09.4066 · Interpellanza · 2009-12-03
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Invito il Consiglio federale, in qualità di massima autorità di vigilanza, a rispondere alle seguenti domande:
1. A quanto ammontavano negli anni 2007 e 2008 le perdite tecnico-assicurative delle casse malati deficitarie prima della copertura dei deficit da parte di terzi? Qual è l'entità delle perdite previste per il 2009 (secondo le proiezioni dell'Ufficio federale della sanità, UFSP) e per il 2010 (secondo il rapporto sull'approvazione dei premi), prima della copertura dei deficit da parte di terzi?
2. Perché l'UFSP ha approvato i premi malgrado non fossero sufficienti per coprire i costi?
3. Questa prassi è conforme alle regole di finanziamento prescritte nella LAMal?
4. L'UFSP dispone di una base legale per impedire il sovvenzionamento trasversale tra l'assicurazione complementare e l'assicurazione di base? Può impedire che, in seno ai gruppi assicurativi, una cassa AOMS sovvenzioni trasversalmente altre casse a buon mercato attraverso i costi amministrativi o altre voci contabili?
5. L'UFSP dispone di strumenti sanzionatori efficaci, fondati sul diritto in materia di vigilanza, per intervenire in caso di violazione delle prescrizioni?
6. Come dovrebbero essere completate la LAMal o eventualmente la OAMal affinché l'UFSP disponga di strumenti sanzionatori dissuasivi per assicurare la piena copertura dei costi mediante i premi provenienti dall'assicurazione di base? Sono necessarie basi legali, strumenti e risorse supplementari?
Begründung
Il Consiglio federale è la massima autorità di vigilanza sull'esercizio dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie AOMS. Secondo l'articolo 60 capoverso 2 LAMal, il finanziamento dell'AOMS deve essere autosufficiente. Tuttavia, nell'ambito dell'assicurazione di base l'UFSP, subordinato al Consiglio federale, da qualche tempo approva premi che non coprono più i costi delle casse malati. Per le perdite che si prospettano sono richieste garanzie come gli ipotetici guadagni futuri realizzati dalle assicurazioni complementari. Particolarmente problematiche sono le casse a buon mercato che offrono premi molto vantaggiosi, ma che ogni anno generano perdite per diverse centinaia di milioni di franchi. Secondo i dati rilevati dall'UFSP nel quadro della sua attività di vigilanza, nel 2008 le perdite tecnico-assicurative generate dalle casse a buon mercato ammontavano a 251 776 milioni di franchi. Alla fine del 2009 questo importo potrebbe risultare nettamente più elevato. I deficit generati sono regolarmente coperti attingendo da altre fonti di finanziamento, come ad esempio dalle entrate provenienti dall'assicurazione complementare.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Nelle sue risposte alla mozione del gruppo socialista 09.3538, all'interpellanza Humbel Näf 09.3690 e all'interrogazione Amstutz 09.1123, il Consiglio federale si è già espresso in merito ai mezzi finanziari di terzi che affluiscono a singoli assicuratori che offrono l'assicurazione sociale malattie conformemente alla legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10). In particolare ha ricordato che i mezzi finanziari provenienti dall'assicurazione sociale malattie non possono fluire tra gli assicuratori, ma che gli assicuratori privati sono liberi di versare i loro utili nelle casse dell'assicurazione sociale malattie.
In linea di principio, dal 2007 al 2009 soltanto le casse malati deficitarie sono state finanziate mediante risorse esterne all'assicurazione sociale malattie:
- nel 2007, l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie AOMS ha registrato utili con tutti gli assicuratori; circa 43 milioni di franchi provenienti da fonti esterne all'assicurazione sociale malattie sono comunque confluiti nelle casse degli assicuratori deficitari;
- nel 2008, l'AOMS ha subito una perdita di circa 755 milioni di franchi che, senza l'afflusso di mezzi finanziari di terzi, sarebbe stata di circa 890 milioni. Le risorse esterne sono ammontate a 135 milioni di franchi circa;
- per il 2009, secondo le proiezioni effettuate nel quadro della comunicazione dei premi del luglio 2009, le casse malati hanno previsto per l'AOMS perdite più ingenti rispetto al 2008. Secondo le loro stime, le risorse esterne sono ammontate a circa 235 milioni di franchi. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) si limita a verificare tali proiezioni. Attualmente non sono ancora disponibili dati definitivi.
Per il 2010, gli assicuratori hanno nuovamente preventivato un utile per l'AOMS. Non è ancora possibile fornire indicazioni sull'ammontare dell'afflusso di eventuali risorse esterne nel 2010.
2./3. L'UFSP approva i premi comunicati dagli assicuratori soltanto se tali premi sono fissati secondo i principi della LAMal. Uno di questi prescrive che i premi devono coprire i costi. L'UFSP approva i premi di un assicuratore in base al suo conto annuale dell'anno precedente, alle proiezioni e al preventivo per l'anno successivo. Per l'approvazione, l'UFSP parte dal presupposto che i premi copriranno i costi. Tuttavia, visto che le proiezioni e il preventivo si basano unicamente su previsioni riguardanti l'evoluzione dei costi, sarà solo negli anni successivi che si potrà valutarne l'esattezza. Per garantire la sicurezza finanziaria di un assicuratore, l'UFSP consente in via eccezionale l'afflusso di mezzi finanziari esterni all'assicurazione sociale malattie.
4.-6. Ricavare utili mediante l'assicurazione complementare è consentito. Nel diritto vigente non sono date le basi che permettano di vietare agli assicuratori che offrono l'assicurazione complementare di utilizzare tali utili a favore dell'AOMS.
Anche gli assicuratori che appartengono a un gruppo assicurativo o che collaborano con altri assicuratori sono da considerare persone giuridiche indipendenti che tengono una propria contabilità e fissano i premi in modo autonomo. L'UFSP controlla pertanto che tra gli assicuratori secondo la LAMal non fluiscano mezzi finanziari derivanti dall'AOMS, nemmeno attraverso la ripartizione dei costi amministrativi. L'UFSP interviene se necessario.
Il Consiglio federale ritiene che nel diritto vigente gli strumenti di sanzione e vigilanza siano insufficienti. Come già esposto nella sua risposta del 27 novembre 2009 al postulato della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale 09.3976, "Migliorare la vigilanza e irrigidire i controlli sulle casse malati", il collegio governativo esaminerà l'adozione di nuovi strumenti per rafforzare la vigilanza sugli assicuratori malattie e chiarirà anche l'eventuale necessità di introdurre sanzioni supplementari.
Risposta del Consiglio federale.