Lexipedia

Creazione di posti di tirocinio e promozione dell'occupazione dopo il tirocinio

09.3431 · Interpellanza · 2009-04-30

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

In relazione alla difficile situazione economica e lavorativa, difficile soprattutto per i giovani e i giovani adulti, invitiamo il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.

Per quanto concerne la situazione dei posti di tirocinio:

1. Cosa intraprende il Consiglio federale affinché le imprese continuino a offrire posti di tirocinio?

2. In che modo le imprese possono essere maggiormente sensibilizzate rispetto ai vantaggi del nostro sistema duale e, in particolare, rispetto ai vantaggi per le aziende formatrici stesse?

3. In che modo è possibile ottenere un maggiore coinvolgimento delle imprese estere che non conoscono le caratteristiche del nostro sistema duale?

4. Quali misure è disposto ad intraprendere il Consiglio federale per attuare al meglio le misure di informazione e sensibilizzazione?

5. Gli anni di base del tirocinio assicurano alle aziende un ritorno economico poiché i giovani vengono impiegati avendo già conoscenze pregresse. Il Consiglio federale è disposto a rafforzare la promozione degli anni di base del tirocinio?

Per quanto concerne le persone al termine della formazione:

6. Secondo il Consiglio federale, in che modo è possibile motivare maggiormente le imprese ad impiegare i giovani al termine della formazione?

7. È disposto a promuovere attività e colloqui in tal senso con i responsabili aziendali?

8. Sia riguardo all'offerta di posti di tirocinio, sia riguardo alla successiva occupazione, la Confederazione deve fungere da esempio. Secondo il Consiglio federale, in che modo può assolvere ancora meglio tale compito?

9. In che misura può garantire che, in particolare le aziende che beneficiano di misure a sostegno della congiuntura da parte della Confederazione, rispondano alla propria responsabilità di aziende formatrici e di futuri datori di lavoro?

Stellungnahme des Bundesrates

La formazione professionale è impostata sul lungo termine. Essa permette ai giovani di accedere al mercato del lavoro e garantisce il ricambio generazionale di professionisti e quadri qualificati. In considerazione dell'attuale situazione economica, il Consiglio federale attribuisce enorme importanza al fatto che, da un lato, non si risparmi nel settore della formazione professionale per conseguire un utile a breve termine e, dall'altro, che l'assodato orientamento al mercato del lavoro non venga vanificato da una temporanea soppressione degli impieghi. Le persone in formazione di oggi sono i professionisti e i quadri di domani.

Riguardo alla situazione dei posti di tirocinio (domande da 1-5)

Confederazione, cantoni e organizzazioni del mondo del lavoro si adoperano in maniera congiunta per garantire un'offerta sufficiente nel settore della formazione professionale (art. 1 della legge sulla formazione professionale; LFPr). La promozione dei posti di tirocinio presso le aziende avviene a cura dei cantoni, che conoscono la realtà locale e dispongono dei contatti necessari. Secondo i rilevamenti mensili dell'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia, per il primo semestre 2009 tutti i cantoni segnalano un'offerta di posti leggermente superiore a quella dello scorso anno, risultato da attribuire agli sforzi del mondo economico e al fatto che i cantoni dispongono di un ampio ventaglio di strumenti per la promozione dei posti di tirocinio.

Le imprese estere vengono informate sul sistema duale già in fase di promozione della piazza economica (cfr. postulato Widmer 08.3306, Informare le imprese straniere sulle consuetudini svizzere) e il potenziale di lavoratori qualificati è uno dei motivi per cui la Svizzera viene scelta come luogo d'insediamento. Inoltre, gli organi cantonali preposti alla promozione dei posti di tirocinio contattano direttamente le imprese estere e illustrano loro i vantaggi del sistema di formazione duale. Le imprese estere tradizionalmente presenti sul territorio elvetico, quali Siemens o ABB, non differiscono in tal senso dalle imprese svizzere e alcune di loro propongono addirittura offerte formative esemplari.

La Confederazione sostiene le misure dei cantoni a diversi livelli: da un lato finanziariamente, per mezzo di un contributo di base (art. 53 LFPr; 2008: 480 milioni die franchi; 2009: 515 milioni die franchi) e, dall'altro, tramite contributi all'innovazione e il pagamento di prestazioni particolari di interesse pubblico (art. 54 e 55 LFPr; 2008: 36 milioni die franchi; 2009: 52 milioni die franchi). D'altronde, nello sviluppo di nuove formazioni professionali di base, la Confederazione presta particolarmente attenzione al rapporto costi/benefici per l'azienda affinché l'attività di formazione continui ad essere vantaggiosa. In tale contesto appare chiaro che gli anni di base del tirocinio entrano in linea di conto solo per pochissimi settori (cfr. risposta del Consiglio federale al postulato Galladé 09.3371, Progetti pilota per gli anni di base del tirocinio).

In aggiunta alle attività cantonali di promozione dei posti di tirocinio, la Confederazione adotta diverse misure di sensibilizzazione, in particolare nell'ambito della conferenza sui posti di tirocinio e tramite la campagna Formazioneprofessionaleplus.ch. Per il 2009 è prevista l'affissione di due serie di manifesti pubblicitari nei mezzi di trasporto pubblici insieme ad altre misure promozionali.

Per quanto concerne le persone al termine della formazione (domande da 6-9)

A causa della difficile situazione economica, il Dipartimento federale dell'economia e le organizzazioni centrali dei partner sociali hanno esortato le imprese, nel limite del possibile, ad impiegare i giovani al termine della formazione professionale di base.

A complemento di ciò sono previsti anche altri provvedimenti inerenti al mondo del lavoro concepiti ad hoc per i giovani. L'assicurazione contro la disoccupazione (AD) offre ai giovani al termine della formazione e agli studenti disoccupati la possibilità di intraprendere un periodo di pratica professionale per acquisire maggiore esperienza. L'AD sostiene le aziende nell'offerta di tali periodi di pratica e si fa carico al massimo del 75 per cento delle indennità giornaliere.

Negli ultimi anni l'amministrazione federale ha aumentato in maniera massiccia la propria offerta di posti di tirocinio e di stage e offre oggi la possibilità di formarsi a oltre 1000 giovani in 30 diverse professioni (cfr. anche mozione Galladé 09.3373, Posti di tirocinio in seno alla Confederazione e alle aziende vicine alla Confederazione), raggiungendo una percentuale di formazione pari al 4,1 per cento (obiettivo del Consiglio federale per il 2011: 4 per cento). Un ulteriore aumento di tale percentuale avrebbe senso solo se al termine della formazione si riscontrasse anche un corrispondente aumento della domanda sul mercato del lavoro.

Per quanto riguarda i giovani che al termine di un tirocinio in seno all'Amministrazione federale non trovano un impiego fisso al suo interno, la Confederazione è disposta a fungere da esempio offrendo loro - a partire dall'autunno 2009 - l'accesso al programma "Ponte". Esso prevede un'assunzione a tempo determinato, dai tre ai nove mesi, durante i quali possono maturare maggiore esperienza in vista del loro ingresso nel mondo del lavoro.

L'assegnazione di incarichi pubblici è disciplinata dalle disposizioni in materia di appalti pubblici. Nella sua risposta alla mozione Galladé 04.3061, "Formazione degli apprendisti quale criterio di aggiudicazione di commesse pubbliche", il Consiglio federale ha rilevato il fatto che per motivi inerenti al diritto della concorrenza sussiste un margine molto ridotto per tenere in considerazione criteri sociali, seppur auspicabili. Nel progetto di revisione totale della legge federale sugli acquisti pubblici viene proposto che, in presenza di offerte equivalenti, il servizio d'acquisto tenga conto della formazione di apprendisti (cfr. art. 39 cpv. 5 del progetto di legge per la consultazione del 30 maggio 2008).

Risposta del Consiglio federale.