10.3349 · Postulato · 2010-04-26
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di verificare come rafforzare e proseguire il suo impegno a livello internazionale per lo sviluppo e l'applicazione di criteri di sostenibilità alla produzione di biocarburanti, ai relativi standard e ai marchi internazionali riconosciuti e di fornire le relative informazioni nel quadro del rapporto di gestione 2012. In tal ambito deve attenersi alle seguenti linee guida:
- il bilancio economico complessivo della produzione di biocarburanti deve essere positivo e deve tenere conto in modo particolare della salvaguardia dei boschi e della biodiversità;
- la coltivazione di piante per la produzione di biocarburanti non deve minacciare l'approvvigionamento alimentare del Paese;
- le condizioni di produzione dei biocarburanti devono essere socialmente accettabili. La produzione non deve essere basata sull'esproprio di terreni ai danni di piccoli coltivatori.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale ritiene che la produzione di biocarburanti non deve contrapporsi al diritto al cibo e all'acqua e agli altri diritti umani. Il governo riconosce l'estrema importanza che gli standard di sostenibilità internazionali assumono nell'ambito della produzione sostenibile di biocarburanti. La sicurezza alimentare, la tutela dell'ambiente e la protezione della popolazione locale sono pure oggetto di un'iniziativa parlamentare (09.499) tuttora pendende presso la CAPTE-N.
Recenti studi condotti da organizzazioni internazionali quali l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO), l'UN Resource Panel o l'Agenzia internazionale dell'Energia (IEA) sottolineano l'importanza dei propositi formulati nel postulato: la sicurezza alimentare dipende da molti fattori (p. es. dalla disponibilità di terreno coltivato, dal tasso di povertà, dalla distribuzione ecc.). Inoltre, la pressione esercitata sulla superficie agricola aumenta a causa dell'incremento demografico e del crescente potere d'acquisto. La coltivazione di piante per la produzione di biocarburanti può mettere in pericolo la sicurezza alimentare e far aumentare sia la concorrenza per la gestione delle acque e del suolo agricolo sia la pressione esercitata sugli ecosistemi pregiati.
La Confederazione si impegna quindi già oggi a livello internazionale per lo sviluppo e l'applicazione di criteri di sostenibilità per i biocarburanti, ad esempio in seno agli organismi di normazione dell'Organizzazione internazionale di normalizzazione (ISO) e del Comitato europeo di normalizzazione (CEN), nel quadro dell'iniziativa del G-8 relativa a una bioenergia sostenibile (Global bioenergy Partnership GBEP) e nella "Roundtable on Sustainable Biofuels (RSB)", che gode di notevole sostegno. Per consentire ai produttori interessati nei Paesi in via di sviluppo di determinare con facilità se la loro produzione è sostenibile, la Confederazione ha sviluppato assieme all'EMPA lo strumento "Sustainability Quick Check for Biofuels" (www.sqcb.org) che permette una prima rapida valutazione dei metodi di produzione. La Confederazione manterrà il suo impegno e lo rafforzerà nel quadro delle sue possibilità finanziarie.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.