Lexipedia

09.3411 · Mozione · 2009-04-30

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di emanare una legge federale sulla protezione dalla violenza. Con la nuova legge s'intende integrare la normativa federale e cantonale vigente, garantendo una maggior protezione delle donne e degli uomini dalla violenza.

Begründung

Diversi Paesi si sono dotati di una legge sulla protezione dalla violenza. Occorre menzionare, soprattutto, la legge sulla protezione della violenza varata in Austria nel 2007. La Svizzera ha adottato misure analoghe a livello federale e cantonale. Esse comprendono le disposizioni più rigorose sulla tutela della personalità (art. 28b CC), entrate in vigore nel 2007 e accolte in seguito all'iniziativa parlamentare della consigliera nazionale Ruth-Gaby Vermot-Mangold, e l'adeguamento delle leggi cantonali in materia di polizia che garantiscono la possibilità di intervenire in caso di violenza domestica. Tali misure costituiscono un traguardo importante.

Le misure non sono tuttavia sufficienti per garantire una protezione efficace e soprattutto una prevenzione duratura della violenza domestica. A livello federale manca una base legale che consenta alla Confederazione e ai cantoni di eseguire misure di accompagnamento. L'adozione di una legge nazionale sulla protezione dalla violenza permetterebbe pertanto di creare una base legale per:

- sostenere campagne e progetti nazionali di informazione e di prevenzione;

- aiutare le strutture di coordinamento e di contatto, istituite a livello nazionale e nelle regioni linguistiche, attive nel settore dell'assistenza alle vittime e agli autori di reato;

- fornire assistenza nella gestione di "help line" allestite a livello nazionale, destinate alle vittime e alle persone violente;

- valutare l'attuazione delle misure di lotta alla violenza adottate dalla Confederazione e dai cantoni;

- raccogliere dati statistici a livello nazionale;

- creare un consultorio a livello nazionale.

In virtù della legge sulla protezione dalla violenza, i cantoni dovrebbero essere tenuti a:

- istituire servizi d'intervento contro la violenza domestica responsabili del coordinamento delle misure adottate a livello cantonale;

- garantire in tutti i cantoni il finanziamento delle case per donne e di luoghi di rifugio per bambini;

- intensificare le attività di assistenza alle vittime e agli autori dei reati, soprattutto attraverso il sostegno ai consultori per gli autori dei reati e ai programmi contro la violenza.

Con la legge si propone inoltre di sancire l'obbligo di seguire una procedura semplice e gratuita al fine di eliminare gli ostacoli posti dall'esecuzione dell'allontanamento ai sensi del Codice civile.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il 1° luglio 2007 è entrato in vigore il nuovo articolo 28b del Codice civile, che costituisce una chiara base legale per la lotta contro la violenza, le minacce o le persecuzioni. In particolare, la vittima ha ora anche la possibilità di chiedere che l'autore della lesione venga allontanato dall'abitazione comune (cpv. 2). I cantoni devono inoltre designare un ufficio che intervenga immediatamente in caso di crisi (cpv. 4). A ciò si aggiunge il Codice di procedura civile, approvato dal Parlamento il 19 dicembre 2008 (FF 2009 21 segg.), che istituisce una base legale moderna per l'emanazione di provvedimenti cautelari (art. 261 segg. CPC) e disciplina le condizioni alle quali una parte ha diritto al gratuito patrocinio (art. 117 segg. CPC).

L'autrice della mozione chiede un'ampia legge sulla protezione dalla violenza, i cui contenuti sono oggi in gran parte di competenza dei cantoni e per i quali la Confederazione dispone di competenze legislative soltanto puntuali. L'attuazione della mozione imporrebbe una modifica della Costituzione.

Le risposte del Consiglio federale relativi alle mozioni Leutenegger Oberholzer 09.3426, "Potenziamento del Servizio per la lotta alla violenza", e 09.3412, "Campagna nazionale di prevenzione e lotta alla violenza", illustrano la situazione dell'ambito della prevenzione, dell'aiuto alle vittime e della statistica.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.