09.3851 · Mozione · 2009-09-24
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di introdurre nella legislazione una valutazione differenziata sui dispositivi di sicurezza delle armi.
Begründung
In merito alla mozione del gruppo del PBD del 10 giugno 2009, il Consiglio federale ha espresso un parere rilevante quasi esclusivamente per il DDPS, parere che tuttavia non riflette lo stato attuale della tecnologia.
Oltre alle armi d'ordinanza vi è infatti un numero di gran lunga più elevato di armi non protette nelle economie domestiche, nei casini di caccia e nelle sedi delle società di tiro. In particolare, la maggior parte delle armi ricevute in eredità è alla portata di tutti, poiché molte economie domestiche non dispongono di sufficienti possibilità per metterle sotto chiave.
I dispositivi di sicurezza elettronici - di tipo digitale, biometrico o digitale-biometrico - delle armi offrono una protezione estremamente elevata (come attestano i certificati di sicurezza statali e privati provenienti dalla Germania). Questi sistemi di protezione sono facili da utilizzare e costano al massimo il 10 per cento del prezzo dell'arma.
Il Consiglio federale dovrà valutare i più recenti e attuali sistemi di sicurezza elettronica disponibili sul mercato ed istituire il quadro legale necessario per proteggere le armi di eredi, tiratori sportivi e cacciatori oltre a quelle dei membri dell'esercito.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nella risposta alla mozione del gruppo del PBD 09.3572, "Introduzione della protezione elettronica delle armi", il Consiglio federale ha spiegato che l'equipaggiamento con questi sistemi può in linea di massima fornire un contributo ragionevole e opportuno alla prevenzione degli abusi di armi. Va tuttavia ricordato che anche le armi dotate di sistemi di protezione possono essere utilizzate come strumento di minaccia. Una persona che si vede puntare contro un'arma da fuoco parte dal presupposto che l'arma sia pronta al fuoco. Soprattutto nell'ambito della violenza domestica in cui le armi da fuoco sono frequentemente utilizzate come strumenti di minaccia, l'autore della minaccia spesso è anche il legittimo proprietario o detentore dell'arma da fuoco. In questi casi una protezione elettronica dell'arma è inutile, come pure nelle altre situazioni in cui il sopruso è commesso dal legittimo proprietario o detentore dell'arma.
Dal punto di vista tecnico i sistemi di protezione elettronica si compongono di due parti: un elemento di blocco che viene introdotto nella canna e nella camera delle cartucce e un dispositivo di comando dotato di un sistema di riconoscimento digitale o biometrico. Secondo il fabbricante, se si tenta di estrarre l'elemento di blocco senza utilizzare il dispositivo di comando che consente di bloccarlo e sbloccarlo, si danneggia l'arma da fuoco. I sistemi attualmente disponibili sul mercato possono essere tuttavia aggirati in modo relativamente facile. Pertanto gli esperti non sono concordi sulla loro efficacia.
Inoltre, per quanto riguarda le direttive sulla custodia di armi da fuoco, il Consiglio federale rinvia alla sua risposta alla mozione 09.3572 del gruppo PBD.
Per quanto concerne l'introduzione di sistemi di protezione delle armi, complessivamente si può quindi affermare che al momento gli svantaggi prevalgono sui vantaggi. Pertanto la mozione va respinta.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.