09.4160 · Mozione · 2009-12-10
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una legge quadro per l'integrazione. Tale legge si articola intorno ai seguenti punti essenziali:
- l'integrazione è un compito centrale in ambito sia statale che sociale; è la condizione per una politica sociale e del mercato del lavoro orientata al futuro e si basa sul principio "esigere e incoraggiare";
- una legge sull'integrazione è diretta a tutta la popolazione residente in Svizzera;
- mira a un rispetto proficuo e reciproco, basato sulla convivenza della popolazione autoctona e di quella immigrata secondo l'insieme dei valori e l'ordinamento giuridico svizzeri;
- pone le basi per una strategia nazionale in materia di integrazione e prevede come strumento essenziale un accordo di integrazione;
- fissa obiettivi chiari sotto forma di standard nazionali per l'integrazione, dalla nascita e dall'arrivo in Svizzera, e definisce in modo vincolante gli ambiti in cui esigere e incoraggiare;
- stabilisce la suddivisione dei compiti tra Confederazione, cantoni e terzi e regola il finanziamento dei compiti statali nell'ambito dell'integrazione;
- prevede strumenti di controllo adeguati per verificare e sviluppare le misure di integrazione che rientrano nell'ambito di competenza della Confederazione;
- introduce un adeguato sistema di sanzioni in caso di violazione degli obblighi disciplinati in particolare nell'accordo di integrazione.
Begründung
In quanto piazza economica, la Svizzera necessita di una politica migratoria aperta, che richiede a sua volta una politica attiva in materia di integrazione, con standard nazionali e disciplinata da una legge quadro.
L'obbligo di integrazione vale per la popolazione residente in Svizzera e va disciplinato tramite accordi di integrazione. Un'integrazione efficace deve essere premiata, mentre un'integrazione non riuscita deve essere sanzionata.
La Svizzera vive di un'elevata produttività con un grado di formazione in continua crescita e un alto tasso di occupazione. Per tale motivo è importante per il nostro Paese che gli immigrati e loro figli nati in Svizzera siano integrati e vengano motivati a contribuire alla crescita economica, scientifica e culturale del Paese. Il valore materiale di una politica dell'integrazione efficace va misurato anche in base alla sua utilità in termini di economia politica e al livello di sicurezza, con una conseguente riduzione dei costi nella previdenza, nella sanità e nella giustizia.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Con la mozione Schiesser 06.3445, "L'integrazione in quanto compito sociale e statale di fondamentale importanza", già l'11 marzo 2008 il Consiglio federale è stato incaricato di esaminare la necessità di elaborare una legge quadro sull'integrazione.
In adempimento di tale mozione il Consiglio federale sta redigendo un rapporto di verifica. A tal fine sta valutando in maniera generale la politica federale in materia di integrazione, tenendo conto delle esperienze finora maturate con l'attuazione della nuova legge sugli stranieri, in vigore dal 1° gennaio 2008, e di consultazioni effettuate su ampia scala, in particolare per quanto riguarda i lavori e le raccomandazioni della Conferenza tripartita sugli agglomerati del 29 giugno 2009, e riferendosi a interventi parlamentari precedenti riguardanti la questione dell'integrazione. In tale rapporto il Consiglio federale prende anche posizione in merito alla richiesta di una legge federale sull'integrazione.
Il rapporto verrà trasmesso alle Camere federali per deliberazione e decisione probabilmente nel primo trimestre del 2010. Il Parlamento avrà pertanto le basi necessarie e l'opportunità di decidere se occorra o meno emanare una legge federale sull'integrazione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.