10.3417 · Postulato · 2010-06-10
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un rapporto sui seguenti punti:
- bisogno d'intervento della Confederazione per rendere più scorrevole il traffico;
- esame di un rafforzamento delle misure tecniche (ad es. sistemi di controllo dei semafori perfezionati e adeguati ai flussi di traffico, onda verde, telematica stradale, ecc.);
- elaborazione di un calendario per l'introduzione di tali misure tecniche;
- bisogno di coordinamento, da parte del Consiglio federale, dei progetti cantonali e comunali di costruzione di opere stradali in modo da limitare l'impatto dannoso per l'ambiente delle perturbazioni del traffico di qualsiasi genere;
- trattamento prioritario di progetti come ad esempio l'uso della corsia di emergenza sulle autostrade per rendere più scorrevole il traffico.
Begründung
È noto che colonne, traffico a singhiozzo, passaggi a livello nonché ostacoli edili come rotonde a geometria sfavorevole, restringimenti della carreggiata o dossi artificiali, ecc. costringono i veicoli a frenare e a riaccelerare numerose volte al giorno, causando più rumore, un maggior consumo di carburante e, di conseguenza, più emissioni di CO2 ma anche di ossidi di azoto (NOx), idrocarburi (HC) e fuliggine.
Da uno studio della Confederazione sull'impatto del traffico in colonna su tratti autostradali della A2 (San Gottardo), della A20 (circonvallazione nord di Zurigo) e della A1 (Baregg) è emerso che, rispetto a un flusso di traffico scorrevole, in questi casi il consumo di carburante, le emissioni di CO2 e di NOx aumentano del 200 per cento, le emissioni di CO del 250 per cento e quelle di HC del 550 per cento.
Secondo misurazioni del Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca (LPMR), un autocarro di 40 tonnellate costretto a frenare da 50 chilometri l'ora alla velocità pedonale a causa di un restringimento o di una rotonda a geometria sfavorevole emette un chilogramm di CO2 in più. Supponendo che tutti i 54 000 veicoli utilitari pesanti della Svizzera debbano eseguire una manovra del genere ogni mezz'ora rispettivamente 16 volte per giorno lavorativo, le maggiori emissioni ammontano a 160 000 tonnellate di CO2 all'anno, pari al 3,5 per cento circa delle emissioni totali di CO2 di tutti i veicoli utilitari. Considerazioni analoghe valgono anche per le automobili.
Per i motivi descritti, un traffico più scorrevole fornirebbe un notevole contributo al raggiungimento degli obiettivi di riduzione del CO2 e consentirebbe netti miglioramenti nell'ambito della riduzione degli ossidi di azoto e del rumore.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale ha riconosciuto il problema del continuo aumento del sovraccarico di traffico e attribuisce grande importanza a misure di gestione volte a rendere più scorrevole il traffico sulle strade nazionali. Già nel 2005 su incarico del capo del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), il competente Ufficio federale delle strade (USTRA) aveva elaborato il modello "Verkehrstelematik ITS-CH 2012", sulla cui base la Confederazione ha gradualmente intensificato e costantemente attuato le misure di gestione del traffico definite.
Una pietra miliare di tale attuazione è stata l'inaugurazione il 1° febbraio 2008 della centrale nazionale di gestione del traffico a Emmenbrücke. La centrale rappresenta un elemento essenziale affinché la Confederazione possa influire attivamente sul traffico delle strade nazionali. Dall'entrata in vigore della nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni (NPC) l'USTRA sviluppa, in stretta collaborazione con i cantoni, strategie e progetti relativi a ulteriori strumenti pianificatori, tecnici e di comunicazione volti a ottimizzare la gestione del traffico a livello di rete, assi e nodi sulle strade nazionali. Questi includono la realizzazione di misure tecniche adeguate alle necessità (cartelli a messaggio variabile, sistemi di controllo dei semafori ecc.), nonché l'elaborazione dei cosiddetti piani di gestione del traffico, nei quali la Confederazione stabilisce le misure per affrontare i problemi della circolazione sulle strade nazionali sotto forma di decisioni condizionali, armonizzandole con i cantoni. Su determinati tratti delle strade nazionali si esamina anche la possibilità di destinare a nuovo uso le corsie di emergenza per rendere più scorrevole il traffico. Le misure di gestione del traffico relative ai punti di collegamento tra la rete delle strade nazionali e la restante rete stradale sono concordate dall'USTRA con i cantoni secondo procedure standard.
Per quanto riguarda le strade nazionali, si tiene largamente conto della richiesta avanzata nel postulato attraverso l'attuazione in corso del modello "Verkehrstelematik ITS-CH 2012". I progressi fatti nell'ambito della gestione del traffico possono essere seguiti sulla homepage dell'USTRA.
Il Consiglio federale non può invece influenzare in nessun modo i progetti di costruzione stradali cantonali e comunali, in quanto dall'entrata in vigore della NPC la responsabilità di queste strade spetta unicamente a cantoni e comuni. Su questa rete di strade subordinate è importante adeguare la guida di conseguenza e usare prudenza, in modo da limitare le perdite energetiche e le emissioni di CO2.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.