09.3558 · Interpellanza · 2009-06-10
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
La legge sull'assicurazione contra la disoccupazione prevede che un'impresa può beneficiare, nell'arco di un termine quadro, al massimo di sei periodi di conteggio di indennità per intemperie (va ricordato che un conteggio è considerato esaurito anche se l'interruzione del lavoro è stata breve nel corso di un mese).
Le condizioni meteorologiche degli scorsi mesi sono risultate particolarmente sfavorevoli. Numerose imprese, in particolare nelle regioni più colpite dalle precipitazioni, hanno già esaurito il diritto alle indennità.
Qualora dovessero prodursi ulteriori periodi di intemperie, queste imprese non potrebbero più accedere alle relative indennità. Soprattutto nelle regioni di montagna, dove il prossimo inverno 2009/10 si produrranno quasi certamente ulteriori periodi di interruzioni del lavoro, ne deriverà un accresciuto pericolo di licenziamenti.
In considerazione della situazione particolare venutasi a creare quest'anno, chiedo perciò al Consiglio federale se non intenda, a titolo eccezionale e temporaneo, estendere il diritto alle indennità di intemperie.
Stellungnahme des Bundesrates
In occasione della revisione della legge federale sull'assicurazione contro la disoccupazione e l'insolvenza entrata in vigore il 1° gennaio 1996, il legislatore ha deciso di limitare a sei mesi il versamento dell'indennità per intemperie nell'arco del termine quadro di due anni.
Lo scopo di tale decisione è il fatto che, per le imprese aventi diritto alle summenzionate indennità, le intemperie appartengono al normale rischio aziendale, rischio che l'assicurazione contro la disoccupazione non deve integralmente sopportare. Di conseguenza, il legislatore non ha emanato una disposizione analoga a quella relativa alle indennità per lavoro ridotto, che possa permettere al Consiglio federale la possibilità di estendere la durata del versamento delle indennità per intemperie in caso di condizioni meteorologiche particolarmente sfavorevoli.
Oltretutto, l'esame della statistica ha dimostrato che, nel corso dell'ultimo inverno, solo poche aziende hanno chiesto di essere messe al beneficio delle indennità per intemperie per un periodo superiore a tre mesi (3,7 per cento delle imprese interessate).
Il Consiglio federale considera appropriata la normativa attuale. Inoltre, secondo le basi giuridiche attuali, non può varare, nemmeno a titolo eccezionale o temporaneo, una modifica della durata del versamento dell'indennità per intemperie.
Risposta del Consiglio federale.