10.1079 · Interrogazione · 2010-09-13
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
L'anno prossimo nell'agglomerato di Sciaffusa inizieranno i lavori alla galleria del Galgenbuck quale opera di raccordo della N4. Il consumo annuo di energia elettrica di 1 milione di chilowattora previsto per la ventilazione e l'illuminazione è chiaramente troppo elevato e in contrasto con la visione, condivisa anche dal Consiglio federale, di una società a 2000 watt. Secondo informazioni dell'Ufficio federale delle strade, agli impianti di illuminazione e ventilazione si applicheranno le norme SIA entrate in vigore il 1° ottobre 2004, da cui risulterà un consumo eccessivo di energia elettrica. Nella regione di Sciaffusa diverse cerchie sensibili ai problemi ambientali e con rappresentanti anche nel Consiglio di Stato sono convinte che il progetto dovrebbe essere molto più ambizioso. Pertanto rivolgo al Consiglio federale le seguenti domande:
1. È anch'esso dell'opinione che le tecnologie adottate nella galleria del Galgenbuck debbano richiedere un consumo di energia minimo?
2. Ritiene anch'esso che la progettazione non debba avvenire tenendo conto solo delle tecnologie usuali, ma che si dovrebbero prendere in esame anche soluzioni alternative?
3. È disposto a garantire che gli elementi della galleria che consumano energia elettrica siano sottoposti a un bando speciale nel quale vengano contemplate anche tecnologie più care (fino a 30 centesimi il chilowattora), ma meno dispendiose a livello energetico?
4. Il Consiglio federale è disposto a trasformare la galleria del Galgenbuck in un progetto pilota in cui il consumo elettrico verrebbe dimezzato o addirittura ridotto a un quarto pur mantenendo le stesse prestazioni di illuminazione e ventilazione?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Gli impianti di esercizio e sicurezza nelle gallerie della rete delle strade nazionali devono soddisfare diverse condizioni, quali un'elevata sicurezza dell'esercizio, facilità di manutenzione (periodi di chiusura quanto più ridotti), redditività e un basso fabbisogno energetico. Spetta all'ufficio federale competente ottimizzare l'adempimento di tali requisiti.
Secondo l'attuale progetto, il consumo di energia elettrica per l'illuminazione della galleria del Galgenbuck è di 162 060 chilowattore l'anno, quello per la ventilazione di esercizio di 219 000 chilowattore l'anno. Poiché in caso di incendio il consumo di energia - dovuto a esigenze maggiori di illuminazione e ventilazione - subisce un aumento temporaneo, una riduzione dei requisiti di illuminazione e ventilazione diminuirebbe in modo inaccettabile il livello di sicurezza per gli utenti coinvolti in una tale situazione. Per questo motivo, il Consiglio federale è favorevole a un impiego quanto più possibile parsimonioso di energia, purché ciò non vada a discapito della sicurezza.
2. I mandati relativi agli impianti di esercizio e sicurezza nelle gallerie sono messi a concorso secondo le disposizioni della legge federale del 16 dicembre 1994 sugli acquisti pubblici (RS 172.056.1). Affinché possano essere impiegate anche tecnologie non usuali, sono ammesse le cosiddette offerte per soluzioni alternative.
La pianificazione delle gallerie delle strade nazionali si basa sulle leggi, ordinanze, norme, direttive e schede tecniche previste al riguardo. Le tecnologie innovative che non soddisfano tali condizioni sono valutate nel quadro di progetti di ricerca e impianti pilota e, in caso di idoneità, autorizzate per l'impiego nelle gallerie stradali. Al momento, ad esempio, è in esercizio un impianto pilota con un sistema di illuminazione a LED.
3. Le messe a concorso avvengono a più livelli. Gli impianti di esercizio e sicurezza non sono messi a concorso insieme ai lavori di costruzione. I dispositivi di ventilazione o di illuminazione, ad esempio, sono messi a concorso separatamente. In questo modo si possono definire criteri selettivi per richiedere impianti efficienti dal punto di vista energetico, valutati sulla base delle esigenze normative. Secondo la legge, l'autorità pubblica ha l'obbligo di prendere in considerazione l'offerta economicamente più vantaggiosa, che non deve essere automaticamente la meno cara.
Inoltre, prossimamente l'Ufficio federale dell'energia e l'Ufficio federale delle strade tratteranno in modo approfondito il tema dell'efficienza energetica nel quadro del gruppo di specialisti "Impianti di esercizio e di sicurezza".
4. Il criterio "consumo energetico" sarà preso in considerazione nel quadro della valutazione delle offerte. Ciò vuol dire che saranno valutati sia i costi di investimento sia i costi di esercizio dell'impianto. Inoltre, le disposizioni al riguardo vengono sviluppate ulteriormente nel quadro di progetti di ricerca e impianti pilota (cfr. risposta 2). Il Consiglio federale non può pertanto riconoscere l'utilità di un progetto pilota "Galleria del Galgenbuck".
Risposta del Consiglio federale.