10.3376 · Mozione · 2010-06-03
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato ad integrare il mandato di prestazioni di Swissinfo con un'offerta in lingua russa, con validità a partire dal 2012.
Begründung
Dal 1999 Swissinfo offre notizie e informazioni sulla Svizzera in nove lingue, tra le quali però non figura il russo, che pure è parlato da 250 milioni di persone nel mondo. Da molto tempo e da più parti vi è l'auspicio che questa piattaforma rivolta all'estero venga integrata con un'offerta in lingua russa.
Le relazioni politiche tra la Svizzera e la Russia sono molto buone. Il nostro Paese rappresenta gli interessi della Russia in diversi Stati esteri. A febbraio 2009, il consigliere federale Couchepin ha firmato a Mosca un accordo culturale per avvicinare ulteriormente i due Paesi anche su questo piano. Positivo è pure lo sviluppo dei rapporti commerciali negli anni passati. Attualmente si sta inoltre discutendo su un accordo di libero scambio tra i Paesi dell'AELS e la Russia.
Oltre ad essere di grande utilità per i cittadini svizzeri che si trovano all'estero, Swissinfo ricopre un ruolo importante anche come piattaforma di networking con rappresentanze e imprese dell'Europa dell'Est in Svizzera e con la comunità di lingua russa.
Nel 2009 l'UFCOM ha dato la sua autorizzazione ad una prova pilota a scadenza determinata per creare un sito web in lingua russa contenente informazioni e resoconti sull'attualità svizzera. La prova si è svolta dal marzo all'ottobre 2009, riscuotendo un enorme successo. Il sito ha incontrato un forte interesse generale ed è stato accolto con favore anche dalle rappresentanze svizzere nei Paesi di lingua russa nonché dalle associazioni economiche. Il 59 per cento dei visitatori del sito era originario della Federazione russa, l'11,5 per cento della Svizzera, seguiti da Ucraina, Germania e Stati Uniti.
Ben presto Swissinfo ha attirato l'attenzione anche dei media russi, divenendo una fonte di notizie cui attingere. Tra marzo e settembre la stampa russa ha pubblicato 73 comunicati aventi per fonte proprio Swissinfo.
Consapevoli dei vantaggi che le pagine di Swissinfo in lingua russa procurerebbero al nostro Paese, è giunto il momento di pensarci seriamente e di integrare conseguentemente il mandato di prestazioni in occasione del suo rinnovo nel 2012. Ancor più perché per l'attuazione di questo progetto sarà sufficiente aggiungere una piccola redazione di lingua russa che lavorerà gomito a gomito con le redazioni delle altre lingue.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'autrice della mozione chiede che venga ampliata l'offerta Internet di Swissinfo. Si tratta di una prestazione della SSR che costa oggi circa 26 milioni di franchi e viene finanziata nella misura del 50 per cento dalla Confederazione. Promuove il mantenimento di strette relazioni fra gli Svizzeri all'estero e la patria nonché la presenza della Svizzera all'estero e la comprensione per le sue aspirazioni (art. 24 cpv. 1 lett. c della legge federale del 24 marzo 2006 sulla radiotelevisione, LRTV; RS 784.40).
La richiesta sollevata non è compatibile con il programma di consolidamento 2012-2013 (KOP 2012/13) deciso dal Consiglio federale. L'obiettivo del KOP 2012/13 è quello di sgravare le finanze federali di 1,5 miliardi di franchi all'anno, prevedendo principalmente di evitare spese. Il 1° settembre 2010 il Consiglio federale ha approvato il messaggio relativo al programma di consolidamento 2012-2013 all'attenzione del Parlamento. Una delle misure del KOP 2012/13 prevede di rinunciare, a partire dal 2012, al contributo di 13 milioni di franchi versato dalla Confederazione a favore di Swissinfo. Ciò comporterà una riduzione delle attuali prestazioni di Swissinfo a un'offerta specifica in lingua inglese; le pagine Internet delle varie unità della SSR rimarranno nelle lingue nazionali.
La richiesta d'ampliamento dell'offerta di Swissinfo e il conseguente aumento dei costi contrasterebbero il programma di consolidamento.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.