09.3776 · Interpellanza · 2009-09-21
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Con il rapporto "Crisi dei mercati finanziari e vigilanza" del 14 settembre 2009 l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) presenta un'esaustiva analisi della crisi dei mercati finanziari e del comportamento della Commissione federale delle banche (CFB). In relazione a questo rapporto pongo le seguenti domande:
4. Alla pagina 24 del rapporto si parla di scarsità di risorse negli organi di controllo dell'UBS.
- Perché la CFB ha tollerato questa situazione, pur avendola riconosciuta?
5. La società di revisione esterna ha attestato il funzionamento del sistema di controllo di UBS.
- Come ci si può spiegare questo fatto?
- Non si sarebbe dovuto prenderne nota nel rapporto di gestione?
- Questo comporta delle conseguenze?
6. A pagina 25 del rapporto si legge che il MIS (management information system) non ha funzionato e che a UBS sono occorsi due mesi per allestire rapporti interni sui rischi.
- Perché la CFB ha tollerato questa situazione, pur avendola riconosciuta?
7. La società di revisione esterna ha attestato il funzionamento del sistema di controllo di UBS.
- Come ci si può spiegare questo fatto?
- Non si sarebbe dovuto prenderne nota nel rapporto di gestione?
- Questo comporta delle conseguenze?
Stellungnahme des Bundesrates
Nel quadro dei mandati parlamentari derivanti dal postulato 08.4039 del consigliere agli Stati Eugen David e dalla mozione CET-N 09.3010 è in corso una verifica dell'attività della FINMA durante la crisi dei mercati finanziari. Tale verifica comprende in particolare un'analisi indipendente del rapporto della FINMA del 14 settembre 2009, effettuata da due esperti esterni. Sulla base del loro lavoro il Consiglio federale presenterà al Parlamento un rapporto esaustivo in cui analizzerà il ruolo della FINMA ed esprimerà il suo parere in merito. Nella risposta alla presente interpellanza il Consiglio federale si limita per il momento a riportare il punto di vista della FINMA e le risposte che quest'ultima ha fornito alle domande poste.
4. La CFB non ha tollerato il problema della scarsità di risorse presso gli organi di controllo di UBS. La problematica è stata costantemente tematizzata con la banca e le relative aspettative della CFB sono state comunicate per scritto a UBS.
5. Per quanto riguarda il rapporto di gestione, la società di revisione è tenuta ad esprimere le sue riserve soltanto quando le lacune nel controllo che essa individua hanno ripercussioni dirette sul rendiconto finanziario. Ciò non era il caso nella situazione in questione.
Nel rendiconto che allestisce in base al potere di sorveglianza, la società di revisione prende posizione in merito all'adeguatezza dell'organizzazione interna e del sistema interno di controllo nei settori commerciali più importanti e nel settore dell'informatica. Questo rapporto è indirizzato al consiglio d'amministrazione della banca e alla FINMA e non è pubblico. I rapporti degli ultimi anni non contengono critiche della società di revisione relative a carenze nell'organizzazione interna e del sistema di controllo interno. I rapporti del 2006, 2007 e 2008 contengono cosiddette osservazioni e menzionano numerose lacune nel controllo, che però non sono state considerate gravi. Queste lacune sono oggetto di un grande progetto di UBS e all'ora attuale non sono ancora state colmate. La FINMA sorveglia i progressi in merito.
La FINMA sta esaminando il ruolo delle società di revisione come pure il controllo e la garanzia della qualità nel quadro di un progetto interno.
6. Non corrisponde al vero che la CFB abbia tollerato la lacuna menzionata più sopra. Il problema è stato costantemente tematizzato con UBS e le aspettative della CFB sono state comunicate alla banca per scritto.
7. Si veda la risposta alla quinta domanda.
Risposta del Consiglio federale.