Lexipedia

10.3262 · Postulato · 2010-03-19

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto che illustri le possibilità di mantenere l'Istituto nazionale svizzero d'allevamento equino d'Avenches e di garantirne i compiti.

Begründung

Tra le misure di risparmio vagliate attualmente dalla Confederazione rientra l'ipotesi della chiusura dell'Istituto nazionale svizzero d'allevamento equino di Avenches, nonostante il suo ruolo sia stato recentemente riconsiderato nella logica del triangolo ALP (Avenches-Liebefeld-Posieux), sia idealmente affine all'Istituto equestre nazionale di Avenches e sia stato indetto il concorso per il posto di direttore; del resto, la procedura di selezione sembra sia stata sospesa in seguito alla notizia della possibile chiusura dell'istituto e genera problemi seri. L'istituzione, storicamente votata a garantire, innanzitutto, l'esistenza di una popolazione equina di qualità per l'esercito (cavalleria e truppe del treno) e per l'agricoltura, assicura altresì il suo mantenimento nell'ottica delle attuali funzioni del settore equino; questo secondo compito ha rimpiazzato la funzione originale man mano che l'uso militare e agricolo dei cavalli è diminuito. Considerata tale evoluzione è comprensibile che si sollevi l'interrogativo della necessità di un istituto federale di allevamento equino integrato nell'amministrazione federale, ma non di uno nazionale, ovvero di un ente di riferimento che assicuri la qualità degli equini di cui il Paese necessita per molteplici ragioni (mondo contadino, biodiversità, macelleria, turismo, sport, svago e addirittura eventuale funzione di trasporto e trazione). Il fatto che esistano circa 90 000 equini, nella stragrande maggioranza da reddito, e 200 000 persone che praticano l'equitazione o la disciplina degli attacchi è significativo del ruolo sociale svolto dal cavallo in Svizzera. Sarebbe pertanto assurdo rinunciare al bagaglio d'esperienza e al livello di qualità dell'Istituto d'allevamento equino di Avenches, la cui ricostituzione genererebbe un costo enorme in termini di tempo, impegno e denaro. Inoltre, anche a livello di politica regionale e occupazionale si tende a condurre una riflessione analoga; è irritante constatare che anche in questo caso, come in quello (grave) delle linee ferroviarie regionali, i provvedimenti di risparmio colpiscano organismi decentrati grazie ai quali la Confederazione profonde il proprio impegno in regioni relativamente sfavorite dai provvedimenti pubblici. Pertanto, se veramente le indagini dovessero portare alla conclusione che è giustificato modificare il quadro istituzionale dell'istituto nonché ridurre i contributi concessigli dalla Confederazione e considerando il mandato di prestazioni che dovrebbe essere stabilito affinché possa entrare in vigore nel 2014, a tale azione dovrebbero seguire delle misure di compensazione che difendano un istituto di allevamento equino nazionale nonché il livello (qualitativo e quantitativo) dei suoi compiti, il suo personale e le sue infrastrutture. Il Consiglio federale ha il compito di valutare tale possibilità.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Nell'ambito del programma di consolidamento 2011-2013 del bilancio della Confederazione (PgC 2011-2013) il Consiglio federale ha deciso di stralciare il contributo a favore dell'Istituto nazionale svizzero d'allevamento equino. Esso giustifica la sua decisione con il fatto che la gestione dell'istituto non è un compito fondamentale della Confederazione. Tale decisione comporta che la Confederazione si ritirerà dalle attività di ricerca e formazione nell'ambito della tenuta agricola di cavalli. Il Consiglio federale caldeggerebbe tuttavia una ripresa dell'istituto da parte di un ente privato. Ha pertanto incaricato l'Ufficio federale dell'agricoltura di vagliare tale possibilità in relazione al concetto di applicazione concernente questo ambito del PgC 2011-2013. Il Consiglio federale ritiene che spetti in particolare alla categoria valutare se intende lanciare un'iniziativa in questo senso ed eventualmente presentare delle proposte al riguardo. Sono già stati intrapresi i primi colloqui in relazione a un ente privato, segnatamente sotto forma di una fondazione. Resta da chiarire se una simile soluzione sia fattibile.

La consultazione sul PgC 2011-2013 è stata avviata a metà aprile 2010. Il Consiglio federale licenzierà il messaggio presumibilmente nell'estate 2010.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.