10.3219 · Mozione · 2010-03-18
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una base legale per una convenzione parentale indipendente dallo stato civile, da depositare presso l'autorità tutoria in occasione della nascita del figlio.
Begründung
L'introduzione dell'autorità parentale congiunta d'ufficio per i genitori non coniugati non contribuisce né a rafforzare l'uguaglianza né ad aumentare la responsabilità educativa dei padri. Il caso dei genitori coniugati che beneficiano legalmente dell'autorità parentale congiunta lo dimostra chiaramente: vari studi indicano che, sebbene sposati, i padri trascorrono solo poco tempo con i figli. Sono infatti numerose le donne sposate che hanno l'impressione di vivere in una famiglia monoparentale. Parimenti, nei casi di divorzio si constata spesso che il rapporto con il padre è purtroppo molto superficiale al momento della separazione.
Per questo motivo le misure non devono limitarsi ai casi di separazione, ma devono essere adottate anche per le famiglie in cui i genitori vivono insieme. L'autorità parentale congiunta esige infatti un'intesa minimale tra i genitori, punto su cui concordano anche i giudici.
Da tale constatazione è sorta la proposta di una convenzione parentale indipendente dallo stato civile, che dovrà diventare la pietra angolare dell'autorità parentale congiunta. Si tratta di un impegno congiunto incentrato sul bene del figlio e non di una regolamentazione della relazione di coppia dei genitori.
L'idea alla base della convenzione parentale è che i genitori, indipendentemente dallo stato civile, firmino insieme una convenzione che disciplina l'autorità parentale, nonché la custodia e il mantenimento del figlio sia durante la vita di coppia sia in caso di un'eventuale separazione. Questa convenzione parentale deve essere sottoscritta dinanzi alle autorità tutorie, come già previsto attualmente per i genitori non coniugati che richiedono l'autorità parentale congiunta (art. 133 cpv. 3 e 298a cpv. 1 CC).
Naturalmente le regole per la custodia, il mantenimento e il diritto di visita andranno comunque rinegoziate in caso di separazione, tenendo conto in particolare della nuova situazione personale dei genitori. La convenzione di base dovrà quindi fungere da linea guida permettendo di evitare o perlomeno di attenuare i conflitti.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Contraendo matrimonio, i coniugi si impegnano reciprocamente a "cooperare alla prosperità dell'unione e a provvedere in comune ai bisogni della prole" (art. 159 cpv. 2 CC). Dall'entrata in vigore di questa disposizione, il 1° gennaio 1988, la legge rinuncia dunque scientemente ad attribuire al padre o alla madre determinati ruoli. I genitori non sono nemmeno tenuti ad accordarsi su una tale suddivisione dei ruoli, sancendo (per iscritto) l'intesa trovata.
Per il Consiglio federale tale regime si è dimostrato efficace. A suo avviso, la convenzione parentale chiesta dall'autrice della mozione non comporta dunque alcun valore aggiunto. Rischia piuttosto di cagionare un dispendio amministrativo, in particolare perché tale convenzione parentale andrebbe conclusa dinanzi all'autorità tutoria. Nel contempo, ciò significa anche che il Consiglio federale non ritiene che una convenzione parentale sarebbe in grado di evitare conflitti futuri o di risolverli più facilmente. Anzi, è molto probabile che una convenzione parentale conclusa in tempi sereni sia destinata a fallire in caso di conflitto. Per lo stesso motivo anche una convenzione di divorzio non può essere stipulata preventivamente, bensì sempre soltanto in vista del divorzio concreto (art. 140 cpv. 2 CC).
Peraltro, anche il Consiglio federale è dell'avviso che l'autorità parentale (congiunta) non possa garantire che entrambi i genitori si occupino effettivamente dei figli nella misura auspicata. Sostiene inoltre quanto richiesto nella mozione, ritenendo che le questioni riguardanti l'autorità parentale andrebbero affrontate, per quanto possibile, indipendentemente dallo stato civile dei genitori. Pertanto, sottoporrà al Parlamento un corrispondente messaggio ancora nel corso di quest'anno.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.