09.4107 · Mozione · 2009-12-09
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica del Codice civile riguardante il segreto dell'adozione. Ai genitori biologici deve essere riconosciuto il diritto di conoscere i dati personali del figlio dato in adozione, se questi ha raggiunto la maggiore età e ha acconsentito a essere contattato.
Begründung
La mozione corrisponde in ampia misura alla mozione Zapfl 06.3268 del 15 giugno 2006. All'epoca il Consiglio federale si era dichiarato disposto a esaminare le richieste dell'autrice della mozione. Tuttavia ciò non è mai stato fatto, poiché l'intervento è stato precedentemente tolto di ruolo.
Il tema è ritornato d'attualità in seguito alle ricerche relative alla sorte delle donne che fino al 1982, in virtù di una decisione amministrativa e senza una sentenza giudiziaria, sono state collocate in diversi istituti (tra cui anche penitenziari) per "motivi educativi". Una gravidanza al di fuori del matrimonio costituiva spesso un motivo per disporre il collocamento in un istituto. Tra le donne collocate figuravano dunque numerose giovani madri. Molte di loro, cedendo alle forti pressioni della direzione dell'istituto, hanno accettato di dare in adozione i loro neonati. La maggior parte di loro non ha più rivisto i propri figli e ne ignora l'identità e il luogo di domicilio. Questa situazione rappresenta un considerevole onere supplementare per le donne in questione.
Secondo il Tribunale federale, la legge garantisce ai bambini adottati il diritto di conoscere l'identità dei loro genitori biologici. Non è invece chiaro se anche le madri biologiche abbiano tale diritto. In tale situazione giuridica poco chiara, la maggior parte dei servizi si appella al segreto dell'adozione, negando la trasmissione degli atti.
Fino al raggiungimento della maggiore età del figlio adottato, l'adozione è coperta dal segreto al fine di permettere alla famiglia adottiva di sviluppare la relazione familiare indipendentemente dai genitori biologici. La situazione cambia quando il figlio diventa maggiorenne. Non si vede pertanto il motivo per cui ai genitori biologici debba essere negato per sempre l'accesso agli atti.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale approva l'obiettivo politico dell'autrice della mozione. Siccome la comunicazione dei dati personali presuppone il consenso del figlio, per il Consiglio federale la situazione non pone alcun problema.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.