09.3588 · Interpellanza · 2009-06-11
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è disposto a introdurre una deroga all'obbligo del seggiolino per bambini sui taxi?
Begründung
In virtù dell'articolo 3a dell'ordinanza sulle norme della circolazione stradale (ONC), il conducente e i passeggeri adulti che viaggiano su veicoli a motore devono allacciarsi con la cintura di sicurezza mentre i bambini vanno assicurati con un dispositivo di sicurezza per fanciulli omologato (ad es. seggiolino). Queste misure di sicurezza consentono di proteggere in modo efficace grandi e piccoli e di prevenire danni alla loro salute.
Nello stesso articolo è prevista una deroga a questo obbligo per i conducenti e i passeggeri di autoveicoli collettivi di imprese di trasporto in concessione. Questa eccezione si spiega per ragioni pratiche: sarebbe infatti assurdo chiedere a questa categoria, in particolare se opera a livello urbano, di equipaggiare i veicoli con cinture di sicurezza e seggiolini quando lo spazio a disposizione è ridotto e una parte non indifferente di passeggeri viaggia in piedi.
L'obbligo dell'ONC si applica però ai taxi che quindi, senza seggiolini omologati, non possono trasportare bambini. Tuttavia, per i taxi è impossibile tenere nel bagagliaio seggiolini di riserva, per di più adattabili alle diverse età dei piccoli passeggeri.
La conseguenza inaccettabile di questa regola è che, non avendo i seggiolini richiesti, numerosi taxisti ligi alla legge si rifiutano di prendere a bordo famiglie con bambini mentre altri, con maggior spirito familiare, accettano di trasportarli comunque, rischiando però di essere multati, vedersi ritirare la licenza professionale e, in caso di indicente, doversi assumere le conseguenze finanziarie in caso di responsabilità per colpa.
Un'altra conseguenza di questo obbligo concerne in particolare le famiglie di turisti che, dopo una lunga attesa all'uscita di un aeroporto o di una stazione ferroviaria, si vedono rifiutare l'accesso al taxi. Si pensi inoltre alle madri e ai padri di famiglia che necessitano del taxi in una situazione d'urgenza ma che rischiano di essere lasciati sul ciglio della strada in pieno centro città.
Questa situazione poco confortevole e paradossale potrebbe essere risolta modificando l'articolo 3a dell'ONC introducendo un'eccezione per i taxi. Per limitare i rischi, la deroga potrebbe essere limitata ad aree urbane precise, definite dalle autorità cantonali, o a situazioni d'emergenza stabilite nella legislazione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale attribuisce alla sicurezza stradale un'importanza fondamentale ed è proprio per questa ragione che non intende accordare una deroga all'obbligo del seggiolino nei taxi. I passeggeri di questi mezzi di trasporto - siano essi adulti o bambini - vanno trasportati correttamente e in modo sicuro. È vero che le disposizioni sulla sicurezza dei bambini possono causare costi organizzativi supplementari agli interessati (tra cui le società di taxi). Tuttavia, a tali oneri vanno contrapposti i costi economici e soprattutto la sofferenza umana quando in un incidente resta ferito gravemente o addirittura decede un bambino a causa di misure di sicurezza insufficienti o addirittura inesistenti. Queste riflessioni e la consapevolezza che i rischi di ferimento e di decesso si riducono considerevolmente utilizzando sistemi di ritenuta appropriati, hanno a suo tempo spinto il Consiglio federale ad adottare le attuali e più severe prescrizioni concernenti il trasporto e la sicurezza dei bambini. In effetti, è necessario dare priorità assoluta agli obiettivi e alle esigenze in materia di sicurezza stradale.
Dato il tipo di veicolo utilizzato e la funzione svolta, i taxi non sono equiparabili ai mezzi di trasporto pubblici. I bus dei trasporti pubblici di linea sono esentati dall'obbligo in quanto, oltre che ad essere tenuti a rispettare una tabella di marcia, devono fermarsi spesso per lasciare salire o scendere i passeggeri. Non è il caso dei taxi. Un'eccezione alle regole applicate a livello nazionale, limitata a perimetri precisi, come proposto dall'autore dell'interpellanza, non è né realizzabile né giustificabile.
Del resto, da un piccolo sondaggio realizzato presso diverse società di taxi dopo l'entrata in vigore della disposizione, è emerso che queste ultime si sono adattate alla situazione prendendo tra l'altro le misure organizzative necessarie. I taxi hanno ad esempio a bordo un seggiolino rialzabile per bambini che non occupa molto posto e che, all'occorrenza, può essere installato.
Risposta del Consiglio federale.