09.3680 · Mozione · 2009-06-12
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Esiste già un centro di competenza IT per SAP, Oracle e GEVER. L'accresciuto impiego professionale di software open source richiede nuove competenze anche nell'amministrazione federale. Pertanto, come in Germania e in Olanda anche in Svizzera si deve creare un centro di competenza open source interno all'amministrazione dotato delle necessarie risorse personali. Questo centro deve:
1. coordinare l'impiego e l'ulteriore sviluppo di software open source nella pubblica amministrazione;
2. promuovere lo sviluppo comune di software che adempiono i criteri delle licenze open source;
3. gestire e mettere a disposizione standard di prodotto per software open source;
4. ripartire i finanziamenti di promozione per progetti IT secondo la loro quota di software open source;
5. incentivare una rete di contatto con i servizi amministrativi, le ditte di software e la ricerca scientifica;
6. incentivare lo scambio di conoscenze (informazioni, case studies, esperienze ecc.);
7. mettere a disposizione in modo mirato e senza creare distorsioni alla concorrenza mezzi ausiliari e software open source per le PMI svizzere.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
I seguenti principi della strategia open source della Confederazione stanno generalmente alla base dell'impiego sia di open source software (OSS) sia di closed source software (CSS):
- parità di trattamento tra OSS e CSS;
- possibilità di riutilizzazione di software sviluppato in proprio;
- creazione dei presupposti per l'impiego di OSS.
Centri di competenza per l'acquisto, lo sviluppo e la gestione di sistemi TCI sono stati creati laddove è urgentemente necessario uniformare e raggruppare le prestazioni critiche per l'impresa. In questo modo, i centri di competenza SAP migliorano soprattutto le prestazioni per i settori delle finanze e del personale, della logistica e della gestione degli immobili della Confederazione. Il centro di competenza Internet supporta gli accessi e i servizi basati su Internet degli uffici della Confederazione per i cittadini, l'economia e la propria amministrazione.
Dal punto di vista aziendale, attualmente mancano i presupposti per la creazione di un centro di competenza open source. Per ogni funzione TIC, necessaria per supportare un processo aziendale, di solito bisogna prendere una decisione "make-or-buy" in base ad altri criteri importanti oltre a quelli rilevanti, specifici per l'OSS, ossia la disponibilità del codice sorgente e l'utilizzo senza costi di licenza, come pure l'ulteriore sviluppo e il rilascio di release assicurati, l'assistenza e la manutenzione garantite, le condizioni di acquisto giuridicamente sicure ed economiche, il supporto di standard, formati e interfacce aperti nonché la possibilità di scelta tra diversi prodotti e prestazioni. Inoltre, alla luce dell'attuale pressione al risparmio non si possono finanziare nuovi compiti della Confederazione.
Con riferimento alle prestazioni di servizi di un centro di competenza della Confederazione proposte nella mozione si può affermare quanto segue:
- le proposte 1, 5 e 6 sono soddisfatte già oggi con la collaborazione attiva dell'amministrazione federale e in particolare dell'Organo strategia informatica della Confederazione (OSIC) all'interno dei seguenti comitati e manifestazioni: LiSoG, /ch/open, giornate informative per rappresentanti delle autorità, gruppo di lavoro OSS della Conferenza svizzera sull'informatica (CSI), comunità OSS della Confederazione, partecipazione agli studi FOSS, eCH.
- Riguardo alla proposta 2, la promozione della General Public License adeguata alla Svizzera (GPL-CH) e della Swissforge della CSI da parte dell'amministrazione federale soddisfano già questa richiesta. Questa richiesta non riguarda principalmente l'amministrazione federale, ma gli enti pubblici e tutte le imprese della Svizzera.
- Riguardo alla proposta 3, l'Enterprise Open Source Directory (http://www.eosdirectory.com) e i cataloghi sotto opengovernment.ch incentivano notevolmente l'utilizzo di un prodotto open source già disponibile per il settore d'impiego interessato, approccio che si avvicina a una standardizzazione.
Il consiglio informatico della Confederazione ha dichiarato standard vincolante anche l'utilizzo di prodotti OSS per determinate aree d'impiego. Così, ad esempio, SuSE-Linux e Geocat II (catalogo delle geocodifiche di Swisstopo) sono standard di prodotto a livello di Confederazione.
- Riguardo alla proposta 4, questa proposta non si contrappone soltanto al principio fondamentale della strategia OSS "parità di trattamento tra OSS e CSS", ma anche ai principi dell'ordinamento economico, ancorati nell'articolo 94 della Costituzione federale. La ripartizione di fondi per progetti IT con software open source costituisce una discriminazione per gli altri progetti IT e causa distorsioni della concorrenza. Secondo la legge federale sugli aiuti finanziari e sulle indennità (LSu; RS 616.1), l'erogazione di mezzi presuppone l'esistenza di un atto normativo che però manca. Per quanto si discosti dal principio della libertà economica o sia contraria alla concorrenza, la misura deve comunque essere ancorata nella Costituzione. Nemmeno questa condizione è soddisfatta.
- Riguardo alla proposta 7, occorre segnalare che finora il sostegno delle PMI non è stato un obiettivo esplicito della strategia informatica dell'amministrazione federale. A tal fine la SECO mette a disposizione diversi strumenti e una piattaforma.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.