Studio sulla farmacodipendenza e sul fenomeno dei medicamenti assunti come "smart drugs"
09.3665 · Postulato · 2009-06-12
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di illustrare in uno studio accessibile a un largo pubblico le tendenze che si delineano nel consumo di "smart drugs" (droghe "intelligenti" o nootropi) e la necessità di un intervento politico. In particolare occorre esaminare le modalità per integrare la farmacodipendenza in una politica globale e coerente in materia di dipendenze e chiarire quali basi legali devono essere create a tal scopo.
Begründung
Dalle ricerche condotte emerge con sempre maggiore chiarezza che i medicamenti non vengono assunti soltanto per le loro proprietà terapeutiche ma, con crescente frequenza, per aumentare le prestazioni intellettuali. Essi possono quindi creare dipendenza. Di seguito alcune cifre:
- l'Istituto svizzero di prevenzione dell'alcolismo e altre tossicomanie stima che circa 60 000 persone hanno sviluppato una farmacodipendenza (pari all'1 per cento della popolazione, contro l'1,9 per cento delle persone fortemente dipendenti dall'alcol).
- Un quarto degli studenti austriaci ha già sperimentato sostanze "dopanti" per il cervello quali il Ritalin, mentre da studi condotti negli USA risulta che tra il 7 e il 25 per cento degli studenti cerca di incrementare le proprie prestazioni intellettuali con l'ausilio di medicamenti del tipo Ritalin.
- Secondo uno studio effettuato da Novartis, l'industria farmaceutica sta preparando l'introduzione sul mercato di 600 nuovi medicamenti volti a migliorare le capacità cognitive.
Le cifre dimostrano che la politica in materia di sanità e dipendenze deve occuparsi maggiormente della problematica dell'abuso di medicamenti. Nonostante il suo obiettivo dichiarato (coerenza e globalità), la politica delle dipendenze svizzera inspiegabilmente si interessa troppo poco alla farmacodipendenza.
Anche la nuova e netta tendenza all'uso di droghe cosiddette "intelligenti" ("smart drugs" o nootropi), ossia di medicamenti impiegati per incrementare le prestazioni intellettuali, deve essere seguita con attenzione e analizzata. Con il crescente numero di casi diagnosticati di disturbo da deficit di attenzione e iperattività (DDAI), demenza, morbo di Alzheimer e altre patologie cerebrali aumenterà anche l'offerta medicamentosa in questo settore. Dalle esperienze del personale docente e degli operatori giovanili emerge che questi farmaci sono assunti sempre più spesso per ottimizzare consapevolmente le proprie capacità cognitive.
La tematica dell'abuso di medicamenti deve essere integrata in una politica in materia di dipendenze orientata alle problematiche attuali. Lo studio richiesto va visto come un primo passo in tal senso.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole del problema della farmacodipendenza. L'Ufficio federale della sanità pubblica avvierà un progetto relativo al monitoraggio delle dipendenze alla fine del 2009. Nell'ambito di tale monitoraggio, saranno rilevati dati sul consumo di sostanze legali che generano dipendenza, come l'alcol e il tabacco, sul consumo di droghe illegali e sull'abuso di medicamenti (monitoraggio delle dipendenze). I primi risultati saranno disponibili nel 2011. Inoltre è in corso di elaborazione un rapporto su una politica coerente in materia di dipendenze, il quale presenterà, tenendone conto, anche i dati del monitoraggio menzionato.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.