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Aree industriali dismesse in siti contaminati. Promozione e finanziamento della riqualificazione

09.490 · Iniziativa parlamentare · 2009-09-25

Liquidato

Wortlaut

Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa parlamentare:

La legge sulla protezione dell'ambiente va completata con disposizioni che consentano di promuovere e finanziare la riqualificazione delle aree industriali dismesse e di elaborare un registro di tali aree. Gli obiettivi da perseguire sono i seguenti:

1. Promuovere la riqualificazione delle aree industriali dimesse

La Confederazione incentiva la riqualificazione di siti contaminati sottoutilizzati in zone edificabili. Inoltre, promuove l'informazione e lo scambio delle conoscenze sulla riqualificazione di siti contaminati sottoutilizzati.

2. Finanziare la riqualificazione delle aree industriali dimesse

Quale incentivo alla riqualificazione delle aree industriali dismesse, la Confederazione accorda indennità per:

  • l'ideazione e la pianificazione di progetti pilota di cantoni e comuni;
  • l'elaborazione di registri cantonali delle aree industriali contaminate sottoutilizzate;
  • la riqualificazione a scopo edilizio di aree industriali contaminate sottoutilizzate, in particolare il trattamento della sostanza edilizia contaminata e del materiale di scavo.

La Confederazione elabora a tale scopo uno strumento di finanziamento a destinazione vincolata.

3. Elaborare un registro delle aree industriali dimesse

I cantoni censiscono in catasti dei siti contaminati, liberamente consultabili, le aree industriali sottoutilizzate.

Begründung

La cementificazione del terreno coltivabile procede a una velocità di oltre 1 metro quadro al secondo (11 ettari al giorno). La crescita demografica e la conseguente domanda di superficie accelerano il processo di urbanizzazione. D'altra parte, in Svizzera ci sono circa 20 milioni di metri quadri di terreno industriale - pari alla superficie della città di Ginevra - in disuso. È d'importanza vitale impiegare in modo efficiente una risorsa non rinnovabile quale il terreno e, dunque, anche promuovere la riqualificazione delle aree industriali dismesse. A tal scopo è già stato elaborato un pacchetto di misure (rapporto del Consiglio federale del giugno 2008). Si tratta di metterle in atto.

In genere gli investitori evitano di costruire nelle aree industriali dismesse. Le opere di riqualificazione sono insidiose, nascondono costi imprevisti, spesso anche ingenti. Il trattamento di materiale di scavo contaminato e detriti di demolizione e il risanamento dei siti contaminati, molto spesso indispensabile, comportano notevoli rischi finanziari e onerose perdite di tempo. La Confederazione può rimediare in gran parte a questi inconvenienti mediante un adeguato sistema di incentivi finanziari a destinazione vincolata per la riqualificazione delle aree industriali dismesse.

I cantoni dispongono di dettagliati catasti dei siti contaminati. Con un onere supplementare calcolabile i cantoni potrebbero rilevare in questi catasti i siti industriali contaminati sottoutilizzati e stilare un registro dei siti industriali dismessi contaminati. Questo registro, liberamente accessibile al pubblico, costituirebbe un importante strumento informativo a beneficio degli investitori in grado di rivalorizzare sul mercato superfici industriali sottoutilizzate. Per disporre del registro il più in fretta possibile, la Confederazione dovrebbe partecipare ai costi della sua realizzazione.

La riqualificazione di un'area industriale dismessa è un'operazione complessa, che richiede un notevole bagaglio di esperienze. Di solito il proprietario di un'area si occupa soltanto di un'unica riqualificazione: le conoscenze incamerate ogni volta vanno dunque disperse. Una piattaforma della Confederazione con le informazioni e le conoscenze sulla riqualificazione delle aree industriali dismesse agevolerebbe notevolmente il necessario trasferimento di know-how.

Incentivare il risanamento e la riedificazione delle aree industriali dismesse è nell'interesse di tutti. Va a tutto vantaggio dell'economia e di uno sfruttamento sostenibile del territorio, inoltre consente ai comuni di risparmiare sui costi per l'allestimento delle infrastrutture necessarie all'urbanizzazione di nuove aree.