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09.3945 · Mozione · 2009-09-25

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di adottare i provvedimenti che s'impongono per classificare i prodotti seguenti nell'elenco degli stupefacenti stabilito dall'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici conformemente all'articolo 1 capoverso 4 LStup:

1. le piperazine imparentate con la benzilpiperazina (BZP), già vietata in Svizzera;

2. l'1,4-butandiolo (1,4-BD), un prodotto con gli stessi effetti del gamma-idrossibutirrato (GHB).

Begründung

Il 25 agosto 2009, il Ministero britannico degli interni (Home Office) ha annunciato di voler vietare entro la fine dell'anno i prodotti summenzionati. La decisione rientra in una campagna governativa per limitare il consumo di sostanze che portano allo "sballo legale", ossia a quello stato di euforia generato dall'assunzione di sostanze stupefacenti disponibili legalmente sul mercato e molto diffuse fra i giovani. Il governo britannico reagisce così ai rapporti peritali del consiglio consultivo sull'abuso di sostanze stupefacenti (Advisory Council on the Misuse of Drugs ACMD), che evidenziano gli effetti dannosi di questi prodotti sulla salute.

La benzilpiperazina (BZP), venduta come "ecstasy legale", è uno stimolante spesso assunto in alternativa alle anfetamine, che sono proibite. La BZP è vietata negli Stati Uniti, in Australia, in Giappone e in Svizzera. Le piperazine imparentate con la BZP saranno vietate in Gran Bretagna, mentre in Svizzera non è previsto nulla che vada in questa direzione. Ciò potrebbe provocare uno spostamento del consumo verso queste sostanze.

L'1,4-butandiolo (1,4-BD) è ritenuto dall'AMCD una sostanza dannosa, specialmente se consumato insieme all'alcol; una volta arrivato nello stomaco, infatti, si trasforma in gamma-idrossibutirrato (GHB), considerato uno stupefacente. Ciononostante, l'1,4-BD è utilizzato abitualmente dall'industria. Forse sarebbe utile tenere conto di questi interessi economici e proporre un divieto di detenzione e distribuzione della sostanza, limitato, però, al solo consumo umano.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Lo scopo della legge sugli stupefacenti (LStup) è di disciplinare l'uso delle sostanze note, sia nel settore illegale sia in quello legale e terapeutico. Oltre alla LStup, quattro ordinanze contengono disposizioni più specifiche in merito, tra cui l'OStup-Swissmedic (RS 812.121.2). Essa riporta in appendice complessivamente quattro elenchi. La classificazione nei diversi elenchi dipende dalla severità delle misure di controllo cui le sostanze e i preparati sono soggetti. Questi elenchi sono allestiti conformemente ai requisiti fissati dalla competente autorità delle Nazioni Unite (INCB, International Narcotics Control Board, ONU Vienna) e si fondano sulle tre convenzioni dell'ONU in materia di stupefacenti ratificate dalla Svizzera (Convenzione unica sugli stupefacenti del 1961, versione modificata dal protocollo del 25 marzo 1972; RS 0.812.121.0; Convenzione del 21 febbraio 1971 sulle sostanze psicotrope; RS 0.812.121.02; Convenzione del 20 dicembre 1988 delle Nazioni Unite contro il traffico illecito di stupefacenti e di sostanze psicotrope; RS 0.812.121.03). Per il resto, le autorità nazionali sono libere di inserire altre sostanze o preparati in questi elenchi.

In seguito alla revisione della LStup, Swissmedic sta rielaborando completamente, sotto la direzione dell'UFSP, le quattro ordinanze sopra menzionate. Sono previste due ordinanze del Consiglio federale e un'ordinanza dipartimentale, la quale riporterà in appendice gli elenchi sopraccitati. Siccome si tratta di un allegato a un'ordinanza dipartimentale, le modifiche potranno essere apportate rapidamente (l'allestimento di questi elenchi compete attualmente a Swissmedic). Nuove sostanze pericolose, di cui si presumono effetti simili agli stupefacenti ma non ancora contenute nell'elenco degli stupefacenti, potranno pure essere inserite in detti elenchi. In questo modo l'UFSP, Fedpol, Swissmedic e le autorità cantonali di giustizia e polizia disporranno di uno strumento adeguato nella lotta contro le "designer drugs", ossia le droghe sintetiche. Queste nuove ordinanze dovrebbero entrare in vigore verso la fine del 2010 o l'inizio del 2011.

In merito alle due proposte dell'autore della mozione:

1. La benzilpiperazina (BZP) non figura nell'elenco degli stupefacenti (OStup-Swissmedic) e pertanto, al momento, non sottostà alle norme della LStup. Tuttavia è in corso una procedura per registrarla come sostanza vietata. Probabilmente la BZP figurerà nell'elenco delle sostanze vietate a partire dalla primavera 2010.

2. L'1,4-butandiolo fa parte delle sostanze chimiche di base; ogni anno, in tutto il mondo, ne sono fabbricate circa un milione di tonnellate. Il prezzo varia tra i 1000 e i 2000 euro per tonnellata. Per un uso come droga illegale (in sostituzione dell'acido gamma-idrossibutirrico, GHB) sono necessari, per dose, pochi milligrammi.

Alla luce dell'immensa sproporzione tra le quantità destinate a un impiego industriale (p. es. per la produzione di materie plastiche) e quelle destinate a essere consumate come droga illegale, non è possibile inserire l'1-4-butandiolo nell'elenco delle sostanze vietate ai sensi della LStup. Far rientrare questa sostanza nel campo d'applicazione della legislazione sugli stupefacenti, come chiesto dall'autore della mozione, causerebbe, nella prassi, problemi irrisolvibili all'industria chimica. Con queste misure, inoltre, non sarebbe possibile arginare l'abuso. La problematica sollevata dall'autore della mozione è comunque nota. Nell'ambito delle modifiche di ordinanza attualmente in preparazione nel settore della legislazione sugli stupefacenti si cercherà di disciplinare l'uso delle sostanze psicotrope utilizzate in grandi quantità nell'industria (p.es. divieto di vendita a privati). Si terrà inoltre conto degli esempi e delle esperienze maturate all'estero.

Attualmente, per quanto concerne l'1-4-butandiolo si può affermare che, in base alle osservazioni delle autorità di perseguimento penale, questa sostanza non costituisce un problema significativo negli ambienti in cui si consumano stupefacenti. Lo sono molto di più le due sostanze imparentate, il GHB e il gamma-butirrolattone (GBL), decisamente più attrattive e disponibili. Entrambe sottostanno chiaramente alla legislazione sugli stupefacenti, per cui tanto il consumo quanto il commercio sono punibili.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.