Lexipedia

10.3384 · Interpellanza · 2010-06-08

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

La città e il cantone di Berna hanno recentemente pubblicato un comunicato congiunto in cui annunciano la loro adesione al principio del pedaggio stradale (il cosiddetto road pricing) in quanto opzione strategica a medio o lungo termine in materia di traffico, ambiente e finanziamento nell'agglomerato bernese. Città e cantone chiedono inoltre alla Confederazione di definire le condizioni necessarie all'introduzione di incentivi e di esaminare approfonditamente la questione della tassa chilometrica.

Alla luce del contenuto di questo comunicato e della sua portata politica, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:

1. Qual è la sua opinione generale in merito al contenuto di questo comunicato?

2. Non è dell'avviso che, essendo Berna la capitale federale, sarebbe opportuno preservarne quanto possibile l'accessibilità al traffico privato?

3. Non ritiene che l'esperienza fatta dalla città di Londra, in cui gli effetti finanziari ed ecologici del pedaggio stradale si sono rivelati minimi, dovrebbe indurci a procedere con cautela per quanto riguarda l'eventuale introduzione di questo sistema nei grandi agglomerati svizzeri?

4. Non trova che l'introduzione in Svizzera di pedaggi stradali urbani e della tassa commisurata alle prestazioni chilometriche rappresenti una misura discriminatoria, in termini finanziari e di accessibilità ai grandi agglomerati, nei confronti delle regioni periferiche del nostro Paese?

5. Non è dell'avviso che l'introduzione della tassa commisurata alle prestazioni chilometriche leda chiaramente la sfera privata poiché permette a determinate istituzioni statali di conoscere in dettaglio tutti gli spostamenti degli automobilisti?

Begründung

Alcuni ambienti politici considerano i pedaggi stradali urbani e le tasse commisurate alle prestazioni chilometriche inflitte agli automobilisti degli ottimi strumenti per finanziare i lavori sulla rete comunicazione stradale nonché per ridurre la mobilità e le emissioni di CO2. L'introduzione di tali misure produce tuttavia effetti contraddittori in quanto ostacola lo sviluppo economico, penalizza gli abitanti delle regioni periferiche, comporta solo una modesta riduzione del traffico privato a causa della limitata elasticità della domanda rispetto al prezzo in questo settore e infine lede la sfera privata. Quanto sancito all'articolo 82 capoverso 3 della Costituzione sembra in questo caso conservare tutta la sua pertinenza.

Stellungnahme des Bundesrates

Secondo il Consiglio federale, in linea di massima il road pricing può offrire soluzioni per la gestione e il finanziamento del traffico. Poiché il Consiglio federale intendeva raccogliere esperienze al riguardo, nel dicembre 2007 ha assegnato al Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) l'incarico di elaborare un progetto di legge che avrebbe dovuto consentire l'attuazione di progetti pilota di road pricing nelle città e negli agglomerati. Tuttavia, il Consiglio federale ha sospeso tali lavori in seguito alla decisione del Parlamento di stralciare il relativo progetto dal corrente programma di legislatura (cfr. decreto federale del 18 settembre 2008 sul programma di legislatura 2007-2011; FF 2008 7469). Dopo questa decisione soltanto un gruppo di lavoro del DATEC, integrato da singoli rappresentanti di cantoni e città, ha riflettuto su modelli e progetti per una concreta realizzazione del road pricing.

Di fronte a tale situazione, si può rispondere alle domande nel modo seguente:

1. Tenuto conto della sospensione del procedimento, il Consiglio federale ha preso conoscenza dei comunicati della città e del cantone di Berna in riferimento al road pricing. È comprensibile che la città e il cantone di Berna, sulla base delle precedenti considerazioni relative al road pricing, riflettano sulle future strategie dell'agglomerato di Berna nell'ambito del traffico, dell'ambiente e dei finanziamenti.

2.-5. Tenuto conto dell'esclusione del progetto dal corrente programma di legislatura, il Consiglio federale ritiene che non ci sia alcun motivo di effettuare un esame materiale approfondito delle domande poste. L'esecutivo rinuncia pertanto a esprimersi concretamente sulle domande dell'autore dell'interpellanza. Tuttavia, già nel suo parere in risposta alla mozione Lachenmeier-Thüring (09.4120, Strategia per l'introduzione del road pricing a favore di misure di protezione del clima) ha constatato che i sistemi di mobility pricing possono offrire soluzioni sia per la gestione che per il finanziamento del traffico.

Gli argomenti e le riflessioni espressi nella presente interpellanza saranno affrontati in modo approfondito nel quadro di un eventuale futuro progetto di legge.

Risposta del Consiglio federale.