Integrazione delle misure mediche dell'AI nell'assicurazione malattie
10.3204 · Mozione · 2010-03-18
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un progetto di legge volto ad integrare nel sistema dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie le misure mediche previste attualmente dalla legge federale sull'assicurazione per l'invalidità (LAI). Questo trasferimento può prefigurarsi come il passo più sostenibile e importante verso la riduzione dell'indebitamento del nuovo fondo AI.
Begründung
Con l'entrata in vigore della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal), il 1° gennaio 1996, il sistema sociale svizzero offre un'assistenza medica obbligatoria e completa per tutte le persone residenti in Svizzera. L'assicurazione fornisce prestazioni non solo alle persone malate, ma anche a chi ha subito un infortunio. Disponiamo di un'assicurazione malattie ben sviluppata in grado di farsi carico degli attuali compiti dell'AI. Si possono quindi stralciare le disposizioni specifiche sulle infermità congenite, che negli anni 1960 erano ancora necessarie e opportune. E questo a maggior ragione, dato che il diritto alle prestazioni necessarie per la cura delle infermità congenite decade al compimento del 20° anno d'età, quando già oggi all'AI subentra l'assicurazione malattie.
Questo passo, che non mira a eliminare il catalogo delle prestazioni per i bambini e i giovani quanto piuttosto a trasferirlo dall'AI all'assicurazione malattie, comporterebbe una netta semplificazione per le persone interessate, i fornitori di prestazioni e gli assicuratori. In particolare consentirebbe la parità di trattamento di tutti i diretti interessati, a prescindere che si tratti di infermità congenita, malattia o infortunio.
Il trasferimento dall'AI all'assicurazione malattie di questi costi, pari a circa 750 milioni di franchi, deve prefigurarsi come il passo decisivo verso il risanamento dell'AI e in particolare verso l'abbattimento diretto del debito del nuovo fondo AI. Non si può escludere che vi sarà un aumento dei premi dell'assicurazione malattie, ma grazie al mix delle fonti di finanziamento (premi pro capite, contributi della Confederazione e dei cantoni e finanziamento ospedaliero) e al meccanismo dei premi commisurati ai costi, la LAMal offre una garanzia nettamente migliore contro il deficit rispetto al sistema di finanziamento rigido dell'AI. Nel quadro del dibattito politico occorre assolutamente, anche dal punto di vista della giustizia intergenerazionale, dare la priorità all'abbattimento progressivo garantito del debito di 12,7 miliardi di franchi accumulato dall'AI.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'assicurazione federale per l'invalidità (AI) assume i costi dei provvedimenti sanitari direttamente destinati e atti all'integrazione nella vita professionale o a favorire lo svolgimento delle mansioni consuete (art. 12 della legge federale su l'assicurazione per l'invalidità; LAI; RS 831.20). L'assicurazione assume inoltre le spese per le cure mediche - con buone prospettive di successo terapeutico - indispensabili agli assicurati affetti da infermità congenite riconosciute dall'AI (art. 13 LAI). Questa seconda categoria di provvedimenti sanitari dell'AI, non destinati all'integrazione ma alla cura vera e propria del male, rappresenta oltre il 90 per cento dei provvedimenti e delle relative spese. In entrambi i casi, il diritto all'assunzione dei costi da parte dell'AI si estingue al compimento del 20° anno d'età.
Il trasferimento dei provvedimenti sanitari nel sistema dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) causerebbe lo spostamento dei relativi costi - pari a 735 milioni di franchi nel 2008 - dall'AI all'AOMS e, di conseguenza, un aumento dei premi di cassa malati del 3-4 per cento all'anno. Il Consiglio federale è contrario a una tale soluzione, poiché la ritiene oggettivamente ingiustificata e problematica sul piano della politica sociale. Il finanziamento in funzione del reddito nell'AI verrebbe infatti sostituito da un finanziamento in gran parte indipendente da esso nel caso dell'assicurazione malattie. Non va inoltre dimenticato che l'AOMS, diversamente dall'AI, chiede agli assicurati una partecipazione ai costi (franchigia e aliquota percentuale).
Sia il contenimento dei costi nell'assicurazione malattie sia il risanamento duraturo dell'AI sono obiettivi prioritari del Consiglio federale. La proposta dell'autore della mozione non farebbe altro che sgravare un'assicurazione sociale a scapito dell'altra, senza affrontare effettivamente i problemi alla radice. È anche per questo motivo che il governo ritiene inopportuna la modifica di legge richiesta. Il Consiglio federale ha già presentato per entrambe le assicurazioni soluzioni efficaci e politicamente realizzabili, che mirano alla risoluzione diretta dei problemi. Tali proposte sono attualmente al vaglio del Parlamento.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.