10.3533 · Postulato · 2010-06-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a elaborare un rapporto in merito a una strategia di gestione sostenibile dell'acqua riferita ai diversi gruppi di utenti. La strategia deve proporre degli approcci gestionali e risolutivi sia per eventi che sopravvengono a breve termine, come ad esempio una temporanea scarsità d'acqua a livello locale, e indicare prospettive a lungo termine su come il Consiglio federale intende gestire una situazione di scarsità generale dell'acqua, dovuta ad esempio alle ripercussioni del cambiamento climatico. Inoltre, la strategia deve proporre una valutazione complessiva che tenga conto di tutti gli aspetti della problematica e definire direttive, approcci gestionali e regole per quanto riguarda i seguenti punti:
- la regolamentazione dell'accesso all'acqua e della sua distribuzione per le economie domestiche, l'agricoltura, la produzione energetica e l'industria, come pure all'interno dei gruppi di utenti, in casi di penuria d'acqua a breve e lungo termine;
- la definizione di regole con cui gestire il conflitto fra gli interessi di protezione e quelli di utilizzazione (ad es. ponderazione d'interessi nel caso di un nuovo progetto di un impianto di produzione di energia idroelettrica da costruire in una zona naturale protetta);
- l'elaborazione di una base giuridica per una strategia concreta di gestione dell'acqua che tenga conto della divisione dei compiti fra Confederazione, cantoni, comuni e settore privato.
Begründung
La Svizzera è considerata la riserva idrica d'Europa. Ciò non toglie che una gestione sostenibile e consapevole delle risorse idriche sia necessaria anche alle nostre latitudini. Una canicola come quella dell'estate del 2003 o le difficoltà di approvvigionamento come quelle registrate nel 2009 sono la prova che l'acqua può scarseggiare anche nel nostro Paese e creare problemi alla distribuzione. I modelli climatici attuali prevedono che la frequenza dei periodi in cui vi sarà meno acqua a disposizione aumenterà. I conflitti nascono quando si tratta di stabilire se in caso di scarsità d'acqua la priorità debba essere data alla produzione energetica, alla produzione alimentare (irrigazione) o all'industria (ad es. per i processi di refrigerazione). Tuttavia, i conflitti nascono anche quando devono essere allestite captazioni di acqua potabile in zone naturali protette o quando devono essere costruite dighe per produrre energia idroelettrica. La strategia di gestione dell'acqua deve illustrare in che modo si possono affrontare tali conflitti, stabilire quale gruppo di utenti può disporre in quale momento di quale quantità d'acqua, indicare dove sono possibili utilizzazioni ragionevoli e moderate, e dove la protezione è prioritaria. La strategia deve inoltre essere elaborata nell'ambito di un processo che vede la partecipazione delle organizzazioni e degli attori coinvolti.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
L'economia idrica svizzera è in evoluzione. In questo contesto, rivestono un'importanza capitale le questioni legate alla gestione delle risorse idriche nei bacini idrografici e alle opzioni per affrontare le nuove sfide sia a livello organizzativo che istituzionale.
Dal punto di vista della ricerca, tali questioni sono affrontate nel programma nazionale di ricerca PNR 61 sull'approvvigionamento e utilizzo sostenibile dell'acqua 2010-2014. Al centro dell'interesse vi sono in particolare i cambiamenti climatici, le questioni connesse alle basi idrologiche e alla gestione dell'acqua. L'aspetto dell'adattamento dell'economia idrica ai cambiamenti climatici è inoltre discusso anche nel quadro della strategia svizzera di adattamento, la cui elaborazione è stata affidata dal Consiglio federale al DATEC e agli altri dipartimenti interessati. Tale strategia sarà sottoposta al Consiglio federale per approvazione a fine 2011. Una strategia di gestione dell'acqua non si limita tuttavia a una strategia di adattamento ai cambiamenti climatici in quanto vi sono anche altre determinanti e conflitti di interesse che esercitano una pressione sulle risorse idriche e sui corpi d'acqua richiedendo quindi approcci adeguati.
Pertanto, il Consiglio federale accoglie con soddisfazione l'elaborazione di una strategia concreta di gestione dell'acqua, compresa una base giuridica che tenga conto della ripartizione dei compiti fra Confederazione, cantoni, comuni e privati. Tale strategia deve considerare le principali forme di utilizzo (ad es. approvvigionamento di acqua potabile, energia idroelettrica, irrigazione), la protezione contro le piene e la protezione delle acque (qualità delle acque, acque di scarico, struttura degli habitat).
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.