09.497 · Iniziativa parlamentare · 2009-10-15
Liquidato
Wortlaut
Fondandosi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, la Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura presenta la seguente iniziativa:
Devono essere create basi legali per consentire alla Confederazione, nel rispetto delle competenze cantonali in materia, di promuovere mediante risorse finanziarie proprie la mobilità geografica degli studenti, in Svizzera o in Europa, a prescindere dalla loro provenienza e dalle loro condizioni sociali.
Begründung
Il progetto di accordo intercantonale sulle borse di studio adottato dalla Conferenza svizzera dei direttori della pubblica educazione (CDPE) e sottoposto alla ratifica dei 26 cantoni risponde a numerose rivendicazioni depositate presso il Parlamento federale in merito all'armonizzazione formale e materiale delle borse di studio nel nostro Paese; questo dovrebbe potenzialmente far svanire le preoccupazioni della Confederazione in questo ambito.
Il progetto di accordo della CDPE non prende invece esaustivamente in considerazione la questione della mobilità degli studenti, in merito alla quale si osservano attualmente forti disparità di trattamento a seconda del cantone di provenienza e dell'appartenenza sociale delle persone interessate. Per colmare queste lacune e attuare le competenze costituzionali della Confederazione in materia di borse di studio, a complemento degli sforzi profusi dai cantoni, la presente iniziativa propone di rafforzare le risorse finanziarie impiegate dalla Confederazione per le borse di studio e di concentrare tali risorse sulla promozione della mobilità degli studenti. Ne va della parità di trattamento delle studentesse e degli studenti nonché della qualità della formazione nel nostro Paese, poiché è indubbio che quest'ultima dipende anche dallo scambio di conoscenza non soltanto a livello di professori, ma anche a livello di studenti.