09.3645 · Interpellanza · 2009-06-12
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Nel nuovo rapporto sul monitoraggio del rumore in Svizzera si legge che il rumore cronico, oltre ad avere conseguenze di ordine economico, causa gravi problemi alla salute quali stress e nervosismo, disturbi psicosomatici, emicrania, aumento della pressione sanguigna o problemi cardiovascolari. I costi dei disturbi alla salute provocati dal rumore sono molto elevati e ogni anno si registrano 133 decessi prematuri dovuti all'inquinamento fonico. Ciononostante la popolazione è poco sensibilizzata sui rischi per la salute causati dal rumore.
In considerazione di tali fatti, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Come intende informare meglio la popolazione sull'esposizione al rumore e sulle relative conseguenze per la salute?
2. A quanto stima i costi della salute causati dal rumore del traffico (stradale, ferroviario, aereo)?
3. Quali misure adotta l'Ufficio federale della sanità pubblica per ridurre i costi della salute causati dal rumore?
Stellungnahme des Bundesrates
Nel suo rapporto del 26 ottobre 2005 sullo stato e le prospettive della lotta contro il rumore in Svizzera (FF 2005 5877), il Consiglio federale ha presentato al Parlamento una panoramica dei progetti avviati o conclusi, nonché di quelli pianificati e ancora da esaminare, relativi alla protezione della popolazione dal rumore e dalle vibrazioni. Nel frattempo, alcuni di essi sono stati concretizzati o attuati. In particolare, la Confederazione ha ormai completato l'allestimento della banca dati SonBASE per il calcolo e la rappresentazione del rumore su tutto il territorio nazionale, basata su un sistema d'informazione geografica (SIG). A tal fine diversi geodati sono integrati insieme a dati di calcolo in un sistema SIG omogeneo. Sono così state create le basi per monitorare a livello nazionale la situazione del rumore e la sua evoluzione spazio-temporale, nonché per informare l'opinione pubblica in modo appropriato sullo stato dell'inquinamento fonico.
Nel maggio 2009, l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) ha pubblicato per la prima volta la rappresentazione su scala nazionale dell'inquinamento fonico calcolato in base a questa banca dati sul rumore. Da quanto emerge dal rapporto "Inquinamento acustico in Svizzera", una parte importante della popolazione continua, nonostante le misure adottate, a essere esposta a immissioni foniche superiori ai valori limite prescritti, da cui conseguono problemi di salute e danni economici significativi. La rappresentazione mostra anche la necessità di maggiori sforzi per proteggere effettivamente la popolazione da rumori dannosi o molesti.
1. Le informazioni sull'esposizione al rumore rientrano nelle analisi sullo stato dell'ambiente condotte regolarmente dall'UFAM. Negli ultimi anni, l'UFAM ha realizzato questo monitoraggio ambientale in modo più efficace, insieme ai cantoni e ad altri servizi della Confederazione competenti in materia di infrastrutture, attraverso il progetto di una rete svizzera di osservazione ambientale ("Netzwerk Umweltbeobachtung Schweiz", NUS). Lo scopo del monitoraggio fonico è di rappresentare, sulla base dei dati attualmente disponibili, le informazioni sulla situazione del rumore in tutto il territorio svizzero. La rete NUS continuerà a essere ottimizzata nel corso dei prossimi anni, in modo da consentire in futuro alla Confederazione d'informare in modo regolare e dettagliato attraverso Internet sull'inquinamento acustico e sui relativi effetti per la salute e l'economia.
2. Nel rapporto relativo ai costi esterni del traffico stradale e ferroviario in Svizzera, pubblicato nel 2008 dall'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE), i costi sanitari cagionati dall'inquinamento fonico e le perdite di pigioni immobiliari si elevano complessivamente a 1174 milioni di franchi. Di questi, circa 123 milioni di franchi corrispondono ai costi effettivi di trattamento per danni provocati dall'esposizione al rumore. I costi rimanenti sono mancati ricavi dei proprietari immobiliari dovuti alle perdite di pigioni. In proposito si deve considerare che gli affitti inferiori sono riconducibili alla situazione acustica cui è esposta un'abitazione (rumori dannosi e molesti). Il Consiglio federale considera i danni alla salute, e i relativi costi per oltre un miliardo di franchi l'anno, un prezzo molto elevato da pagare e approva gli sforzi attualmente profusi nella protezione dall'inquinamento fonico.
3. Il Consiglio federale è disposto ad affrontare il problema dei danni alla salute causati dal rumore e dei relativi costi. Nel quadro dei mezzi a disposizione e sulla base dei rapporti summenzionati, è pronto a elaborare un piano di provvedimenti focalizzato sui tipi di rumore più importanti. L'ufficio responsabile in materia è l'UFAM. Gli altri organi interessati sono i servizi della Confederazione competenti in materia di infrastrutture e i cantoni. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) non partecipa al progetto. Alla fine del 2007, in seguito al Piano di rinuncia a determinati compiti dell'Amministrazione, sono cessate tutte le attività dell'UFSP nel settore "Ambiente e salute".
Inoltre, secondo la legge sull'assicurazione contro gli infortuni e la legge sul lavoro, i datori di lavoro sono obbligati a proteggere la salute dei loro impiegati mediante misure appropriate. La SUVA è molto impegnata nelle pertinenti attività di prevenzione.
Risposta del Consiglio federale.