09.3514 · Mozione · 2009-06-08
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legislazione sull'assicurazione malattie in modo che la distribuzione di eroina e di ogni altra sostanza stupefacente ai tossicodipendenti sia stralciata dal catalogo delle prestazioni rimborsate dall'assicurazione di base obbligatoria.
Begründung
Dall'entrata in vigore della legge sull'assicurazione malattie, nel 1996, i costi della salute sono costantemente aumentati. Ora ci rendiamo conto che, invece di cercare soluzioni per contenerli, il Consiglio federale si è limitato per due anni a tenere artificialmente bassi i premi chiedendo alle casse malati di ridurre i tassi di riserva minimi. L'anno prossimo i premi dell'assicurazione malattie dovrebbero aumentare in media del 15 per cento - e questo in un periodo di grave recessione. Il Consiglio federale è chiamato ad adottare tutte le possibili misure di risparmio per evitare che gli aumenti gravino eccessivamente sulla popolazione. Per i cittadini risulta incomprensibile che anche la distribuzione da parte dello Stato di sostanze stupefacenti sia a carico dell'assicurazione di base obbligatoria. Questa pratica genera ogni anno costi per centinaia di milioni di franchi alla collettività e va imperativamente rivista perché la distribuzione statale di eroina ai tossicodipendenti non ha nulla a che vedere con il principio di solidarietà cui si ispira l'assicurazione malattie.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) copre, a condizioni ben precise, i costi della terapia sostitutiva in caso di dipendenza da oppiacei. Il presupposto indispensabile è che il trattamento sia eseguito conformemente alle disposizioni di legge (legge sugli stupefacenti e relative prescrizioni cantonali). Il disciplinamento vigente rispecchia perfettamente la politica del Consiglio federale dei quattro pilastri suffragata dal voto popolare del 30 novembre 2008 (prevenzione, terapia, riduzione dei rischi, repressione). Per la terapia sono ammesse tre sostanze di sostituzione: il metadone, la buprenorfina e l'eroina. Ogni forma di trattamento è retta da direttive della Confederazione che definiscono le condizioni quadro, per esempio l'obbligatorietà di una direzione e di un controllo strettamente medici. La Confederazione e i cantoni provvedono congiuntamente a far rispettare le direttive e ad assicurare la garanzia e il miglioramento della qualità dei trattamenti.
Stralciare la terapia sostitutiva per le persone dipendenti da oppiacei dal catalogo delle prestazioni permetterebbe di ridurre a breve termine i costi dell'AOMS di 80-100 milioni di franchi all'anno. I costi per le terapie sostitutive dovrebbero però essere sostenuti in seguito o dai cantoni o dalle stesse persone dipendenti. Nel primo caso sarebbero sgravati gli assicurati a scapito dei contribuenti, mentre nella seconda ipotesi gran parte delle persone in cura smetterebbe probabilmente di seguire la terapia sostitutiva per riprendere a consumare illegalmente oppiacei. In questo modo i costi per la società aumenterebbero considerevolmente e, in ultima analisi, dovrebbero essere sostenuti dagli assicurati e dai contribuenti. A medio termine si assisterebbe con ogni probabilità a un forte incremento delle malattie associate al consumo illegale di oppiacei (infezioni HIV, epatite ecc.) e dei conseguenti costi a carico dell'AOMS. I progressi realizzati negli scorsi anni nel campo della dipendenza da oppiacei sul piano sanitario, economico, sociale e della sicurezza rischierebbero di essere vanificati.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.