, nella protezione degli animali e quindi nella nostra strategia di qualità a livello agricolo, un vantaggio rispetto al mercato europeo, impedendo tra l'altro che i produttori svizzeri di carni suine siano svantaggiati a causa di un metodo costoso.
Infatti nell'Unione europea, e in particolare nei Paesi Bassi, - anche se con un certo ritardo rispetto alla Svizzera - il tema "castrazione dei lattonzoli" è ormai stato lanciato, come pure in Norvegia. L'obiettivo è rappresentato chiaramente dall'incolumità dei lattonzoli!
Per tutti questi motivi anche la Svizzera dovrebbe rinunciare, a partire dal 2015, alla castrazione dei lattonzoli e utilizzare attivamente il tempo fino a tale data per realizzare il passaggio all'ingrasso dei verri giovani, impiegando i mezzi finanziari di incentivazione messi a disposizione e organizzati dalla Confederazione.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è favorevole agli sforzi intesi a permettere il passaggio all'ingrasso di verri giovani nella produzione di suini. Considerata la situazione attuale, tuttavia, non è affatto chiaro se le condizioni specifiche, come ad esempio gli adeguamenti nell'allevamento, saranno soddisfatte fino alla data richiesta dall'autrice della mozione. In particolare occorre precisare che l'ingrasso di verri giovani in Svizzera avrà successo soltanto quando sarà disponibile un metodo per determinare oggettivamente se la carne ha un odore di verro. Tuttavia il naso elettronico per accertare questo odore si trova soltanto all'inizio dello sviluppo tecnologico. Inoltre un passaggio completo all'ingrasso di verri giovani dovrebbe essere coordinato dalla Svizzera con l'Unione europea, poiché un tale cambiamento ha una notevole incidenza sulle relazioni commerciali reciproche.
L'incentivazione dell'ingrasso di verri giovani deve essere promossa principalmente dal settore suinicolo svizzero (produttori e distributori) e mediante l'ulteriore sviluppo del naso elettronico per rilevare l'odore di verro. Conformemente all'ordinanza sull'allevamento di animali (RS 916.310), la Confederazione sostiene il settore suinicolo con un contributo massimo di 3,4 milioni di franchi all'anno. Nel quadro della definizione delle misure zootecniche da parte delle organizzazioni di allevatori, tale finanziamento potrebbe essere utilizzato anche per promuovere in modo mirato la selezione di linee d'allevamento idonee all'ingrasso di verri giovani.
A queste condizioni un piano di provvedimenti statali, inteso ad attuare il passaggio completo all'ingrasso di verri giovani entro il 2015 in Svizzera, non è opportuno.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.