09.3412 · Mozione · 2009-04-30
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di avviare una campagna nazionale pluriennale di prevenzione e lotta alla violenza che concentri le iniziative già in atto in Svizzera in modo dispersivo a livello federale, cantonale e comunale. La campagna va concepita e coordinata con i dipartimenti competenti dei governi cantonali (direttori cantonali di giustizia e polizia, sanità e educazione). Analogamente a quella per la prevenzione dell'AIDS, la campagna va dotata dei mezzi finanziari necessari per un'azione che deve essere condotta sul lungo periodo.
Begründung
Lo scopo della prevenzione della violenza è di impedire gli atti o le minacce di violenza fisica o psichica nei confronti di persone o cose. La prevenzione è sempre vantaggiosa sotto il profilo economico e sociale, perché il suo costo è inferiore a quello della riparazione dei danni. Attualmente sono promosse in Svizzera molte iniziative di prevenzione e lotta alla violenza, ma in modo dispersivo a livello federale, cantonale e comunale, e rivolte a disparati gruppi target. Secondo l'opinione generale, queste attività sono piuttosto circoscritte, poco coordinate, quasi per nulla attuate in rete e senza chiari obiettivi misurabili. Per questa ragione la loro efficacia sul lungo periodo è discutibile.
La prevenzione non porta mai a risultati a breve termine. Una campagna efficace deve pertanto essere orientata sul lungo periodo. Un buon esempio in quest'ambito è la campagna contro l'AIDS ("STOP AIDS"): avviata nel 1987, ha beneficiato fino al 2008 di 74,39 milioni di franchi in totale. Per il 2009, il suo budget ammonta a 2 milioni di franchi.
La futura campagna contro la violenza dovrebbe porre al centro dell'attenzione la prevenzione e la lotta alla violenza tra uomini negli spazi pubblici e tra uomini e donne in ambito domestico.
Una campagna nazionale di prevenzione deve essere condotta in collaborazione con i cantoni e i comuni in modo da coordinare le iniziative e moltiplicare gli sforzi. Il piano d'attuazione va pertanto elaborato con i governi cantonali. Vanno coinvolti in particolare la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) e i direttori dei dipartimenti cantonali della sanità e di giustizia e polizia.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza che riveste la prevenzione della violenza nello spazio sociale di prossimità e negli spazi pubblici. Lo dimostrano chiaramente due rapporti di recente pubblicazione: il "Rapporto sulla violenza nei rapporti di coppia. Cause e misure adottate in Svizzera" (in adempimento al postulato Stump 05.3646 del 7 ottobre 2005), approvato il 13 maggio 2009, e il rapporto del 20 maggio 2009 "I giovani e la violenza - per una prevenzione efficace nella famiglia, nella scuola, nello spazio sociale e nei media" (in risposta ai postulati Leuthard 03.3298 del 17 giugno 2003, Amherd 06.3646 del 6 dicembre 2006 e Galladé 07.3665 del 4 ottobre 2007).
Il "Rapporto sulla violenza nei rapporti di coppia. Cause e misure adottate in Svizzera" evidenzia come, negli ultimi anni, gli sforzi compiuti dalla Confederazione e dai cantoni nell'ambito della prevenzione e della lotta a questa forma di violenza abbiano prodotto sensibili miglioramenti. Il rapporto illustra inoltre una serie di misure previste da diversi uffici federali per contribuire alla prevenzione della violenza sulle donne all'interno della coppia e nelle situazioni di separazione.
L'alcol svolge un ruolo determinante sia nella violenza domestica o giovanile, sia negli episodi di violenza in occasione di eventi di gruppo o di massa. L'esistenza di un nesso causale tra consumo di alcol e violenza è confermato da diversi studi. Tra gli uomini, poco meno della metà dei ferimenti intenzionali è riconducibile al consumo di alcol, tra le donne, quasi un quarto. Per questo motivo, tra le aree di intervento prioritarie del programma nazionale Alcol 2008-2012, il Consiglio federale ha inserito, accanto alla tutela della gioventù, alla riduzione degli incidenti/infortuni e allo sport, anche la prevenzione della violenza legata all'alcol.
L'attuazione delle misure previste nel "Rapporto sulla violenza nei rapporti di coppia. Cause e misure adottate in Svizzera" coinvolge diversi uffici federali, in particolare l'UFSP, l'UFM, l'UST, l'UFG, l'UFAS e l'UFU. La costituzione di un gruppo di lavoro interdipartimentale diretto dall'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo UFU rafforzerà la collaborazione e il coordinamento tra i vari uffici e servizi a livello federale. L'UFU, inoltre, organizza ogni anno diversi incontri nazionali dei servizi di intervento cantonali e dei consultori per le persone violente finalizzati a promuovere l'interconnessione e il coordinamento in materia di violenza domestica tra i cantoni.
Il rapporto "I giovani e la violenza - per una prevenzione efficace nella famiglia, nella scuola, nello spazio sociale e nei media" rileva che, a livello cantonale, esistono già numerose misure di prevenzione della violenza giovanile concepite appositamente per rispondere a problemi concreti locali. Lo stesso rapporto, inoltre, osserva come il coordinamento di tali misure sia suscettibile di miglioramento. Sulla base di questa constatazione, il collegio governativo ritiene opportuno che la Confederazione rafforzi la prevenzione della violenza nel quadro delle sue competenze e, a tale scopo, ha proposto un pacchetto di misure. Tra queste rientrano il miglioramento delle basi statistiche, il lancio di un programma nazionale di prevenzione e lotta alla violenza giovanile di durata limitata, come pure la creazione, in collaborazione con il settore dei media, di offerte d'informazione e promozione delle competenze mediali a tutela dell'infanzia e della gioventù.
Il Consiglio federale esclude un impegno che vada oltre queste misure e, principalmente per ragioni di ordine finanziario, respinge l'avvio di una campagna nazionale di prevenzione e lotta alla violenza.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.